Una qualità che sicuramente non è mai mancata a Creative è l’originalità e la voglia di sperimentare.

Nelle ultime settimane l’azienda, mi ha spedito un nuovo paio di cuffie da testare, con risultati davvero curiosi.

Se voglio ascoltare della musica, di solito attacco le cuffie al mio PC, o al mio fidato iPhone. Ma stavolta Creative mi ha spiazzato. Semplicemente perché queste cuffie Creative Outlier non si attaccano a niente.

La confezione mi ricorda che questo modello è consigliato rispettivamente a: pendolari che si spostano in città in cerca di isolamento magari dal traffico e dai molesti suonatori sui mezzi pubblici, e qui mi ci ritrovo alla grande; appassionati di uno stile di vita sano e atletico, guardando la merendina ipocalorica al cioccolato che sto mordicchiando ora direi proprio che no, non ci siamo. La terza opzione: coloro i quali vogliano sfoggiare un stile nuovo e accattivante, vabbè sorvoliamo anche qui.

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In pratica mi stanno cordialmente facendo notare che il punto forte di questo modello è la versatilità d’uso, dato che queste Outlier possono riprodurre musica e non solo da diverse fonti, che ora andrò diligentemente ad elencare:

  • Tramite una connessione Wireless, sia Bluetooth che NFC (Near Field Communication)
  • Tramite un buon vecchio cavo USB
  • Con una schedina micro SD

Ormai quasi tutti gli apparecchi domestici e portatili hanno una connessione Bluetooth e quindi, onde a evitare spiacevoli interferenze con altri apparecchi e la continua acquisizione di Radio Maria 24/7, la Creative ha inserito la possibilità di collegarsi con la nuova frequenza BT 4.1, ma se avete ovviamente un dispositivo di prossimità (NFC) conviene per forza di cose collegarsi con quello, ci vuole meno tempo ed è molto più pratico.

Il cavo USB in dotazione permette invece di usare le cuffie con apparecchi più tradizionali, come PC e Notebook. Il cavo ovviamente serve anche per ricaricare le batterie interne e assicura un’ottima qualità audio durante la visione di film o l’ascolto di musica; l’autonomia stimata con una ricarica completa è di circa 9-10 ore; la ciliegina sulla torta è però il fatto di poter scaricare su PC un piccolo software Creative chiamato Sound Blaster per modificare o aggiungere vari profili audio, personalizzando quindi ancora di più la fruizione sonora di qualsiasi contenuto multimediale.

Ma la novità senz’altro più figa è lo slot per la micro SD da inserire direttamente dentro le cuffie stesse: i formati supportati sono MP3, WAV e WMA; calcolando quantità e qualità media di un singolo mp3, su una schedina da 32 Gigabyte entrerebbero comodamente circa 12.000 canzoni in formato mp3. Non vivrete abbastanza per sentirle tutte, poco ma sicuro. Se a fine giornata avete poca batteria nel telefono ad esempio (a me capita SEMPRE) ma avete comunque voglia di ascoltare musica, queste Outlier vi salveranno decisamente il culetto.

Dimenticavo la presenza di un’entrata mini jack da 3,5mm, che vabbè, ormai da menzionare in una recensione di cuffie è quasi una cosa superflua. La trasmissioni sonora avviene tramite due altoparlanti al neodimio di ottima qualità che danno corposità e volume a tutte le tipologie sonore.

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Tornando alla questione stile di vita atletico, c’è ovviamente un perché: questo modello di cuffie infatti è ottimo per monitorare il vostro rendimento sportivo: premendo un tasto posto ai lati del pannello auricolare, sarà possibile ascoltare con Lap Timer (ma solo in inglese) alcune informazioni base, come i Km percorsi, il numero di giri effettuati durante una seduta di jogging e un conta passi per le vostre lunghe passeggiate. Tutte cose che io faccio giornalmente eh. Credetemi sulla parola.

Avete uno smartphone o un device targato Android? Allora per voi sarà disponibile anche un’app chiamata Buddy, un comodissimo sintetizzatore vocale che permette di leggere messaggi SMS, WhatsApp, ma anche con Facebook Messenger e Skype. C’è anche un microfono integrato per rispondere alle telefonate, pulite e rese ancora più chiare e squillanti dalla tecnologia ClearSpeech, in grado di attenuare (e di molto) i rumori di fondo.

Esteticamente queste Outlier non mi dispiacciono, il peso è di solo 93 grammi, e si possono schiaffare in borsa senza troppe remore; l’archetto regolabile in lunghezza infatti ha una struttura robusta, mentre i padiglioni auricolari sono foderati con pelle morbida e resistente. La cosa che proprio non mi è piaciuta invece è l’impossibilità di ruotare l’angolazione dei suddetti padiglioni, in questo modo, almeno per le mie orecchie, ho percepito che la cuffia non aderiva perfettamente, lasciando qualche centimetro scoperto.

I colori disponibili per questo modello sono due: bianco e nero, ma il fattore personalizzazione interviene di prepotenza stavolta, permettendo di customizzare con degli elastici colorati le rifiniture esterne delle cuffie, scegliendo da una gamma di Acoustic Rings con ben sei colorazioni diverse; potrei dirvi che potete scegliere colori diversi per uno stato d’animo e un mood diverso ogni giorno, ma sono cose che mi vergogno a scrivere, quindi vi consiglio solo quelli bianchi e neri che sono decisamente i più sobri. Secondo la Creative, questi anelli hanno delle proprietà acustiche tali da equilibrare la resa audio dei bassi, ma non ci scommetterei troppo.