Stay Nerd presenta: le 10 Tette più belle della storia del Cinema

Non è questione di cinema di serie A o di serie B; quella cosa che tira più di un carro di buoi accompagna le visioni di capolavori o pellicole di scarso successo, con la differenza che per i primi è considerato alla stregua di un piacevole succedaneo, mentre nei secondi può rappresentare l’unico motivo di interesse. Dagli anni ’90 il mondo di Hollywood ha sdoganato a tutti gli effetti la concezione del nudo, e nonostante la visione di genitali (femminili o maschili che siano), pur non essendo un taboo è ancora piuttosto rara, c’è una parte del corpo che ha vissuto addirittura una sorta di sovraesposizione nel suo picco di maggior successo e che oggi è assai frequentemente visibile sul grande schermo, con primi piani decisamente mozzafiato. Se non lo avete ancora capito, stiamo parlando del seno. Pardon, delle “Tette”. Non possiamo certo trattare un argomento del genere con i guanti, sarebbe un’offesa alla vostra intelligenza. In questo capitolo di elevatissima cultura, vi proponiamo un’interessante carrellata dei capezzoli più amati a livello mondiale, all’interno di film che dovreste ricordare tutti, o quasi. Per stilare questa classifica abbiamo dovuto sottostare all’amaro compito della visione delle scene con star bellissime con tette al vento, per cercare di selezionare le migliori, sulla base di criteri piuttosto discutibili. Un ingrato compito, lo sappiamo, ma qualcuno doveva pur farlo, al fine di regalare questa top 10 ai nostri affezionati lettori.

15422022325_fd39ca575c_b10) MARY LOUISE WELLER (ANIMAL HOUSE)

Nel 1978 John Landis scalda i cuori dei suoi fan (ancora pochi), mostrando il seno della bella Mary Louise Weller. Il film passerà alla storia più che altro per essere la prima collaborazione sull’asse Landis-Belushi, che porterà solo tre anni dopo alla creazione del mitologico The Blues Blothers, ma anche le superbe nudità della Weller sono un valido motivo per ricordarci di Animal House.

9) KATIE HOLMES (THE GIFT)

katie holmes

Prima di ricevere il dono della vecchiaia improvvisa e mutare dalla versione americana di Cristiana Capotondi a quarantenne isterica, separata e con le rughe, la tenera Katie Holmes cedeva – nell’ormai lontano 2000 – alle lusinghe di Sam Raimi, il quale decise di mettere in atto il colpo di genio, portando sul grande schermo l’ex diva di Dawson’s Creek, con il seno al vento. Almeno da questo punto di vista, le qualità dell’ex moglie di Tom Cruise sono indiscutibili.

8) KATE WINSLET (TITANIC)

Kate Winslet Titanic 1080p-016
Il trionfo di James Cameron passa per molteplici aspetti; non ultimo il seno di Kate Winslet. Scherziamo, ovviamente. E’ ovvio però che l’appassionante storia d’amore tra Jack e Rose, prima di sprofondare nel triste epilogo che conosciamo tutti, sia cresciuta e prosperata grazie ad un amore fatto di piccoli accorgimenti ben curati in fase di sceneggiatura. Memorabile la scena della macchina, altrettanto indimenticabile il ritratto di Rose realizzato da Jack, con la bella Winslet nuda davanti al suo artista. Si mostrerà come mamma l’ha fatta anche un po’ di anni dopo, in The Reader, e sarà persino più erotica; ma qui premiamo il simbolismo, più che l’età.

7) KIRSTEN DUNST (MELANCHOLIA)

xbcx_melancholia_0013_kirsten-dunst-1024x437
Le qualità estetiche della Dunst sono argomento di contrastanti dissertazioni tanto quanto il film di Lars Von Trier. Quello su cui non si può discutere è senza dubbio il fascino di questa scena, e quello del seno dell’attrice. I suoi fans attendevano da molti anni questo momento, e speravano in una perdita di staffe da parte della Coppola, con la Dunst che in Marie Antoinette improvvisasse uno striptease alla finestra, oppure che giocasse a qualcosa di erotico con Spider-Man, magari legata con le ragnatele. Avete dovuto attendere qualcosa di appena più razionale, ma ne è valsa la pena.

6) HALLE BERRY (CODICE SWORDFISH)
original

Qui premiamo il fisico. Alzi le mani chi non ha rischiato l’infarto quando l’ha vista in intimo nero e revolver puntato verso lo schermo. Vi sareste fatti arrestare volentieri, lo sappiamo bene. L’infarto numero due poi è arrivato qualche scena dopo, quando con lo stesso stupore di Hugh Jackman, avete assistito di colpo ai sensuali seni della Berry, intenta a prendere il sole. Ora ha 50 anni, ma per lei il tempo sembra non passare proprio mai.

5) DEMI MOORE (STRIPTEASE)

demi mooreChi avrebbe mai immaginato, ai tempi di Ghost, che Demi Moore sarebbe diventata un’icona dell’erotismo? Sono bastati pochissimi anni per decretare questa sua evoluzione. Nel 1993 Proposta Indecente di Adrian Lyne pose le basi, queste si consolidarono solo un anno dopo con Rivelazioni di Barry Levinson, e poi ancora con Striptease (titolo più che evocativo) di Andrew Bergman. Il regista in questione sparì addirittura nel dimenticatoio, dopo averci regalato un tale momento di magia. La bellissima Demi, ribattezzata da tutti Gimme Moore, evidentemente non vedeva l’ora di mettere in mostra il seno nuovo di zecca, in tutta la sua armonica perfezione.
Sarebbe da podio, se non fosse una scelta troppo banale. E poi non vorremo mai dare una soddisfazione del genere all’ex marito Ashton Kutcher, che nella vita ha già avuto troppo e immotivatamente, meritando zero o poco più.

4) LUDIVINE SAGNIER (LE PETITE LILI)

petite-lili-2003-06-gSe non avete visto questa pellicola francese, correte subito ai ripari: è anche un discreto film. Chi è amante del cinema d’oltralpe non può non essere un ammiratore di questa stupenda donzella, che si è fatta avanti a colpi di seno e di buone interpretazioni, ritagliandosi ruoli piuttosto importanti. Nel 2002 partecipò da coprotagonista a due film; uno fu Swimming Pool di Ozon, l’altro fu invece Le Petite Lili di Claude Miller. In entrambi ci mostrò parte delle sue nudità, ma fu nel secondo che diede il meglio di sé, in un vero tripudio di erotismo e sensualità. Insomma, vedere per credere.

3) ANGELINA JOLIE (ORIGINAL SIN)

angelina-jolie-original-sin-3La perfezione di Angelina Jolie al servizio del regista Michael Cristofer, ma soprattutto di Banderas e Thomas Jane, con scene che rilasciano una carica erotica impressionante. Il film è un remake di una pellicola di Truffault, ed in sé per sé non ci lascia nulla per cui ricordarlo, se non le scene in cui la Jolie sfoggia tutto il suo “ambaradan”. Da lì in poi si continua a sognare un nuovo ruolo hot per una tra le donne più sexy del pianeta, ma molto probabilmente, a meno che non siate Brad Pitt o una mosca, dovrete continuare a volare con l’immaginazione.

2) SALMA HAYEK (FRIDA)

salma_hayek_frida_1

Sì, Salma Hayek e Frida Kahlo sono due entità che dovrebbero essere agli antipodi. La straordinaria artista messicana non viene certo ricordata per le qualità estetiche, eppure nel 2002 Julie Taymor sceglie Salma Hayek per dare rilevanza ed eros alla sua opera. Tralasciando questi aspetti, che al momento consideriamo come DiCaprio per l’Academy, l’esplosivo seno della Hayek scoppia come una bomba sullo schermo. Toglie il fiato, le parole e persino le lettere dalla tastiera. Va semplicemente visto, non esiste spiegazione.

1) UMA THURMAN (RELAZIONI PERICOLOSE)

Uma-Thurman-Dangerous-Liaisons_2
La bellezza di Uma Thurman è uno di quegli argomenti di discussione che può risolverti le serate. Se ne parla spesso, e può venire a galla anche in conversazioni che iniziano con i dubbi sui principi della termodinamica o su quello eterno della doppia vita di Paperino: è veramente lui Paperinik? C’è però un fattore, cioè le “tette”. L’eleganza del seno della Thurman è qualcosa di incontrovertibile, e la musa (ora anche amante?) di Tarantino non perse tempo per mostrarlo ai suoi fan, in occasione dei suoi 18 anni, in Relazioni Pericolose di Frears nel 1988. Impossibile non rimarne incantati.

ARTICOLI SCELTI PER TE

  • Phobe Romys

    “sensuali seni della Berry”. SenO.
    Per il resto, complimenti per l’articolo ^_^ (edit: anche se la mancanza di Jamie Lee Curtis – in Una Poltrona per Due – è *imperdonabile*)
    Il Tettologo.

  • Blake

    No Courtney Love? Ahi ahi ahi ahi ahi.

  • Endy Prandini

    Nerd di seconda classe se nn citate Jamie Lee Curtis in una poltrona per due.