La nostra Recensione del DVD della Prima Stagione di Penny Dreadful

Mentre il mondo degli appassionati delle atmosfere vittoriane, del sangue e dei ragni attende impaziente che la primavera porti la terza stagione di Penny Dreadful (la serie in cui gli attori sono più gnocchi delle attrici) noi di Stay Nerd abbiamo recensito il dvd della prima stagione. Non avete idea di cosa stiamo parlando?

Allora lasciate che vi introduca questa saga thriller-horror con punte erotiche che può fare la gioia e la disperazione degli amanti della letteratura gotica e de “Lega degli straordinari gentleman” (no non quella con il capitano Nemo specialista nelle arti marziali e Dorian Grey che dice “BombVoyage”, parlo dell’originale di Alan Moore).
Così come i penny dreadful, romanzi a fascicoli dell’epoca vittoriana, riunivano racconti del gotico e del grottesco di vari autori sotto un unico titolo il nostro telefilm raccoglie il fior fiore dei personaggi della letteratura dell’epoca in un’unica narrazione. Sotto il cielo plumbeo di una Londra decadente e degenerata si intrecciano le storie di Sir Malcom Murray alla ricerca della figlia Mina (si Mina Harker, quella di Van Helsing), affiancato da una inquietante e misteriosa miss Vanessa Ives (interpretata da Eva Green), dal pistolero Ethan Chandler (Josh Hatnett) ed il dottor Victor Frankenstein contemporaneamente alle prese con le conseguenze della sua opera più famosa. Come se non bastasse c’è anche un Dorian Grey che spunta qui e lì, la comparsa di Van Helsing in persona e sullo sfondo non può mancare l’incubo di jack lo squartatore. Egittologia contestabile, demoni, il Grand Guignol, la tisi e “diversalarums” (qualcuno ha detto Licantropi?) completano il quadro.

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 SPECIFICHE TECNICHE

VIDEO: Formato Panoramico ad Alta Definizione (1.78:1) 1920x1080p.

AUDIO: Italiano/spagnolo Dolby Surround 2.0,  Inglese 5.1 Dolby Digital.

SOTTOTITOLI: Italiano, Inglese, Spagnolo

Come si presenta

Mai giudicare un libro dalla copertina, né un dvd dal menù principale. Certo però appare strano che una serie così curata abbia una retro copertina che dà indicazioni sbagliate sulla trama.
L’interno della confezione riporta i titoli degli otto episodi con brevi introduzioni-riassunti in pieno stile guida tv. Utile ma con qualche spoiler che infastidirà i fanatici. Nota più che positiva: niente pubblicità, niente perdite di tempo in stile disney-pixar. Una volta inserito il dvd si accede a un menu principale semplice e sobrio. Lo sfondo è un fotomontaggio suggestivo ma che non brilla per realismo, la musica invece promette bene e mantiene meglio. Tanto la fretta di sapere come va avanti non lascia tempo per badarci molto.

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Come si vede

Bene, bene bene. Ma dovete avere una stanza adatta.
La resa in alta definizione è fantastica e permette di apprezzare appieno le finezze dei vari scenari, l’illuminazione smorta che dà la sensazione claustrofobica di una Londra perennemente crepuscolare o notturna, priva di speranza e traboccante di umane miserie. Oppure le luci brillanti di quei radi scorci di sole, la purezza dei ricordi del passato di Victor o di Vanessa rappresentati volutamente in pieno sole e con colori pastello. Non parliamo poi della resa del make up certosino che ricostruisce le deviazioni più-o-meno umane dei vari personaggi di cui è possibile ammirare anche le minime variazioni a seconda della situazione. Il problema è che tutto questo rende essenziale una buona resa dei neri,così come proseguire la visione di notte e a luci spente. Come mezzi per la riproduzione ho usato un televisore al plasma Panasonic con lettore dvd LG ed un laptop Dell dotato di monitor HD di 15.6 pollici. In entrambi i casi la presenza di luce ambientale ha reso certe scene difficili da seguire. L’avanzata nel sottosuolo dei personaggi e la visita ai vari rifugi dei vampiri richiedono rigorosamente tende chiuse e molta, molta attenzione per essere apprezzate come meritano Per contro l’alta qualità grafica mette in evidenza in un paio di scene gli effetti in computer grafica che non reggono al confronto con i miracoli dei make up artist e degli scenografi. OPS.

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Come si sente

Anche troppo bene, ma con qualche dubbio. L’audio è una componente di suspance importantissima in questa serie: fruscii, versi di animali, bisbigli e sussurri sono indizi essenziali per seguire l’evolversi delle scene (e morire di ansia seguendo una semplice passeggiata in un corridoio domestico). Le musiche fanno la loro parte e la resa certosina dell’acustica dei diversi ambienti o supporti è impeccabile. Solo una cosa lascia perplessi:  nella scena in cui il gruppo si reca nei capannoni dove si sezionano cadaveri l’audio è leggermente “metallico”. Dato che poi in altri ambienti la cosa non ricapitava,  mentre si nota il cambio di acustica fra, per esempio, una casa e un teatro l’ho attribuito all’ennesima maniacale ricerca del realismo ritrovando però lo stesso effetto in una scena all’aperto il dubbio si è riproposto: errore o scelta stilistica? Alla fine poco importa, tanto i momenti in cui occorre tendere bene le orecchie per ascoltare cosa bisbigliano i protagonisti non mancheranno comunque.

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Contenuti Extra

Quanto basta per amare ancora di più la serie. Speciale sui costumi (meravigliosi) che permette di capire ad esempio che le scelte stilistiche di Dorian Grey sono volute e non un errore marchiano, speciale sugli animali (che mi ha fatto capire come mai i lupi mi sembravano finti… hanno ritoccato le loro espressioni con la computer grafica!) e dei brevi ma godibilissimi video blog sulla preparazione che c’è stata per la serie: il lavoro degli scenografi (non potete immaginare quanto di ciò che si vede sia cartongesso e legno invece di un autentico palazzo sistemato per l’occasione).

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