Un’anteprima della serie tv realizzata con il Teatro dell’Opera di Roma, un exhibit dei lavori degli studenti e una serata di “silent cinema” ai piedi dell’acquedotto Felice che fa da cornice alla sede dell’Istituto Europeo di Design, il prossimo 15 luglio.

Storie, talenti, voci e sogni divenuti realtà, per festeggiare tre anni di lavoro dell’Area Cinema e New Media con produttori, distributori e broadcaster dell’audiovisivo italiano e internazionale.

C’è chi come Matteo, sound designer con una “valigia” piena di suoni registrati in giro per il mondo, subito dopo il diploma è finito sui set di Sorrentino, Vicari e Monteleone. E chi come Virginia, laureata in video design, ha appena mollato il “posto fisso” in una delle principali agenzie di promozione cinematografica per proseguire gli studi alla Gnomon School of Visual Effects di Los Angeles. Flavio invece, diplomato in Interaction Design lavorando alla campagna di lancio di The Amazing Spider-man per Warner Bros. è oggi web designer per BNL. Marco e Valentina sono a Londra, al lavoro come 3D Artist per uno tra gli studios di CGI più importanti al mondo, in barba alla brexit. “Storie di ordinaria officina” della Scuola di Cinema e New Media di IED Roma.

“Ma non chiamateli ‘creativi in fuga’ – dice Max Giovagnoli, coordinatore dell’Area Cinema e New Media. “Dopo un’esperienza tecnica e creativa molto intensa, fatta di progetti e di opere realizzate a tempo pieno per tre anni, affacciarsi fuori dall’Italia è fondamentale per completarsi e lasciarsi contagiare da prospettive artistiche, stili espressivi e modi di lavoro diversi dal nostro”.

Alcuni poi restano fuori. I più competenti diventano insegnanti, visiting professor o stanziali, nel giro di pochi anni. Nell’‘officina’ di Cinema e New Media, del resto, docenti e studenti seguono percorsi simili e in un certo senso paralleli. Usciti dalle aule dell’Istituto s’incontrano in produzioni nazionali o internazionali. Fanno network. Qualche esempio?

Matteo Caruso e Martina Speciale hanno appena congelato la loro cattedra per la Illumination Mac Guff, lo studio di animazione dei Minions e di Cattivissimo Me. Marco Niro è stato production designer per Titanic, Cronache di Narnia, Master & Commanders dopo aver fatto parte della sede di Roma. Edvige Faini che lo IED l’ha frequentato a Milano, è passata quest’anno nella Capitale per portare agli studenti la sua esperienza di concept artist per film quali Maleficent, 300, Edge of Tomorrow o videogames quali Final Fantasy e Assassin’s Creed.

Anche lo spazio della scuola è magico e cinematografico, del resto. La sede di via Alcamo 11 è un ex-convento degli Anni 30 con un pezzo dell’acquedotto Felice nel mezzo del giardino, sul quale affacciano teatri di posa, laboratori e aule in cui si formano filmmakers, sound designer, esperti dei new media e dei videogames, dell’animazione, del 3D e degli effetti visivi.

Ogni giorno lezioni, progetti con le aziende e tesi sperimentali raccontati da una web radio e una webtv che collabora come canale ufficiale per eventi quali Romics o Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della festa del cinema di Roma, e per brand quali Emergency o Red Bull.

In tre anni di attività, la lista delle collaborazioni attivate conta Warner Bros., Universal, Lucky Red, Cinecittà World, The Walt Disney Family Museum, Cubovision, Cartoons on the Bay-RAI, Romics, Irish Film Festa, Franco Film Festival, Nordic Film Festival, Roma Web Fest, RAI Cinema, Comingsoon.it, M2 Pictures, Redbull, Giffoni Film Festival, Cartoon Lombardia e Teatro Dell’Opera di Roma.

Le produzioni realizzate dagli studenti vanno da trailer ufficiali a sigle di serie per Rai Fiction, dai videoclip (ad esempio per Arisa e Coez) agli effetti visivi e ai paesaggi sonori per il film Monitor, distribuito da Rai Cinema o ai titoli di 2Night di Ivan Silvestrini, non ancora uscito in sala.

E quest’anno, la produzione della prima webseries targata IED: “FABBRICA”, docufiction in 7 puntate realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma. La storia di un gruppo di artisti venuti da tutto il mondo per partecipare al primo progetto internazionale di training on the job promosso dal Teatro, e per collaborare alla creazione degli spettacoli presenti in cartellone. Storie di giovani talenti internazionali, proprio come i filmmaker che hanno raccontato la loro storia in sei mesi di riprese.

Per ringraziare gli artisti, i professionisti, i partner e le istituzioni che hanno collaborato con gli studenti del primo triennio di attività, il 15 luglio si svolgerà una serata di “silent Cinema” e dj set nella sede dell’Istituto, tra grandi maestri e giovani sperimentatori del cinema e dei new media italiani e internazionali, in collaborazione con Alice nella Città, Tea Time Film, Fondazione Teatro dell’Opera, Premio Solinas  e Campari Soda.

L’Open Day nazionale dello IED si terrà il giorno prima, il 14 luglio, dalle ore 10,30 alle ore 20 nella sede di Via Alcamo 11.

Fabbrica Young Artist Program è il primo progetto internazionale di training on the job promosso dal Teatro dell’Opera di Roma, sponsorizzato da Poste Italiane con il sostegno di AdiR e SIAE.

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