Lo Staff

Luca Marinelli Brambilla

Direttore Editoriale

Praticamente nato con il pad in mano, cerca ancora di prendere posizione nella ormai conclusa contrapposizione tra Nintendo e Sega, convinto che non ci siano più i giochi di una volta. Nonostante questo continua a fagocitare (quasi) qualsiasi cosa esca. Affianca all’amore per il videogioco quello per il cinema, e la dipendenza dalle serie televisive. Vorrebbe giornate di 48 ore, specialmente per poter dormire più a lungo.

Davide Salvadori

Editor in chief

Cresco e prospero tra pad di ogni tipo, forma e colore, cercando la mia strada. Amo molto la compagnia di un buon film o fumetto. Stravedo per gli action e apprezzo particolarmente le produzioni nipponiche. Sogno spesso a occhi aperti, e come Godai (Maison Ikkoku), rischio cosi ogni giorno la vita in ridicoli incidenti!

Tiziano Costantini

Deputy Editor

Giornalista pubblicista da diversi anni (e pensare che per scrivere su quotidiani nazionali sarebbe bastato partecipare al Grande Fratello o 2-3 stagioni in Serie B con il Como); tecnico di montaggio video; cameraman; regista di uno dei mediometraggi più brutti della rete; co-creatore di una casa di produzione amatoriale; speaker di programmi radiofonici; scrivo di Cinema, vado ai Festival, realizzo interviste, faccio recensioni…e la cosa bella è che in tutto ciò lavoro anche. Sono inoltre il sosia di Ryan Gosling, me lo dicono tutti meno mia mamma.

Gabriele Atero Di Biase

Social Media & Newser

Gabriele Atero Di Biase è nato a Seattle nel 1698 e ha dedicato la sua vita alla ricerca della ricetta della pozione magica dei Galli in cui Obelix cadde da piccolo. Non ci è riuscito, ma in compenso sa fare un ottimo brodo vegetale. Tra le sue passioni videogiochi, musica e un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria. Ha il pallino della cucina e una volta Gualtiero Marchesi ha detto di lui: "Chi?"

Dario Golia

Contributor Tech e Serie Tv

Videogames, Cinema, Libri, Social Network, maldicenze, odio a profusione e cazzate varie. Ringraziate che almeno non fotografo il cibo su Instagram. Per ora.

Stefania Pizzolante

Sweet Contributor

Architetto quando ci riesce, geek a tempo pieno (e da ben prima che si conoscesse questo termine), figlia di dungeon keeper (è bello essere cattivi), super mario bros, della mitica "scatola rossa" e del grv fatto ancora con le spade in materassino, il tutto con l'aggiunta delle conseguenze nefaste dell'incontro con il dolce forno in tenera età. Il risultato è che oltre a progettare dungeon architetta nuovi modi per far ingrassare amici e conoscenti e sfidare le leggi della fisica con qualche nuova creazione.

Angela Bernardoni

Angela ha ventiquattro anni e vive a Torino. Pungente come un cactus, voleva nascere mutante ma ha solo il superpotere di leggere più libri contemporaneamente senza confondere le trame. Scrive poesie così brutte da far piangere i Vogon e si diverte a parlare di sé in terza persona.

Fabrizio Licitra

Biologo osservante ma non praticante, amante della cucina e di videogiochi in egual misura. In attesa che un pazzo con un T.A.R.D.I.S. mi porti all'avventura, o che la Forza si risvegli potente in me, metto sotto stress le ventole della PS4 con lunghi turni di lavoro, assemblo set Lego più grandi di me, e trasformo il balcone di casa in un piccolo orto urbano.

Federico Galdi

Grazie a una copia dell'enciclopedia galattica pervenutaci dal futuro per un paradosso temporale, sappiamo chi è Federico. Genovese, classe 1988, scrittore fantasy di mestiere, nerd di vocazione sin dalla prima visione dei Cavalieri dello Zodiaco. Si dedica, nel tempo libero, a urlare contro gli albi Marvel che maltrattano Iron Man e Havoc, a morire malamente a Dark Souls, Skyrim e ogni gioco che richieda una minima abilità videoludica, a leggere cose che vanno dal fantastico spinto all'intellettuale frustrato. Primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà giustamente bandito.

Federico Barcella

Romano di nascita, nerd per passione, amante di Final Fantasy, di Batman e dei Cavalieri dello Zodiaco. Parla poco ma ascolta e osserva molto, sente un’affinità smodata con i lupi e spera di rincarnarsi in uno di loro. Cede spesso alle tentazioni della rabbia con picchi che creano terremoti in Cina per l’Effetto Farfalla e odia la piega che sta prendendo l’Universo-Videoludico negli ultimi anni.

Felice Garofalo

Fin da quando riesce a ricordare è stato appassionato di fumetti, di cui divora numeri su numeri con buona pace dello spazio in libreria, sempre più esiguo. Ogni tanto posa l’ultimo volume in lettura per praticare rigorose maratone di Serie TV, andare al cinema, videogiocare, battere avversari ai più disparati giochi da tavolo, bere e mangiare schifezze chiacchierando del mondo. Gli piace portare in giro la sua opinione non richiesta su qualsiasi cosa abbia visto o letto. Sfoggia con orgoglio le sue magliette a tema.

Francesco Paternesi

Pur essendo del 1988, Francesco non ha ricordi della sua vita prima del ’94, anno in cui gli regalarono un NES: da quel giorno i videogiochi sono stati quasi la sua linfa vitale e, crescendo con loro, li vede come il fratello maggiore che non ha mai avuto. Quando non gioca suona il basso elettrico oppure sbraita nel traffico di Roma. Occasionalmente svolge anche quello che le persone a lui non affini chiamano “un lavoro vero”.

Settimio Capozzoli

Ingegnere per hobby, Nerd di professione. Appassionato di Videogames, da quando mio padre mi regalò un Atari 7200 con MidnightMutants (avevo solo 2 anni) ed attratto da qualsiasi aggeggio elettronico. Odio profondo per Assassin’s Creed, dopo averlo lodato fino al terzo capitolo ed amante di Halo, Dragonage, The Witcher e di quel gran figo di Illidan Stormrage. Da grande sogno di diventare uno Spartan.

Lorena Rao

Ha iniziato a giocare su PlayStation quasi vent’anni fa per divertirsi. Adesso, crescendo, continua a giocare per imparare ed emozionarsi. Nerd dal cuore tenero, le piace soffermarsi sui dettagli di un titolo videoludico, che sia una battuta in un dialogo, un dettaglio sullo sfondo, o, più nello specifico, un diario trovato nei vecchi computer di Fallout 3. il tutto per tentare di contestualizzare. Probabilmente questo atteggiamento deriva dalla sua deformazione accademica, dato che è laureata in Storia e Società.

Elena Corona

Nazimusicologa convinta, accumulatrice seriale di letture di seconda mano, dicono di lei che nelle sue vene scorra sangue blu e magia.

Erika Pezzato

Laureata in lettere, cinefila per vocazione e scrittrice a tempo perso. Appassionata di film cult, fumetti e videogiochi, con un amore spasmodico per la letteratura, in particolar modo per il genere fantastico. In costante attesa che uno stregone bussi all'uscio di casa per offrire una nuova avventura alla quale non si può rinunciare.

Federico Tufano

Un tizio qualunque a cui piace scrivere: più o meno la storia di ognuno di noi e della sua passione. Da piccolo sognavo che un giorno avrei fatto il paleontologo, per poter ammirare i miei animali preferiti: i dinosauri. Poi, quando mi hanno che i dinosauri erano tutti estinti non ci ho voluto credere e così mi sono rifugiato nel sogno, regno della fantasia dove ho tutt’ora la residenza. Spesso risulto indigesto, acido e diretto come un gancio sinistro del caro vecchio Balboa ma il mio motto è sempre stato “meglio dentro che fuori”. Forse morirò solo o forse vivrò abbastanza a lungo da farmi amare da tutti voi.

Flavio Del Fante

Nato a Roma il 29 febbraio di qualche anno fa, fin da piccolo sempre curioso, poco incline a stare zitto e fermo, appassionato di libri, videogiochi e film d'azione, malato di sport, t-shirt, scarpe, George Martin e Tartarughe Ninja, sogno di vivere di scrittura e girare il mondo con lo zaino in spalla. Ci sto ancora lavorando su.

Andrea "fomento" Bollini

"Vivacchia fra i monti della Sibilla coltivando varie passioni, alcune poco importanti, altre per niente. Non sa mai che scrivere in questi casi e aggiungere parole a caso per allungare il testo gli è sempre sembrata una cosa diversamente intelligente da fare. Vorrebbe concludere con una citazione in greco antico per tirarsela un po', ma meglio di no. Ah, ritiene che Assassin's Creed sia un gioco di merda."

Francesco Di Lillo

Costantemente impegnato nel completamento della sua personalissima lista di 100 cose da fare prima di morire, adora tutto ciò che riguarda i videogames e la tecnologia. Sogna una vita da persona user e detiene la cintura nera in GIF, canzoni emo & immagini tristi.

Gianluca Boi

Recensore seriale, blogger, giocatore di ruolo decennale, hardcore gamer, groupie di Alan Moore. Amante dei Souls, di Castlevania e di Banjo-Kazooie e fanboy di Jet Set Radio. Ha visto Matrix almeno 42 volte, segue il wrestling ed è fissato con lo studio della musica tutta, con una piccola predilezione per gli Ulver, i Fair To Midland e le OST. Nasconde purtroppo un terribile segreto: non sa proprio come leggere gli orologi con le lancette (non scherzo).

Leonardo Diofebo

Nato a Roma nel '95, Pseudo speaker/blogger/scrittore/sociologo/necromante, sono redattore della sezione serie TV per StayNerd. Plasmato dalla cinematografia di Tim Burton, sono un cinefilo convinto ed un "divoraserietv" seriale. Passo la mia vita a vedere anteprime, scrivere per il sito e cercare di evocare Cthulhu e Nyarlathotep.

Marco Berri

Inciampato quasi per caso in una sala giochi in tenera età, il passaggio dal cabinato in sala giochi al pad non l'ha minimamente traumatizzato. Legge libri e fumetti, guarda film e serie tv ma soprattutto gioca a un sacco di videogiochi e ha una passione smodata per le console portatili. Ha diviso l'adolescenza tra i tavoli dei tornei di Magic e il campetto da basket sotto casa ma ora conduce una vita moderata a base di snack e alcolici, quando non mangia sushi in giro per le Tre Venezie con la fida morosa. PS: si bulla in giro dicendo che ha battuto il campione mondiale di Street Fighter 4

Mirko Ferrari

Nasce in uno sperduto paesino della Lombardia, e sin da piccolo adora friggersi il cervello con videogiochi vari fin quando non scopre l’oscuro e dispendioso tunnel dal quale non uscirà mai: i fumetti. Accanito lettore e collezionista soprattutto di manga, scrive cercando di condividere la sua opinione su qualunque cosa gli passi fra le mani, anche quando nessuno la richiede. Quando non sta leggendo boiate o morendo su Bloodborne, si dedica alla sua passione per la musica (credendosi un chitarrista), alla scoperta di nuovi video di gattini nell'internet o alla ricerca dell' One Piece. Frequenta la facoltà di ingegneria, per lo meno fin quando non riuscirà ad avverare il suo sogno di conquistare il mondo.

Nicholas Friggi

Da anni aspetta che esca Half Life 3. Non amante dei giochi multiplayer privi di trama. Recensisce soprattutto per il bene del pianeta. Nella vita fa lo sfondo.

Paula Mihalcea

Nata sulle sponde remote del Mar Nero durante un gelido inverno, è diventata nerd senza rendersene conto, ed ha capito di essere senza speranza soltanto quando nemmeno i 15 fps del suo portatile a vapore le impedirono di giocare a Skyrim. Metallara a tempo pieno devota al fantasy ed alle saghe scandinave (lode a Odino!), è soprattutto un’artista mancata ed una cosplayer occasionale che adora dissezionare PC a fini ricreativi. È approdata su StayNerd inaspettatamente, convinta che lo staff non sarebbe stato tanto folle da accoglierla in redazione. Nel tempo libero, quando non si esercita nel tiro con l’arco o nella nobile (e deliziosamente brutale :3) arte della scherma storica, la si può trovare in sella alla sua amata Kawasaki.

Riccardo Monte

Un personaggio dai multipli interessi. Dalla A di Armi alla Z di Zombie, prendendo tutto ciò che c'è in mezzo. Che siano G.D.R., Videogiochi, Film, Fumetti e chi più ne ha più ne metta. Nella foto il sottoscritto che cerca di non farsi mangiare da una delle sue più grandi passioni.

Sara Tamisari

instagram specialist

Continua da qualche anno a coltivare la sua passione per tutto ciò che sia fantascientifico o fantasy. Videogiochi e libri detengono il primato, poi nel tempo libero si diletta nella visione di film e serie tv di tutti i tipi. Nata nel 1990 e laureata in Editoria, Sara continua a sognare di possedere un giorno una Portalgun e di farsi prendere in giro da Glados.

Elia Munaò

Elia Munaò, nato (ahilui) in un paesino sconosciuto della periferia fiorentina, scrive per indole e maledizione dall'età di dodici anni, ossia dal giorno in cui ha scoperto che le penne non servono solo per grattarsi il naso. Lettore consumato di Topolino dalla prima giovinezza, cresciuto a pane e Pikappa, si autoproclama letterato di professione in mancanza di qualcosa di redditizio. Coltiva il sogno di sfondare nel mondo della parola stampata, ma per ora si limita a quella della carta igienica. Assiduo frequentatore di beceri luoghi come librerie e fumetterie, prega ogni giorno le divinità olimpiche di arrivare a fine giornata senza combinare disastri. Dottore in Lettere Moderne senza poter effettuare delle vere visite a domicilio, ondeggia tra uno stato esistenziale e l'altro manco fosse il gatto di Schrödinger. NIENTE PANICO!