Da anni Lego ci propone la sua visione della pop culture con set dedicati a praticamente qualsiasi prodotto di successo degli ultimi anni. Da Ritorno al Futuro a Indiana Jones, da Star Wars ai supereroi DC e Marvel, fino al più recente acquisto dei Simpson, l’elenco di brand dei quali la storica compagnia di costruzioni ha acquisito i diritti sarebbe davvero troppo lungo da riportare.

La cosa sorprendente però è che nonostante la mole di lavoro, è veramente raro che sbaglino un colpo.

Non fa eccezione il set dedicato ai Ghostbusters, annunciato qualche giorno fa tra l’euforia generale dei fan che, nonostante l’imminente reboot al femminile (e non) della serie, continuano ad apprezzare lo storico prodotto originale.

E se qualche anno fa era già toccata alla Ecto-1 la “mattonificazione”, adesso è il turno del quartier generale degli Acchiappafantasmi: la celebre caserma dei pompieri abbandonata, che fungeva appunto da base per i Ghostbusters.

Il set (numerazione ufficiale 75827) si presenta ben complesso, visti gli oltre 4600 pezzi che lo compongono, e soprattutto visivamente spettacolare. L’unica differenza con la caserma del film è forse il portellone del garage un po’ più grande, studiato per permettere al modellino della Ecto-1 di cui sopra, di entrarvici.

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Per il resto siamo di fronte all’ennesima mossa azzeccata della casa danese. La caserma è divisa in tre zone: il laboratorio, la zona giorno e un’area di contenimento dove piazzare i fantasmi catturati. Nel set saranno infatti presenti non solo 9 minifigure dei personaggi principali del film, ma anche Slimer ed un fantasma blu ed uno rosa, da rincorrere utilizzando anche l’iconico palo “scivoloso” delle caserme dei pompieri.

I personaggi inclusi sono invece naturalmente i 4 protagonisti Peter, Ray, Egon e Winston, ma anche Janine Melnitz, Dana Barrett, Louis Tully, il tassista zombi e la vecchia signora della biblioteca dotata di testa con doppia espressione, normale e in versione fantasma con una parrucca extra.

Inutile dire che ci saranno decine e decine di chicche per strizzare l’occhio agli amanti del film, tra cui la presenza di alcune parti di fantasma da attaccare all’esterno dell’edificio, per simulare la presenza degli stessi, oltre agli zaini protonici e il test da fare a Louis per vedere se è posseduto, insomma si potranno anche ricreare tante scene di Ghostbusters, anche se pesa l’enorme (in tutti i sensi) assenza di Gozer il Gozeriano. Niente omino marshmallow gigante insomma, e questo è a dire il vero un vero peccato.

Forse l’unico difetto per questa meraviglia di set, oltre alla solita nota dolente del prezzo che noi poveracci difficilmente potremmo permetterci, a meno di non voler fare un Natale immaginario come quello dei Flanders, per citare un altro prodotto caro agli amanti dei Lego.

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Il set di Ghostbusters uscirà infatti a Gennaio 2016 negli Stati Uniti (presumibilmente nei primi mesi dell’anno nuovo anche in Europa) e costerà la bellezza di 350 dollari, inutile dirlo, arrotondati in 350 euro per noi sfigati costruttori europei.

Insomma, fate i vostri conti, perché noi vi abbiamo detto tutto quello che c’è da sapere. Al massimo possiamo lasciarvi con un altro consiglio, che vi sarà sempre utile nella vita: “Quando qualcuno ti chiede se sei un dio, tu devi dire sì!”

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.