Da Kevin Costner a Dan Tratchtenberg: il futuro di Waterworld sarà una serie Tv?

Trasformare un colossale flop cinematografico in una serie Tv di successo: questo è ciò chre spera di fare Dan Trachtenberg con Waterworld. Se non avete mai sentito nominare questo film del 1995 vi siete forse persi per strada una delle pagine più strane e controverse del cinema a stelle e strisce.

La pellicola in cui Kevin Costner interpretò un mutante dotato di pinne e branchie per l’epoca fu un precedente increbile nella storia del cinema. Arrivò infatti a costare 175 milioni di Dollari. Cifra che, ovviamente, non ci appare troppo elevata per una produzione del 2021, ma che allora costituì un record… a cui seguì un rovinoso fallimento al botteghino. Appena 88 milioni gli incassi sul suolo statunitense, una cifra che, pur recuperata dall’home video e dai risultati nei mercati internazionali, non riuscì a togliere al film l’etichetta di flop.

Fa quindi una strana impressione leggere dell’inizio della produzione per uno show televisivo ispirato a questo film.

waterworld serie tv

La nuova sfida di Dan Trachtenberg: fare di Waterworld una serie Tv

Lo show vedrà il ritorno di John Davis nei panni di produttore, come per il film del 1995. Stando alle sue parole si tratterà a tutti gli effetti di un sequel, ambientato vent’anni dopo rispetto agli eventi della pellicola originale.

Come detto sarà Dan Trachtenberg a dirigere, ma per il resto il progetto appare (perdonate il gioco di parole) ancora in alto mare. Non sono noti sceneggiatori, cast e nemmeno il network che si farà carico di riportare in auge il film del 1995. Insomma, mentre vi scriviamo nulla sembra ancora deciso e, da parte di Davis e Trachtenberg, la sfida sembra davvero apertissima. Non resta che attendere per vedere se questa curiosa idea prenderà corpo in una serie televisiva. Nel mentre a voi la parola! Avete visto la pellicola originale? Cosa ne pensate di vedere un sequel di Waterworld come serie Tv? Lasciateci un commento!

(fonte: Collider)

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.