Presi dall’hype per il lancio di Metal Gear Solid V del prossimo 1 settembre, in redazione ci siamo messi un po’ a rigiocarne i vecchi episodi. E intendiamo proprio i vecchi, siamo partiti dai primi due per MSX!

Bene, il nostro Davide si è accorto di una cosa abbastanza singolare e, curiosamente, di grande attualità giocando a Metal Gear 2: Solid Snake, il secondo effettivo capitolo della saga uscito nel 1990, nella fattispecie nella sua versione presente sull’edizione Subsistance di Snake Eater.

Sono infatti presenti frecciatine tra Hideo Kojima e Konami già in un gioco di venticinque anni fa!

In pratica verso la metà del gioco si dovrà entrare in una discarica attraverso uno scivolo, che è però usato, oltre che dal nostro agente segreto per la sua infiltrazione, anche per il suo scopo primario, ossia far arrivare i rifiuti alla discarica. Quindi, di tanto in tanto, dallo scivolo arriveranno alcuni sacchetti di immondizia, che Snake potrà aprire ed ispezionare per trovare roba interessante.
In quei sacchetti però, oltre agli iconici “oggetti da monnezza”, tipo la buccia di banana o il mozzicone di sigaretta, ad un certo punto può capitare di trovare la “filosofia Konami“. E come se non bastasse, il commento riservato al suo ritrovamento è lo stesso dedicato al pattume di cui sopra, ossia: “Non serve a niente, getta via!”.

Insomma magari non vuol dire niente, o quel burlone di Kojima ha voluto semplicemente scherzare, fatto sta che quella che sembra in qualche modo una specie di punzecchiatura, era presente già in un gioco così lontano nel tempo dalle beghe attuali. Che i rapporti non fossero così idilliaci già allora?

Vi lasciamo alle immagini:

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.