C’è sempre un buon motivo per rivedere The Matrix

Chi non conosce il capolavoro di Andy e Larry (ora Lilly e Lana) Wachowski, The Matrix? Un film che ha rivoluzionato l’industria del cinema d’azione americano e anche quella degli effetti visivi. The Matrix è un incredibile Blockbuster del 1999: kung fu, filosofia, grande commistioni di cultura pop, fantascienza, azione spettacolare, una sceneggiatura fuori di testa e dei valori artistici incredibili che univano una regia, fotografia, colonna sonora e capacità espressiva FENOMENALI, tanto da comporre senza paura di smentita uno dei film più importanti in assoluto degli ultimi 30 anni.

Nel corso del tempo moltissime sono le edizioni di home video che hanno riproposto il film, a partire dalla storica VHS e successivamente, uno dei primi DVD. Oggi, siamo qui per parlarvi brevemente dell’ultima di queste, la versione 4K di The Matrix edita da Warner Bros.

Non c’è dubbio che i meriti maggiori di questa nuova edizione del film sta nel disco dedicato ai lettori per supporto 4K. La nuova resa grafica giova tantissimo alla pellicola dei Wachowski,  soprattutto se si considera la cura messa per adattare il formato originale. Sono infatti stati fatti degli scan in 4K dei negativi della pellicola per permettere una pulizia inarrivabile. La color correction operata, unita allo sfruttamento dell’HDR, sono la ciliegina sulla torta di un’opera di restauro magnifica,  soprattutto se si considera che Bill Pope, il direttore della fotografia del film, ha personalmente partecipato in tal senso.

Rispetto al blu ray standard, che aveva dei toni verdi troppo intensi e uniformi, il nuovo HD Blu Ray aggiusta il tiro, pur non snaturando la fotografia del film, ma rifinendo le diverse gamme di verde in modo che il quadro sia più sfaccettato e meno saturo. Oltre quindi ad una questione di qualità,  è proprio il bilanciamento dei colori ad aver subito importanti miglioramenti alla radice. Sia nelle riprese reali che nella CG i dettagli risultano perfetti, basta dare un’occhiata ai volti in primo piano o a come viene valorizzata anche la computer grafica, seppur si tratta di visual effect di 20 anni fa, il campo di esseri umani artificiale in cui Neo si sveglia o le veloci fughe dell’Overcraft di Morpheus all’interno dell’impianto fognario sono scene spettacolari, vibranti, e dotate di un nuovo livello di profondità. 

Per quel che riguarda l’audio, archiviamo facilmente il discorso. È presente la traccia in Dolby Digital Plus in quasi tutte le lingue e in Dolby TrueHD per quella originale (inglese). Peccato che come spesso accade per il nostro doppiaggio dobbiamo accontentarci sempre del dolby digital 5.1, ma pazienza…

The Matrix ha sempre dato ampio spazio e soprattutto importanza a TUTTI i comparti sonori: dialoghi, effetti e musiche. Ritroviamo gli stessi equilibri di “potere” tra queste componenti a seconda della scena che ci aspetteremmo di trovare in una versione home video fedele alla pellicola originale, con un particolare “orecchio” di riguardo agli effetti speciali adesso ancor più identificabili e profondi se veicolati da un buon impianto audio.

Per quel che riguarda i contenuti speciali, abbiamo una quantità di inserti veramente spropositati. Abbiamo un disco a parte contenente The Matrix Revisited che è un making of con interviste, riprese sul set e dietro le quinte, aneddoti e quant’altro sulla lavorazione del film che già da solo rappresenta uno dei migliori documentari sulla realizzazione di Matrix che si siano mai visti, in più abbiamo ulteriori contenuti che a loro volta si dividono in sotto capitoli argomentativi: making of degli stunt, delle coreografie di Yuen Wo Ping (famoso coreografo di arti marziali), di alcune scene specifiche come quella dello scontro nel bagno dell’agente Smith e Morpheus, Bonus footage, speciali sulle tecniche utilizzate come ad esempio il rivoluzionario Bullet Time e tantissima altra roba impossibile da citare tutta.

Verdetto

Fan di The Matrix, cosa volete di più da una edizione home video del vostro film preferito? C’è un’ottimizzazione verso il 4k che meglio non si poteva fare, ci stanno talmente tanti contenuti speciali che dopo averli visti tutti potete tenere un seminario sulla realizzazione del film della durata di 24 ore, ci sta pure un pratico Blu ray classico che non fa mai male, mi pare sia abbastanza no?! Ok, forse per quel che riguarda l’audio sul piano tecnico non tocchiamo i picchi di perfezione della resa visiva, ma ciò è limitato alla nostra lingua. Considerato che avete sempre a disposizione la fantastica traccia inglese, mi sembra un difetto non così grosso. Insomma, il film è un capolavoro e l’edizione è tanta roba. Da avere, guardare e riguardare.

Davide Salvadori
Cresco e prospero tra pad di ogni tipo, forma e colore, cercando la mia strada. Ho studiato cinema all'università, e sono ormai immerso da diversi anni nel mondo della "critica dell'intrattenimento" a 360 gradi. Amo molto la compagnia di un buon film o fumetto. Stravedo per gli action e apprezzo particolarmente le produzioni nipponiche. Sogno spesso a occhi aperti, e come Godai (Maison Ikkoku), rischio cosi ogni giorno la vita in ridicoli incidenti!