Film su I Viaggi nel Tempo assolutamente da vedere

I Viaggi nel Tempo sono un argomento che non smette mai di essere di moda, che sia un videogame, un fumetto o un film, l’idea di poter muoversi liberamente all’interno del continuum spazio-temporale è sempre affascinante. Perché attraverso un’idea forse anche semplice, ci si può ricamare sopra un’universo di possibilità: dall’effetto farfalla, passando per tutti i paradossi e i vari “what if” con libere reinterpretazioni della nostra storia se qualche evento importante, come una grande guerra, si fosse concluso diversamente. Insomma i conten creator hanno avuto tanto su cui speculare, come detto le opere a tema si sprecano. Nonostante la vastità di titoli, soprattutto se consideriamo le piccole e semisconosciute produzioni indipendenti, ci sarà qualche film sul tema Viaggi nel Tempo che vi sarà sfuggito o che forse avete anche solo sentito nominare (visto che abbiamo deciso di non considerare i cosiddetti film indie) e che quindi ci sembrava interessante proporvi.

FAQ About Time Travel

FAQ-About-Time-TravelDomande frequenti sui viaggi temporali è sicuramente il mio film preferito sul genere. Nonostante sia ben lontano dall’essere un capolavoro come la saga di Ritorno al Futuro, è il film che consiglio a qualsiasi appassionato del genere, non tanto per la sua componente realistica, anzi a dispetto del titolo apparentemente serio il film è completamente fuori di melone. Risulta essere consigliabile perché è puro fan servirce: in Frequently Question About Time Travel, c’è tutto quello che vorreste vedere in un film con i viaggi temporali: paradossi a non finire, intrecci temporali ben costruiti, futuri distopici e via discorrendo. Il tutto raccontato con ironia e semplicità, quasi come se si stesse guardando una commedia (non di quelle patetiche) assurda e sconclusionata, pensate solo che la nostra “macchina del tempo” non sarà un’affascinante DeLorean ma il bagno di un tipico pub inglese.

Midnight in Paris

midnight-in-paris-movieQuesto dovreste conoscerlo, del resto stiamo parlando di un film di Woody Allen. Se ci pensate forse suona anche un po’ strano trovarlo in questa lista, anche perché a conti fatti i viaggi temporali in Midnight in Paris sono un semplice espediente narrativo, più che un perno centrale del film. Tuttavia è estremamente interessante l’uso che ha fatto Allen dei viaggi temporali in relazione a ciò che attraverso il film voleva comunicare. Gil, il protagonista, è un famoso sceneggiatore di Hollywood in vacanza in Parigi, città ove pensa di poter trovare l’ispirazione giusta per poter scrivere un romanzo o una qualsiasi altra produzione letteraria. Quasi per caso Gil accetta un passaggio su di un auto d’epoca che, senza nessun apparente motivo, lo trasporta indietro nel tempo. Passando dagli anni venti, fino alla Belle ÉpoqueGil ha la possibilità di incontrare alcuni dei più grandi artisti che ci hanno preceduto: Dalì, Fitzgerald, Hemingway, Picasso e tanti altri. Tralasciando la storia d’amore (del resto è una pellicola romantica) il film sfrutta i viaggi temporali per puntare il dito contro il passatismo, quel vaneggiamento romantico verso un’epoca passata da glorificare, quasi come a voler dire che tutto ciò che possiamo fare ora, non sarà mai artisticamente valido come quanto fatto in passato.

Timetravel

The Time Traveler’s Wife

Iniziamo con le cose brutte: il vergognoso titolo italiano è Un amore all’improvviso. Non soffermativi troppo su questa cagata di titolo che non ci troviamo di fronte alla solita amenità romantica per ragazzine, ma bensì di fronte ad un film che, per quanto faccia dell’amore un aspetto importante della trama, non è certamente una produzione da due soldi. The Time Traveler’s Wife prende le distanze da parecchi film sul genere, di fatto il protagonista non ha nessun remore nell’influenzare il suo futuro (anche perché è convinto di aver nessun potere a riguardo) e in ogni suo viaggio non presta minima attenzione alle conseguenze. Come appena detto, questo è un film romantico che verte sulla vita di Henry De Tamble, bibliotecario che per una non meglio precisata condizione fisica, riesce a viaggiare nel tempo pur non avendo nessun controllo sulla cosa. Durante gli spostamenti nel tempo, Henry ha in modo di incontrare sua moglie… da bambina. Abbiamo modo di apprezzare l’evolversi del loro rapporto in funzione di questa strana condizione, puntando i riflettori su quella che dall’esterno può sembrare anche una cosa scontata: se vi capitasse di incontrare la donna o l’uomo della vostra vita da bambini, come vi comportereste?

12 Monkeys

a98613fxttpAltro titolo storico, un cast eccezionale e un’ottima sceneggiatura. Forse non tra i più ispirati questo è certo, ma 12 Monkeys (conosciuto in Italia con il titolo L’esercito delle 12 scimmie) è uno dei film sui viaggi nel tempo migliori. L’idea è piuttosto semplice: un virus ha praticamente ridotto l’umanità allo stremo, visto che non è possibile trovare una cura, la soluzione migliore è bloccare il virus e i suoi creatori prima che la piaga abbia inizio. La forza di questo film sta tutta nei personaggi (davvero magistrali) e in tutti gli intrecci temporali che il film utilizza per far sì che quel benedetto virus non si diffonda. Visto il successo del film, è stata prodotta anche un’ottima serie TV. Paradossalmente, pur essendo uno dei migliori esponenti del genere, il film non è riuscito ad attecchire sul grande pubblico. Pertanto ne consigliamo la visione a tutti quelli che non hanno avuto modo di vederlo.

Primer

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Primer è l’unico film low budget che abbiamo inserito in questa nostra breve lista. Costato appena 7000 dollari, il film ha vinto vari premi ed è considerato, tra i fan del genere, come una pietra miliare. L’utilizzo della macchina del tempo è completamente diverso rispetto a quanto visto in altre produzioni simili. Da spiegare l’idea può essere forse più complicata di quanta non sia in realtà, presupponendo che la macchina venga accesa alle ore 10:00, e vi ci si entra una decina d’ore dopo, gli utilizzatori dovranno aspettare lo stesso numero di ore prima di poter effettuare il salto temporale, che quindi va dal momento in cui sono entrati al momento esatto in cui hanno acceso la macchina e che, di fatto, fa coincidere il punto d’inizio (l’accensione della macchina) col momento d’arrivo. Ciò crea un paradosso temporale importante, ovvero ci saranno delle ore in cui i protagonisti si troveranno ad aspettare un certo numero di ore per poter arrivare a destinazione e, al tempo stesso, di esserci già arrivati. Il pericolo di creare un paradosso in tal senso è altissimo. Il film gioca molto sulle diverse timeline, regalando ai fan del genere un masterpiece per ciò che concerne salti temporali, paradossi e diverse linee temporali che si intrecciano tra di loro.

Ha bazzicato per diversi anni presso alcuni siti italiani di videogaming, ora è approdato stabilmente come Editor in Chief presso Stay Nerd. Vive il suo ruolo alternando momenti zen di assoluta tranquillità, a irritanti momenti di Hitleriana memoria. Ha una profonda conoscenza di telefilm e videogiochi, ma la sua memoria truffaldina gli fa vivere tutto come se fosse la prima volta.