Torna in edicola la coppia di francesi, o Galli, più famosa al mondo, Asterix ed Obelix, i quali ci accompagnano in una corsa sfrenata per tutta la penisola italiana assicurandoci divertimento e tantissimi spunti interessanti.

Siamo stati ospiti, presso l’Istitut Français – Centre Saint Louis, alla presentazione Panini Comics di Asterix e la corsa d’Italia, 37esima opera dedicata al Gallo che tanto fece dannare Giulio Cesare ed i romani.
Per la terza volta negli ultimi 6 anni, testi e matite sono affidate rispettivamente ai francesi Jean-Yves Ferri e Didier Conrad, i quali, come ci hanno raccontato, si sono divertiti molto a raccontare le varie sfaccettature del Bel Paese, tramite la gara con le bighe realizzata dai nostri protagonisti.
La corsa che Asterix intraprende, realizzata dai romani per dimostrare al mondo l’efficienza delle strade imperiali, parte direttamente da Monza (per omaggiare il gran premio di formula 1) per far tappa, successivamente, a Venezia, Parma, Firenze, Siena, Roma e Napoli.
Numerosi gli elementi inseriti dal duo francese per caratterizzare maggiormente questa speciale avventura, tra i quali spiccano anche degli omaggi a nostri famosi connazionali quali Pavarotti (che appare nelle vesti di oste parmense), Berlusconi, Sophia Loren, Monica Bellucci e persino Roberto Benigni.
Personaggi di spicco, ma che spesso appaiono in secondo piano nelle tavole di Conrad, finendo per divenire delle affascinanti chicche da far scoprire ai lettori più attenti.

Interessante, come sottolinea il dottor Marco Marcello Lupoi, direttore publishing Panini, anche l’approfondimento fatto sulla nascita della pizza (tema sul quale hanno dibattuto a lungo gli storici) cotta direttamente sugli scudi dei soldati romani, o l’anticipazione, durante la tappa di Napoli, di ciò che sarebbe successo a Pompei anni dopo.
Nati nel 1959, dalle menti di Albert Uderzo e René Goscinny, Asterix ed Obelix, nonostante i molti anni sulle spalle, continuano ad essere contemporanei e giovani visto che, come confermato da Ferri :”Nel precedente album, i due protagonisti provavano a trattare un argomento interessante e contemporaneo come la comunicazione, adoperando il piccione viaggiatore come mezzo. Ora invece, attraverso una corsa di bighe, traiamo spunto dalle corse automobilistiche attuali, e tutto ciò è importante perché permette di, dopo aver contestualizzato l’epoca ed i personaggi, vendere copie e far arrivare un messaggio anche alle nuove generazioni”.
Un’operazione di svecchiamento decisamente riuscita, visto il numero di appassionati che si è andato a creare in tutto il mondo e che ha portato alla traduzione dell’opera in 7 lingue diverse, ponendo le basi per un nuovo ciclo editoriale sul quale la Panini ha deciso di puntare molto, soprattutto in vista dell’uscita nelle sale cinematografiche della nuova pellicola di Asterix, prevista nel 2019.

In definitiva, la coppia dei Galli, dopo aver venduto 370 milioni di copie in tutto il mondo, torna in grande spolvero e, Asterix e la corsa d’Italia, come ci ricorda l’editor Panini, Diego Malara, oltre all’edizione classica di 48 pagine (al prezzo di €12,90), approda in edicola e nelle librerie, anche in un formato Deluxe di 128 pagine (a €34,90) le quali, oltre alla storia, contengono le tavole originali di Conrad e alcuni dettagli che descrivono il lavoro svolto per la realizzazione della suddetta opera.
Un lavoro meticoloso e di fino, in grado di dare alla luce una storia capace di appassionare grandi e piccini, appassionati e non.

 

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