C’è sempre un male minore

In Italia si sa che ai governi è meglio non affezionarsi, perché di certo sono pronti a cadere in ogni momento, come ha dimostrato l’attuale ministro degli interni Matteo Salvini.

Il leader della Lega ha staccato la spina al governo. Lo stesso politico che aveva promesso lotta all’immigrazione clandestina, taglio delle accise, aiuti alle famiglie e flat tax. Invece lo abbiamo visto impegnato più a mangiare, fotografare gattini, bere birra e ballare con cubiste negli stabilimenti romagnoli, dando un nuovo significato all’espressione “governo balnerare”.

Nonostante questo la popolarità dell’attuale ministro degli interni è ai massimi storici. Niente e nessuno sembra poterlo contrastare, specie di fronte a partiti di opposizione nel caos. Cosa possiamo fare dunque? Rassegnarci al prossimo esecutivo bigotto, xenofobo e ultraconservatore? Migrare verso paesi più tolleranti e aperti? Oppure guardare altrove? Gandalf ci consiglierebbe di guardare a est all’alba del quinto giorno, ma considerata la situazione politica internazionale Salvini sembra stia facendo lo stesso. L’unica soluzione è cercare un’alternativa.

No, non nelle opposizioni, impegnate a non affondare e nel disperato tentativo di rimanere unite. Per contrastare un male l’unica soluzione è quella di scegliere un altro male! Ecco quindi i nostri consigli di voto. Cinque cattivi che tutti voi di certo conoscerete e che senza dubbio potrebbero guidare dei governi meglio di Matteo Salvini. Togliete dalla naftalina la vostra tessera elettorale, è tempo di tornare alle urne!

cinque governi meglio di salvini

Vota Palpatine!

Appare quasi scontato iniziare da lui, il più grande statista della Galassia. Perché Palpatine certo ha i suoi difetti, ma è anche l’unico uomo ad aver realmente portato equilibrio nella Forza come nell’Impero. Poco importa che prima ci fosse una Repubblica.

Quando prese il potere le istituzioni democratiche erano nel caos. I burocrati erano i veri padroni, i Jedi opprimevano con il loro fiscalismo la povera gente e il senato era diventato un orpello inutile e dannoso, volto a rallentare il processo democratico. Tanti prima di Palpie avevano promesso di mettere in atto una pulizia dalla corruzione, ma solo lui riuscì a risolvere i problemi della democrazia. Come? Abolendola!

Prima spazzò via tutti i burocrati. Quindi eliminò i jedi uno alla volta. Infine tagliò via anche il senato. Anni di pace e prosperità quelli dell’Impero, con le Morti Nere che arrivavano sempre in orario, in cui le paludi di Dagobah venivano bonificate, gli Stormtrooper avevano una loro pensione e si trovava la soluzione dell’annoso problema della sovrapopolazione su Alderan. Bastava che i cittadini si prendessero la tessera del Lato Oscuro della Forza. Oppure potevano scegliere di essere mandati al confino su Hoth. Pochi sono i governi che possono vantarsi di aver fatto di meglio, e Salvini non sarebbe in grado di competere.

Oggi un esecutivo guidato da Palpatine potrebbe essere la soluzione ai continui cambi di potere nel parlamento, semplicemente distruggendo Montecitorio con un raggio della Morte Nera alla giusta intensità.

Un esecutivo imperiale ci farebbe sognare. Possiamo già immaginare il Gran Moff Tarkin presiedere agli Interni, Darth Vader ministro della Difesa e non vediamo l’ora di assistere alla nomina di Orson Krennic come ministro delle infrastrutture.

cinque governi meglio di salvini

Vota Team Rocket!

Sappiamo che gli animalisti protesteranno. Quelli che vanno in giro a dire che i Pokémon sono meglio delle persone. Ma il Team Rocket potrebbe senza dubbio essere una buona alternativa a qualsiasi governo italiano. In primo luogo, stanchi di votare partiti in odore di mafia e collusi con personaggi loschi, sarebbe ora di votare una vera organizzazione criminale con un vero gangster al suo comando (ave Giovanni!). Inoltre il loro programma è chiaro e preciso.

Preparatevi a passare dei guai. Dei guai molto grossi” denota in primo luogo sincerità. Basta false promesse elettorali, vogliamo la verità! Il Team Rocket ci dice apertamente che i prossimi cinque anni saranno lacrime e sangue e che la loro finanziaria ci farà rimpiangere il governo Monti.

Proteggeremo il mondo della devastazione” denota una chiara scelta in materia di immigrazione, con la volontà di fare qualcosa per la situazione libica. A rafforzare ciò c’è anche la promessa successiva “Uniremo tutti i popoli nella nostra nazione“. Una bella e pura utopia, giusto per bilanciare un po’ l’eccessivo realismo della frase successiva.

Denunceremo i mali della verità e dell’amore” ovvero controllo repressivo degli organi di stampa. E noi ci proponiamo subito come nuova voce del glorioso governo Team Rocket. Insieme “Estenderemo il nostro potere fino alle stelle”.

La spartizione delle poltrone sarebbe chiara. Tutti i ministeri verrebbero gestiti da Giovanni in persona, salvo quello delle politiche animali e ambientali, affidate a Meowth. Jessie e James, data la mancanza di competenze, potrebbero tuttavia ritagliarsi un posto come sottosegretari.

Vota Sauron!

Già nelle ultime elezioni abbiamo visto una crescita esponenziale del consenso verso Sauron, soprattutto a Gondor. E questo è sorprendente, perché anni fa il Maia caduto cantava coi suoi orchi “Senti che puzza, scappano anche i nani! Stanno arrivando i gondoriani“. Oggi però le sue politiche in materia di immigrazione elfica stanno trovando sempre maggiore riscontro a Minas Tirith, allarmata dall’eccessivo numero di Eldar giunti sulle spiagge di Dol Amroth. L’accusa più grave è quella secondo cui gli Eldar ruberebbero il lavoro agli uomini di Gondor, evidentemente desiderosi di raccogliere foglie di mellyrn per incartare il lembas a tre soldi di rame l’ora.

Certo la sua politica di Sauron sulla deforestazione potrebbe attirare qualche rimostranza da parte degli ambientalisti. Ma per contro la promessa della “seconda colazione di cittadinanza” è intrigante. E le sue scelte in fatto di immigrazione sono da sempre limpide e precise. Chiusura dei Porti Grigi, segregazione degli Eldar e rimpatri forzati a Valinor. E noi non possiamo che ringraziare.

Perché non siamo razzisti. Abbiamo pure degli amici elfi! Ma gli Eldar non ci mandano qua i migliori! Ci mandano i Noldor, che con i loro artefatti magici finiscono sempre per far arrabbiare i Signori Oscuri! E se un orco, giustamente, fa partire la caccia all’elfo, ecco che subito viene etichettato come fascista e nostalgico di Morgoth! Ma quali nostalgici, che questi orchi son ragazzi!

Sauron ha sempre mostrato si saper delegare bene ai propri sodali. Il Re Stregone di Angmar potrebbe essere un eccellente ministro degli interni, mentre un bravo orco schiavista si occuperebbe del ministero del lavoro. Se cercate qualcuno in grado di gestire al meglio il ministero dei Beni Culturali e Ambientali ecco Saruman, mentre Vermilinguo potrebbe diventare un validissimo portavoce del parlamento. Sicuramente una scelta migliore di un profugo del Grande Fratello, non vi pare?

Proprio in tema di parlamento Sauron avrebbe già espresso delle migliorie per Montecitorio e Palazzo Madama. Spuntoni di ferro nero dove appendere le teste dei nemici sulle facciate, e altri sui seggi dell’opposizione. Giusto per far capire chi è che comanda.

Vota Cortex!

Quando si parla di “Governi del Cambiamento” come l’ultimo di cui ha fatto parte il ministro Salvini, sarebbe meglio ricordare una cosa. Per far parte di un esecutivo ci vogliono le competenze. Non basta l’onestà (quando c’è…) e la buona volontà. Ecco perché diciamo basta con questi venditori di bibite che si improvvisano ministri! Per governare ci vogliono titoli e competenze! E uno come il Dr. Neo Cortex ha entrambe!

Diplomato summa cum laude all’Accademia del Male di Madame Amberley, Cortex si distingue per il suo intelletto superiore e le sue politiche in materia di integrazione. Non ha mai nascosto infatti il desiderio di far sentire gli animali mutanti parte della comunità, affidando loro anche ruoli di responsabilità.

Una sua nomina garantirebbe inoltre numerosi fondi all’istruzione e alla ricerca. Certo i fondi verrebbero utilizzati soprattutto per esperimenti genetici, come l’ibridazione di mammiferi e rettili, ma sarebbe un deciso passo in avanti che permetterebbe a molti cervelli in fuga di rientrare in Italia il prima possibile. Il tutto a patto che qualsiasi marsupiale arancione venga seduta stante bandito dai nostri confini nazionali.

Nitrus Brio, N.Gin ed N.Tropy, che come Cortex vantano dei PhD in cattiveria, sarebbero già prenotati per i ministeri della Salute, delle Infrastrutture e della Ricerca (dei cristalli e delle gemme), mentre Tiny Tiger e Pinstripelli Potorotti avrebbero dato la loro disponibilità a gestire la Difesa e gli Interni. Insomma, un governo che potrebbe dare nuova linfa al trasformismo. Un vero Governo del Mutamento.

Vota Thanos!

La carrellata di candidati premier che abbiamo visto fino a questo momento ci propone delle soluzioni temporanee. Niente che possa effettivamente dare una svolta definitiva ai problemi di questo travagliato paese. E, soprattutto, governi deboli, costretti comunque a ricevere l’approvazione della sovranità popolare e a spartirsi le poltrone.

Ecco perché la cosa migliore è dare pieni poteri a Thanos, votando in massa il suo Ordine Nero. Con l’aiuto del Guanto dell’Infinito potrebbe dare una svolta definitiva ai problemi del paese. Come? Eliminandolo!

Uno schiocco di dita e potrebbe far sparire la corruzione, le poltrone, il parlamento e l’intera classe politica italiana. Ma non solo: potrebbe eliminare alla radice il problema degli italiani, obliterandoli dalla penisola e creando al loro posto un popolo nuovo, finalmente in grado di andare alle urne scegliendo con criterio e giudizio i propri futuri governanti.

Un’Italia brulicante di vita, grata di ciò che ha e senza memoria di ciò che ha perduto. Noi saremmo pronti a compiere questo sacrificio. E chiediamo anche a voi elettori di essere disposti a fare altrettanto, per il bene delle future generazioni che verranno dopo di noi. Un governo che senza dubbio sarebbe meglio di qualsiasi esecutivo di Salvini, perché capace di guardare oltre le politiche di immigrazione, facendo direttamente tabula rasa dei problemi dell’Italia… facendo tabula rasa dell’Italia!

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