Il remake del film di Joel Schumacher arriva in home video

Flatliners – Linea mortale è un film del 2017, distribuito negli Stati Uniti nel settembre scorso ed arrivato nel novembre anche nelle sale italiane, seppur in copie limitate. Si tratta dell’ultima fatica del regista danese Niels Arden Oplev, autore di Uomini che odiano le donne (2009) e che ha girato anche il pilot della serie TV di successo Mr.Robot. Non proprio l’ultimo arrivato quindi, ma anzi un cineasta piuttosto stimato e considerato, motivo per cui probabilmente un’attrice come Ellen Page ha voluto prender parte a questo suggestivo progetto.
Flatliners è il remake dell’omonimo film del 1990 diretto da Joel Schumacher, e si tratta di una storia che analizza il tema della vita e della morte in un gioco di suggestioni ed esperimenti molto particolari, in salsa thriller-horror. Si parte quindi da una buona idea e da basi solide, che hanno reso il pur non impeccabile film di Schumacher una sorta di cult, ma che Oplev non riesce a sfruttare a dovere e infatti questo Flatliners viene accolto piuttosto negativamente dalla critica.
Se nella prima parte del film, il buon ritmo, l’alchimia tra i personaggi e la curiosità di vedere cosa scatenerà in loro il esperimento (che nei fatti è una specie di resurrezione), ben presto tutto questo va calando insieme all’interesse dello spettatore, che si trova ad assistere ad uno sviluppo banale e poco intrigante.
Ad ogni modo noi di Stay Nerd oggi siamo qui per parlavi dell’home video di questo film, arrivato a noi in blu-ray distribuito da Sony. Dopo averlo visionato, ecco a voi la nostra analisi.

Scheda Tecnica:

Formato: Blu-ray standard
Dischi: 1
Durata: 110 minuti ca.

Video: Formato panoramico ad alta definizione (2.39:1) 1920x1080p
Audio: Ita, eng, spa, 5.1 DTS-HD MA; Cze, pol, tur, hun 5.1 Dolby Digital.

Sottotitoli: Ita, eng, ara, bul, cze, cro, isr, gre, isl, pol, por, rom, ser, slovacco, sloveno, spa, tur, hun.

Contenuti speciali in alta definzione.

Il Disco

La versione blu-ray di Flatliners è quella standard, dunque un packaging minimale sprovvisto di qualsiasi cover e con all’interno un solo disco.

Passiamo così immediatamente alla visione del film, e riscontriamo un buon impatto col video, assai luminoso e ricco di brillantezza, che rappresenta molto bene il momento di sospensione tra la vita e la morte dei personaggi, mostrandoci un mondo spesso ricco di colori, quasi stroboscopico in alcune circostanze, che sa tuttavia passare in tempi brevi ad ambientazioni opache e scure, che esaltano la fotografia di Eric Kress, tendenzialmente comunque molto densa, che ha un resa ottimale sullo schermo.

I volti e i primi piani sono sempre molto nitidi e con un livello di dettaglio più che buono ed in generale il rumore è davvero limitato se non assente. Alcune sequenze poi, come quelle già citate o alcune in acqua o in generale quelle in cui si nota un’ampia gamma di colori facilitano l’immersione visiva dello spettatore. I livelli di nero sono profondi e la cura dei dettagli è ottima.

Audio

Per quanto riguarda l’audio abbiamo il DTS-HD Master Audio 5.1 sia per l’originale inglese che per l’italiano e lo spagnolo, quindi non il massimo previsto dal mercato degli home video ma non possiamo assolutamente lamentarci, anche per via del medesimo trattamento riservato all’audio italiano e quello inglese. Il DTS-HD MA 5.1 restituisce un sonoro brillante, con una netta distinzione tra il parlato e le sequenze caotiche, ricche di rumori ambientali o di sottofondo, come quelli dei macchinari o che accompagnano le suggestive sequenze post-mortem.

La colonna sonora è robusta e squillante e si nota l’impronta di Nathan Barr, specializzato nel sapere donar tensione in thriller-horror di questo tipo.

Extra

L’unico disco di cui disponiamo ha al suo interno anche una sezione dedicata agli extra, che sono in totale 6. Tra i contenuti aggiuntivi troviamo le solite scene eliminate ed i trailer, ma oltre a questi c’è una sorta di intervista a tutto il cast tecnico-artistico che analizza il lavoro di rivisitazione effettuato e le scelte operate, come si sia cercato di renderlo più vicino alla realtà grazie ad alcune teorie scientifiche presenti nel film. C’è poi l’extra Giro di visite, che sebbene faccia pensare alla preparazione medica dei protagonisti questo è un tema che viene toccato solo in parte, ed in realtà un tete a tete con tutti loro che raccontano come si sono approcciati al proprio ruolo: nulla di troppo interessante, a dirla tutta. Più intrigante senza dubbio il contenuto “L’idea del regista”, dove Oplev ci parla del “giro sulle montagne russe”, ovvero il continuo su e giù che rappresenta l’esperienza di morte temporanea dei suoi protagonisti, e ce ne parla in modo molto tecnico, lasciandoci vedere anche un po’ di backstage. Qui assistiamo poi ad una carrellata di commenti degli attori che esaltano in tal senso lo stile registico di Oplev, e l’energia che è in grado di trasmettere.
In linea generale comunque questa versione blu-ray ci fornisce degli extra piuttosto nella media; nulla di esaltante o che possa incuriosire un fan.

flatliners blu-ray recensione

Verdetto

Questa versione blu-ray di Flatliners – Linea mortale si presenta a noi con un packaging minimale ed un disco singolo. La resa video è comunque molto buona ed esalta la densa fotografia di Kress; per quanto riguarda il sonoro invece abbiamo un più che dignitoso DTS-HD MA 5.1 sia per l’italiano che per l’originale inglese.
Extra nella norma: 6 contenuti aggiuntivi in totale, tra cui trailer e scene tagliate, ma ce ne sono un paio piuttosto interessanti, che ci fanno osservare il set più da vicino.

Flatliners – Recensione Blu-ray
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