Il capolavoro di Joe Wright arriva in 4K

Dopo un Golden Globe, due BAFTA e due Oscar per il miglior trucco ed il miglior attore protagonista, approda nelle nostre case la fantastica versione 4K ultra HD+blu-ray dell’ultimo capolavoro targato Joe Wright e Gary Oldman: L’ora più buia.
Vi abbiamo già parlato del film in fase di recensione, ed ora analizziamo l’home video, dopo averlo attentamente visionato.

Scheda tecnica:

Formato dischi: 4K + Blu-ray
Durata: 2 ore e 5 min.

4K Ultra HD

Video: 2160p UHD HDR10 Widescreen 1.85:1
Audio: Inglese, Tedesco Dolby Atmos, Italiano Dolby Digital Plus 7.1
Sottotitoli: Italiano, Inglese N/U, Tedesco

Blu-Ray

Video: 1080i/p Alta Definizione Widescreen 1.85:1
Audio: Inglese Dolby Atmos, Italiano, Francese, Spagnolo Dolby DIgital Plus 7.1
Sottotitoli: Italiano, Inglese N/U, Francese, Spagnolo, Arabo, Danese, Olandese, Finlandese, Hindi, Islandese, Norvegese, Svedese, Portoghese
Contenuti speciali: Nell’ora più buia, Gary Oldman: Diventare Churchill, Commento al film con il regista Joe Wright.

Il Disco

Partendo dal minimale packaging nero contenente i due dischi e con il superprotagonista Oldman in bella mostra, possiamo solamente dire che il compartimento video di questa edizione domestica è esageratamente stupendo.
L’ora più buia è una pellicola di attimi, sguardi, discorsi, forza espressiva e con, relativa, poca azione. In uno scenario simile la forza del 4K risulta di una prepotenza mastodontica, riuscendo a donare vera giustizia a scenografie, costumi e, in particolar modo, il miglior trucco dell’edizione numero 90 degli Oscar.
Le numerosissime scene in penombra, dove la meravigliosa fotografia di Bruno Delbonnel viene aiutata unicamente dalla luce naturale filtrata, capace di mettere in risalto numerosi effetti particellari, la qualità del 4K riesce ad essere sempre eccellente.
La palette spenta e desaturata, gli ambienti quasi claustrofobici e i vivissimi neri (preponderanti in ogni scena, facendoci perdere la differenza tra scene diurne e notturne), sono messi in risalto dall’HDR, in grado di mostrarci dei colori tanto intensi quanto naturali, offrendoci una qualità video tale da poterci far vivere un’esperienza senza precedenti.
Nonostante la desaturazione, dettata da motivi artistici, quest’ultimi mettono comunque in mostra l’aumentata profondità cromatica evidenziata da ogni singolo elemento strutturale e d’arredamento presente nelle vaste sequenze d’interni.

Audio

Essendo un film di dialoghi, il compartimento audio risulta essere fondamentale, e per questo il Dolby digital plus 7.1 della traccia italiana riesce a difendersi egregiamente, mettendo in risalto i discorsi del parlamento ed il relativo vociare, i silenzi eloquenti e i numerosissimi rumori del quotidiano.

Certo è che l’originale Dolby Atmos gli è superiore, ma in un film di “guerra” dove le scene d’azione sul campo di battaglia sono minimali, il confronto sussiste tranquillamente senza far sfigurare la nostra lingua.
Purtroppo, come già anticipato, e più volte ripetuto, la poca azione influisce molto sul risultato finale dell’audio, visto che il formato Plus 7.1 (già proposto al cinema) figura quasi come “sprecato” per una simile, ed apparente, quiete.
Da sottolineare anche la magnificenza della colonna sonora prodotta dal nostro compatriota Dario Marinelli, degnamente valorizzata dal questa versione home-video.
Peccato invece per il “livello” dell’audio, visto che si nota una disparità nei dialoghi.
Infatti, la traccia italiana, risulta da subito più bassa rispetto l’originale, oltre a degli scambi di battute più artefatti rispetto alla controparte inglese.


Extra

I contenuti speciali, ahinoi, sono presenti solo nella versione Blu-ray, ma risultano essere di un impatto qualitativo altrettanto forte.
Purtroppo dobbiamo sottolineare che, vista la caratura del film, vincitore di due Oscar, riteniamo del tutto insufficiente la dotazione di contenuti accessori. Un film di questo livello avrebbe meritato decisamente di più (magari un’analisi storica del personaggio di Churchill, o un viaggio nelle meravigliose scenografie ad opera di Sarah Greenwood).

Pertanto, basandoci su quello di cui disponiamo, risulta interessantissimo, e mai banale, il discorso ed approfondimento realizzato da Wright sulla sua ultima creatura, ma tra tutti gli extra il più affascinante appare il Gary Oldman: Diventare Churchill, dove viene messo in mostra il procedimento artistico/creativo/recitativo adoperato da Oldman e dalla troupe di truccatori per realizzare uno dei personaggi storici più significativi del 20esimo secolo e, in questo caso, della storia del cinema.

l'ora più buia 4k blu-ray

Verdetto

La versione 4K UltraHD + Blu-ray de L’ora più buia, è un’esperienza audio-visiva senza precedenti, in grado di farci vivere in prima persona una delle pellicole più affascinanti degli ultimi anni.
Il compartimento visivo è, senza alcun dubbio, il vero protagonista e riesce oltre ogni vivida immaginazione a trasportare sul nostro schermo una qualità video eccezionale, con una qualità dettata sia dall’utilizzo dell’HDR, capace di dare vita a dei neri eccezionali e di far risaltare le numerose fughe di luce (protagonista delle scene in penombra), sia dalla realizzazione originale dell’opera girata con risoluzione 2.8K.
Peccato per la piccola, seppur visibile, caduta dell’audio italiano (problemi nel montaggio?) che risulta essere più “stantio” e meno profondo rispetto all’originale, e per i ristretti contenuti extra fornitici dalla Universal.

L'ora più buia - Recensione 4K UHD + Blu-ray
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