NewState vs TheNation

Preparatevi a combattere. Dopo gli annunci al Comicon di Napoli, Shockdom sbarca nelle librerie e nelle fumetterie del Belpaese con quello che si preannuncia come il suo progetto più ambizioso: l’Universo Timed.
Nato dalle menti poliedriche dell’editor Lucio Staiano, Salvatore Cervasio, Antonio Sepe e Paolo Castaldi, si tratta di un contesto narrativo unito da particolari diffusi e da un’ambientazione simile, dove due grandi macrostati hanno inglobato le capitali mondiali dando origine ad una nuova guerra fredda. E le armi per lottare in questo conflitto sono i Timed, esseri umani dotati di straordinari poteri che però accorciano la vita del loro utilizzatore. Il primo volume di questa importante iniziativa è Rio2013, uscito in anteprima al Lucca Comics and Games.

Il mondo sta cambiando in fretta. Troppo in fretta. I due nuovi governi, nati dalla fusione delle grandi multinazionali del globo, TheNation e NewState, si contengono le metropoli dei continenti in un sottile gioco di potere. Nel 2031, Rio si trova sul confine delle rispettive sfera di influenza. NewState sembra aver convinto la città a passare dalla sua parte, promettendo e attuando strategie specifiche per combattere la criminalità e la povertà grazie a delle truppe meccanizzate. Ma, proprio mentre il sindaco sta rivalutando questa posizione, il centro di controllo dei droni diffusi per le strade viene attaccato. A risolvere la situazione viene chiamata una squadra di Timed, esseri con straordinarie abilità ma dalla breve esistenza a causa delle loro doti. Dovranno ingaggiare una terribile battaglia contro il team di TheNation, in uno scontro dove l’esito appare tutt’altro che scontato.

Secondo quanto dichiarato dai vertici Shockdom, l’Universo Timed verrà approfondito da due distinte collane: una dedicata alla trama orizzontale della saga, l’altra ad analizzare singoli aspetti o suggestioni particolari al suo interno. Come preannunciato, il progetto vedrà la partecipazione di artisti e autori tra loro diversissimi, così da lasciare il giusto spazio autoriale e permettere a tante firme, internazionali ed italiane, di prenderne parte. Non a caso già le prime pubblicazioni del progetto confermano questa singolare impostazione. Oltre a Rio2031, sono usciti in contemporanea, sempre col marchio Timed, Vite di Carta dei fratelli Rincione e Il Canto delle Onde, di Marco Rincione e Jessica Cioffi. Tra tutti, Rio2031, scritto da Giuseppe Andreozzi e realizzato dal disegnatore brasiliano Gabriel Picolo (scelta che conferma il respiro internazionale della saga), è quello che si occupa di far progredire la storia, con al centro i due super stati e le loro diaspore.

Tra una mazzata e l’altra ci viene raccontato il contesto politico del mondo del futuro prossimo, i sottili giochi di potere che avvengono all’ordine del giorno nel difficile equilibrio globale. Temi che di sicuro verranno toccati anche dai prodotti successivi, così da restituire un’ampiezza fuori dal comune e che ricordano tanto le distopie vecchio stile, specialmente 1984 di George Orwell. Non a caso, vengono qui introdotti alcuni personaggi che senza dubbio saranno nelle presenze costanti all’interno del panorama, sia che agiscano da protagonisti che da comprimari. Su tutti, spiccano figure complesse come Lord Milton e Max, leader dei rispettivi servizi segreti dei due stati di cui mostrano le doti e le contraddizioni, oltre che delle squadre di Timed che vediamo in azione.

Quest’ultime ultime appaiono deboli sul piano della caratterizzazione, nonostante l’ottima di partenza. Infatti, per quanto siano ben realizzate e studiate dal punto di vista grafico e narrativo, sembrano per ora la riproposizione di uno stereotipo visto in tutte le salse: quello del team di giovani supereroi dotati di poteri che non comprendono fino in fondo. Stereotipo che, tra l’altro, oltre ad essere stato fin troppo sfruttato dai comics americani trova uno suo corrispettivo anche in Italia, con la Quantum Academy edita da Manfont. Certo, costruire personaggi interessanti in poche pagine non è impresa facile e forse è un po’ presto per esprimere un giudizio univoco. Anche per quanto riguarda le impostazioni delle tavole e dei disegni si avverte la stessa sensazione. Nonostante tutto sia bene fatto e curato, sa troppo di già visto e questo rende estremamente pigra la lettura, che diventa più intrigante solo quando si trattano gli aspetti più strutturali dell’Universo Timed.
Più che la trama principale, ad attirare sono i fatti paralleli, di sfondo. Per il resto, la qualità è di buon livello, anche se il lavoro vive un po’ di cliché senza avere mai momenti memorabili o particolarmente meritevoli. La sceneggiatura di Andreozzi è solida ma non entusiasmante, va avanti a forza di svolte telefonate e ha uno sviluppo medio, capace di camminare sulle sue gambe senza mettersi a correre. Stesso discorso per la parte grafica, che sembra mostrare qualcosina di diverso solo nell’aspetto di alcuni personaggi. In fondo, trattandosi del primo numero, a cui spetta di introdurre un intero mondo, è troppo pretendere subito un risultato che faccia strappare i capelli dalla gioia.

rio 2031 recensione

Verdetto:

Rio2031, prima opera del neonato universo Timed, è una storia discreta che però non ha picchi particolari e che si adagia un po’ sugli allori. Più interessanti si dimostrano i particolari di sfondo di questa nuova realtà narrativa targata Shockdom. In ogni caso, il progetto editoriale messo in piedi merita tutta l’attenzione possibile, perché si tratta di qualcosa di nuovo che potrebbe riservare molte sorprese in futuro. Attendiamo e speriamo.

Elia Munaò
Elia Munaò, nato (ahilui) in un paesino sconosciuto della periferia fiorentina, scrive per indole e maledizione dall'età di dodici anni, ossia dal giorno in cui ha scoperto che le penne non servono solo per grattarsi il naso. Lettore consumato di Topolino dalla prima giovinezza, cresciuto a pane e Pikappa, si autoproclama letterato di professione in mancanza di qualcosa di redditizio. Coltiva il sogno di sfondare nel mondo della parola stampata, ma per ora si limita a quella della carta igienica. Assiduo frequentatore di beceri luoghi come librerie e fumetterie, prega ogni giorno le divinità olimpiche di arrivare a fine giornata senza combinare disastri. Dottore in Lettere Moderne senza poter effettuare delle vere visite a domicilio, ondeggia tra uno stato esistenziale e l'altro manco fosse il gatto di Schrödinger. NIENTE PANICO!