Ah, l’orrore, la paura, il terrore. Che dir si voglia, la sensazione di malessere profondo, paura insondabile o timori fondati sono un insieme di emozioni vecchie quanto il mondo. Noi esseri umani in quanto razza più evoluta del pianeta, abbiamo sviluppato una miriade di “paure” più o meno profonde, più o meno fondate. E ovviamente il cinema poteva forse lasciarsi sfuggire questo ampio range di possibilità da sfruttare? Certo che no. Siamo qui per questo, vi proporrò una lista di 12 film, ognuno dalle tematiche differenti, che in comune hanno l’orrore. Che sia quello viscerale scaturito dall’ignoto, che sia quello raggelante scaturito dalla violenza o che sia quello scioccante derivato da tonnellate di sangue. Quindi seguitemi in questo viaggio ai confini delle emozioni, dove conosceremo la paura, in alcune delle sue molte forme, grazie al cinema dell’orrore. Fatevi guidare da un film diverso per ogni giorno, ognuno con una sua tematica diversa. Iniziate questo cammino lungo 12 film, un cammino che vi porterà nei meandri dell’orrore.

Giorno 1: La possessione – The Taking Of Deborah Logan

Lettori, che siate credenti o meno, che siate di quelli che si vantano di credere solo a ciò che vedono, o che sono timorosi di ciò che non conoscono, c’è una paura viscerale dentro l’uomo: quello di essere bersagliato da un nemico invisibile, inarrestabile e difficilmente contrastabile. E infine, dopo essere stati presi di mira, subire un infausto destino: perdere la propria anima e il controllo del proprio corpo in favore di un’entità maligna. The Taking Of Deborah Logan è un found footage non famosissimo, potente come pochi, terrificante come ancora meno film. Il suo approccio realistico ci spaventa, ci sciocca. Ci guida in un inferno di malattia vera, e forse, qualcos’altro.

Giorno 2: L’invasione domestica – The Strangers

Tutti noi percepiamo la nostra casa come una sorta di fortezza. Se non l’intero edificio in sé, magari solo la vostra stanza. Tutti noi siamo legati comunque ad un qualche luogo che riconosciamo come “casa”, un posto dove sentirsi al sicuro. Tranquilli. Rilassati. Un posto dove non c’è nulla da temere. Ma non sempre è così. A volte le cose brutte accadono anche a persone tranquille. A volte le cose più terrificanti accadono là dove ci sentiamo sicuri. A volte, le cose brutte accadono e basta. Senza un perché. Fatevi accompagnare nel terrore di un evento tanto “normale” quanto terrificante da The Strangers, guardate una storia che difficilmente vi farà dormire di nuovo tranquilli con le finestre o le porte non ben chiuse.

Giorno 3: Il Viaggio Onirico – Baskin

A volte la razionalità va a farsi fottere, e anche in fretta. A volte sembra tutto un enorme deja vu. Un enorme brutto sogno. Un enorme piano per farvi soffrire. Ci sono quei giorni dove tutto vi va così storto, è tutto così terrificante da sembrare un enorme congiura ai danni della vostra sanitò mentale e fisica. Da sembrare un enorme brutto sogno appunto. Questa stupenda pellicola turca, visivamente allucinante vi accompagnerà in un viaggio da incubo. Tutto un sogno? Tutta malattia? Non ci è dato saperlo. Addentratevi nell’orrore fatto di realtà frammentate. E urlate alla fine. O ridete. Perché in Baskin tutto è lecito, tutto è reale. Eppure nulla esiste. Forse.

Giorno 4: Il Male Supremo – Devil

Mi hanno insegnato a credere a ciò che vedo, se me lo provano. Ma mi hanno anche insegnato a non essere troppo sprezzante di ALCUNE cose. Il demonio rientra in quella categoria. Lucifero, colui che ha sfidato Dio stesso e ora siede sul trono degli inferi, è un nemico dell’umanità antico. Esistente come figura, non solo nel cristianesimo, suscita nell’uomo un terrore derivante dall’idea di un male eterno, oscuro e fine a se stesso. Uno dei mali più potenti di sempre. Devil ci accompagna in un claustrofobico viaggio per conoscere più da vicino il diavolo e il suo operato. Ma forse Devil è anche un viaggio per capire meglio la razza umana. Un viaggio che per altro ci lascia parecchi insegnamenti.

Giorno 5: Il cannibalismo – Bone Tomahawk

È sì terrificante, pensare che la nostra carne venga mangiata DA qualcosa. Da un predatore. Da un mostro. Ma per la nostra mente, è molto più difficile accettare che un altro essere umano si cibi di noi. Soprattutto se quando si viene macellati, si è ben svegli e vigili. Il cannibalismo è un tabù molto antico, soprattutto per le culture “evolute”. Bone Tomahawk, insieme ad un cast stellare, ci accompagna in un lungo viaggio fatto di violenza di ogni genere. Armi bianche. Armi da lancio. Armi da fuoco. Esplosioni. Tutto è lecito nel vecchio west. Tutto è lecito per sopravvivere. Disperazione e ferocia abbondano in questo viaggio fatto di lande desolate e sole spaccapietre. Per una volta sarà inevitabile tifare per i cowboy.

Giorno 6: Il Licantropo – An American Werewolf In London

C’è qualcosa di primordiale e terrificante nel licantropo. È una paura antica, risalente ai tempi dei romani e addirittura prima. L’uomo unito alla forma bestiale. Un predatore ferale e antropomorfo. Una bestia interiore che ci fa male, e che rischia di far male a chi amiamo. Il capolavoro immortale di John Landis è qualcosa di unico e irripetibile. Fatevi divorare da questa storia cupa e sanguinolenta che ci fa seguire le vicende di una vittima della licantropia. Dall’infezione iniziale fino al terrificante finale. Perché forse, in fondo, tutti abbiamo una bestia dentro.

Giorno 7: L’orrore della normalità – The Woman

Avete presente le famiglie del Mulino Bianco? Si, quelle sorridenti la mattina, tutte perfette. All’apparenza. C’è qualcosa di malato nella parola normale, perché implica che non ci sia nulla di “diverso”. E sinceramente un mondo grigio, senza differenze, mi terrorizza. Ma la realtà è che la parola “normale” è come la parola pace. Nasconde degli orrori e dei compromessi a volte troppo nauseabondi da scoprire. E The Woman fa questo, ci accompagna a conoscere una famiglia “normale” che fa un incontro particolare. Un incontro che finirà per cambiare le loro vite. In peggio. O forse in meglio. A voi l’ardua sentenza.

Giorno 8: Il Cadavere Rianimato – Day Of The Dead

C’è qualcosa che ci aggredisce lo stomaco a pensare ad un cadavere che cammina. Un corpo rianimato spinto solamente dalla fame di carne. Corpi senza vita che vagano per divorare i vivi: zombie. Non solo gli zombie sono terrificanti di per sé, ma rappresentano anche la fine della civiltà come la conosciamo. L’apocalisse zombie ci toglie anche la speranza del domani. Oggi possiamo sopravvivere, sì, ma domani cosa ci aspetta? Un altro incubo. Solamente un altro giorno fatto di orrori. Esatto giorno. Come il terzo capitolo del Maestro che vi propongo. Day Of The Dead è forse il diamante più bello che ci ha regalato Romero. Psicologico. Claustrofobico. C’è solo disperazione. Non c’è speranza.

Giorno 9: Il Vampiro – Vampires

Il vampiro ha un fascino gotico vero? Sono affascinanti, regali, eleganti. Ma se fossero reali? Sarebbero cacciati. Da qualche personaggio stravagante sicuramente. Vampires di Carpenter ci mostra le avventure di un cacciatore di vampiri moderno, sponsorizzato niente di meno che dal Vaticano affrontare un male antico. James Woods ci regala un personaggio fantastico, forse il predecessore di Van Helsing. Un film classico, che ci mostra il lato mostruoso del vampiro succhia sangue, quello che al giorno d’oggi si è un po’ perso.

Giorno 10: La Follia – Wolf Creek

A volte non c’è un motivo. Non c’è una spiegazione. Ecco perché un folle fa tanta paura. La follia non sente ragioni. Non ammette scusanti. E se fosse un folle ad inseguirvi in un posto desolato e sconosciuto a voi come l’outback australiano? Le chance di sopravvivenza quante sarebbero? Mick Taylor, l’assassino è terrificante. Non ha poteri soprannaturali, non è un mostro venuto dagli incubi peggiori. È solo un pazzo omicida. Che parla e si comporta come tutti. E forse questo, lo rende più terrificante di tutti i Jason, Freddy Kruger e Leatherface della storia. Benvenuti in un incubo reale. Perché sì, questo film è davvero ispirato ad una storia vera.

Giorno 11: La Paura Dell’Ignoto – The Thing

C’è qualcosa di terrificante in un nemico che non conosci. Qualcosa che non dovrebbe esserci. E che ancora peggio, non riesci a riconoscere. The Thing ci porta al nord, là dove anche solo l’ambiente basterebbe ad ucciderti, e ci mostra la battaglia per la sopravvivenza di una squadra di ricerca, intenta ad affrontare uno degli antagonisti più memorabili della storia del cinema horror. Orrore dettato da violenza, psicologia, mostri e situazione generale. Ne La Cosa di Carpenter c’è tutto. Perché a volte, la xenofobia è giustificata.

Giorno 12: Il Male Dentro – Babadook

Siamo alla fine del nostro viaggio, abbiamo visto diverse forme di terrore, ma ora arriviamo alla fine, una grande fine. Arriviamo al male più grande sperimentabile da un essere umano. Quello psicologico. Quello interiore. Il dolore e l’orrore che attanagliano il nostro stesso animo. Il dolore di non poter proteggere chi amiamo. Babadook non è un semplice film. È un viaggio, un calvario, un manuale di psicologia. Non vi devo dire nient’altro. Buona visione.

Guardate questi film in maniera coinvolta. Ragionateci. E probabilmente, il vostro mondo cambierà.

 

 

 

 

 

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