ATLAS 3D è lo scanner 3D che avete sempre sognato

atlas3dInutile girarci attorno: le Stampanti 3D sono, molto probabilmente, la scoperta tecnologica più rilevante di questi ultimi anni. Benché esse non nutrano ancora un reale appeal sul grande pubblico, le loro potenziali sono innegabili. Con ATLAS 3D si passerà ad un livello superiore, ma procediamo per gradi. Dicevamo che le Stampanti 3D non hanno ancora fatto realmente breccia nel cuore delle persone, più che altro l’interesse è relegato ad appassionati di grafica tridimensionale e più in generale di tecnologia. Il grande pubblico molto probabilmente è all’oscuro di questa tecnologia o, ancora peggio, è spaventato dalla difficoltà di utilizzo. Insomma utilizzare una Stampante 3D non è mica come mettere su carta i nostri elaborati Word. Effettivamente che ci sia un po’ di timore è comprensibile, con lo scanner ATLAS 3D questo gap può essere in parte mitigato.

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Cosa fa di così speciale ATLAS 3D? Come da titolo, Atlas è uno scanner, non una stampante, per tanto da solo è effettivamente un po’ inutile. Immaginiamo invece di aver acquistato una stampante 3D e di non essere in grado di realizzare nemmeno i più semplici dei progetti… ATLAS 3D ci viene magnificamente incontro. Trattandosi di uno scanner, basterà far fare a lui il lavoro sporco. ATLAS 3D non fa altro che prelevare le informazioni da un oggetto reale e trasformarlo in un progetto tridimensionale, pronto per essere stampato. Vogliamo una copia esatta della nostra statuina preferita? La mettiamo su ATLAS 3D e al resto ci pensa lui. Come è possibile tutto ciò? La cosa stupenda di questo progetto Kickstarter sta nella sua semplicità e nelle sue componentistiche. ATLAS 3D utilizza un laser per scannerizzare gli oggetti sul “carrello”, il laser crea una serie di punti su tutta la superficie dell’oggetto, questi punti poi sono riconvertiti atlas3din triangoli e attaccati uno dietro l’altro, per creare appunto una superficie tridimensionale e riprodurre, almeno virtualmente, l’oggetto. L’ideatore, tale Uriah Liggett si è posto come risultato, non solo quello di produrre una tecnologia non troppo complicata da usare, ma anche quello di renderla accessibile a tutti dal punto di vista economico. Considerate che l’offerta minima da fare su Kickstarter era di 129 dollari, tuttavia l’offerta più golosa era quella di 149 dollari per un Kit comprendente anche un Raspberry Pì, indispensabile per far funzionare l’apparecchio. In questo senso con poco meno di 150 euro, è possibile portarsi a casa uno Scanner 3D più un Raspberry Pì, che già da solo è un acquisto di tutto rispetto.
Inutile dire che la campagna Kickstarter ha avuto successo e Uriah, non solo sta lavorando per portare ATLAS 3D a i suoi backers, ma sta già lavorando a diversi update che ne miglioreranno le funzionalità.