Storia inedita e personaggi nuovi per il prossimo capitolo di Fire Emblem

Nonostante un Direct non certo spumeggiante, Nintendo, durante il lo spot light dell’E3, ha deciso di lanciare molti titoli affascinanti, tra i vari ritorni di Mario e co., ma ha senza ombra di dubbio attirato molta attenzione il nuovissimo capitolo di uno dei GDR tattici più amati nella terra del Sol Levante ed in Europa: Fire Emblem: Three Houses.

Il famoso gioco nato nel 1990 ed arrivato al suo 13esimo capitolo (spinoff esclusi), nonché il primo per Nintendo Switch, si è mostrato in un breve, seppur accattivante, trailer capace di mostrarci qualche spunto interessante.

 

Innanzitutto ritorna la tanto amata e caratteristica “scacchiera” che contraddistingueva il tattico a turni della Intelligent System, messa da parte nell’ultimo musou Fire Emblem Heroes.
A questa si aggiunge la possibilità di esplorare/interagire con la mappa, spostandosi liberamente con il proprio PG nel continente di turno.
L’ambientazione principale sarà il mondo di Fodlan, diviso in tre nazioni: Adrastea, Fergus e Leicester, e riporterà sulla consolle della grande N un contesto medievale con contaminazioni fantasy.
Ovviamente la possibilità di potersi muovere liberamente nel magico mondo di Fire Emblem, oltre che rappresentare una grandissima novità per il titolo, permetterà anche di poter carpire informazioni aggiuntive, ai fini della trama, tramite le interazioni specifiche con personaggi secondari e non, favorendo ulteriormente lo sviluppo narrativo di una delle saghe più avvincenti mai proposte da Nintendo.
Una piccola, ma esageratamente affascinante, sfida narrativa della Intelligent, la quale ha pensato attentamente come poter stupire dopo anni di produzioni il suo pubblico di affezionati, ma anche i neofiti del genere.

Affascinanti anche le interazioni tra personaggi durante lo scontro, dove si intravedono eserciti più numerosi rispetto al solito e combattimenti più vari.
Gli scontri saranno implementati anche da un nuovo menù comprendente delle sezioni divise per Attacco e Magia, come per Formazione e Stili di combattimento.
A queste dinamiche si aggiunge (o meglio, ritorna) la durabilità delle armi, caratteristica sparita negli ultimi capitoli del gioco, lasciando intendere che il tatticismo raggiunto da questo Three Houses verrà apprezzato sia dai più affezionati al titolo, che dagli appassionati del genere tattico.

In sostanza appare una grossa evoluzione di tutti i titoli visti sino ad ora, ed in particolar modo la cura delle tattiche militari, che si era stabilizzata precedentemente su un livello elevato, ma privo di innovazioni, è accentuata ulteriormente dalla possibilità di schierare delle già citate truppe di supporto (numerose o meno a seconda del contesto di gioco che seguirà lo sviluppo di trama), che aiuteranno i condottieri individuali.

e3 2018 fire emblem three houses anteprima

Lo stile grafico, che presenta ancora la sua fortissima e caratteristica componente da Shonen, è senza dubbio migliorato (seppur non si abbiano notizie sul motore grafico) ed il passaggio da Wii/3DS a Switch gioverà al tattico di Intelligent risultando fluido sia su TV che su schermo portatile; un aspetto di certo interessante per un titolo già ampiamente rodato su DS.

L’uscita prevista per il gioco è la primavera del 2019, e tutti i fan della saga, dopo i mirabolanti capitoli con i leggendari Marth ed Ike, non vedranno l’ora di poter impersonare Edelgard, Teacher, Dimitri o Claude (i nuovi protagonisti confermati sino ad ora) in un mondo magico, fatto di tattica militare e tanta avventura.

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