Uno dei titoli più attesi dal pubblico Microsoft è senza dubbio Forza Horizon 4, una serie che ha saputo imporsi come punto di riferimento per il genere degli open world a quattro ruote, ogni capitolo ha introdotto feature innovative ridefinendo nuovi standard. Non soddisfatti degli enormi passi avanti compiuti con il maestoso Forza Horizon 3, i Playground Games hanno pensato bene di alzare ulteriormente l’asticella presentando un gioco che in qualche modo rappresenta quello che tutti gli amanti dei racing game hanno sempre desiderato ma non hanno mai osato chiedere consapevoli dei troppi limiti tecnici insiti negli attuali hardware. Se consideriamo che produzioni tripla A con svariati anni di sviluppo sulle spalle faticano a implementare un ciclo giorno/notte autentico nel 2018, vedere quello che questi ragazzi sono riusciti a fare ha dell’incredibile.

Il Racing game definitivo?

La caratteristica che più di tutte veniva richiesta a gran voce dai giocatori di tutto il mondo era per l’appunto un ciclo giorno/notte credibile in grado in qualche modo d’influenzare l’appeal del prodotto, restituendo un senso di realismo nello scorrere del tempo che avrebbe trasformato visivamente anche il mondo di gioco. Chi ha giocato Horizon 3 sa bene a cosa mi riferisco: sfrecciare sulle strade Australiane con un tramonto mozzafiato, o un alba evocativa regala sempre grandi emozioni a prescindere dal mezzo che stiamo guidando. In Horizon 4 sono voluti andare ancora oltre introducendo il cambio stagionale in tempo reale, un qualcosa d’indescrivibile che avrà un impatto sul gameplay rilevante. Così come le condizioni meteo dinamiche che inficiavano non poco la guida in Horizon 3 grazie a trovate geniali come l’acqua planning o la scarsa aderenza degli pneumatici, il ricambio stagionale estenderà queste caratteristiche anche alla guida durante il freddo Inverno o la caldissima Estate. I Playground games forti di un know how non indifferente (non a caso l’espansione Blizzard Mountain basava il proprio modello di guida proprio su ghiaccio e neve) hanno unito tutti i puntini offrendoci un titolo che già da ora si preannuncia mastodontico.

Giocare in casa

Questa volta  il titolo ci vedrà correre in Gran Bretagna, in una mappa che coprirà parte della Scozia, del Galles e dell’Inghilterra, inutile stare a sottolineare quanto questa scelta si tradurrà in un mondo di gioco particolarmente ispirato dal punto di vista prettamente visivo, conoscendo le abilità dei Playground sotto questo punto di vista e considerando le loro origini, è altamente probabile che la mascella cadrà a terra più e più volte, curva dopo curva durante il gioco. Impressionante anche l’analisi tecnica condotta da Digital Foundry in grado di fornirci nuove informazioni in merito all’aspetto grafico. Il titolo su Xbox One X beneficerà di due modalità distinte: una permetterà di giocarlo in 4K nativi a 30 fotogrammi al secondo, la seconda invece consentirà di godere dei tanto agognati 60 fps a discapito della risoluzione che scenderà a 1080p, un ottimo compromesso in grado di soddisfare un pò tutti e un traguardo tecnico encomiabile per i Playground, merito anche del motore proprietario sviluppato dai Turn 10, preso in prestito dalla serie regolare Forza Motorsport e spinto ancora più oltre i suoi limiti, se ci si pensa un attimo già quanto fatto in Horizon 3 sembrava impossibile da superare con questi hardware, è vero sono arrivate le console mid gen a metterci una pezza, ma anche su One liscia il giocatore potrà beneficiare di un ciclo giorno/notte, condizioni meteo dinamiche e alternanza delle stagioni al pari di un qualsiasi possessore di One X o Windows 10 e questo è dannatamente splendido, non a caso Microsoft ha deciso di acquisire i Playground considerando l’impatto che hanno avuto sul mondo dei racing game, uno studios che diventerà d’ispirazione per altri, portando il genere verso vette fino a poco tempo fa neanche immaginabili.

Con Forza Horizon 4 sembrano proprio aver fatto centro, chi lo ha provato in quel dell’E3 ha confermato la bontà attuale della produzione, pochissime sbavature ma solo tanti complimenti. Il gioco completo arriverà il 2 Ottobre su Xbox One e Windows 10, i Playground hanno tutto il tempo per confezionare un ottimo prodotto rispettando i loro standard qualitativi, la versione vista all’E3 non implementava il supporto all’HDR, sarà comunque presente nel gioco finito, ma le reazioni della stampa mondiale molto positive su un prodotto che darà il meglio su un pannello a 10 bit in 4k lasciano presagire che il capolavoro è dietro l’angolo.

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