Il nostro gioco del mese di Ottobre è Bayonetta 2

Scegliere un gioco del mese non è mai cosa semplice. I criteri di scelta possono essere tanti e, quando ci sono molti giochi interessanti, il dubbio può assalirti per tutto il tempo necessario. Per fortuna questa volta non è stato così… parliamoci chiaro Bayonetta 2 spacca, spacca veramente di brutto. E poi è una gnocca indicibile e persino in un universo parallelo dove il corpo femminile non è strumento di marketing come nel nostro, anche lì – e in tutti gli altri possibili – Bayonetta è, e resterà, una figa da paura. Non etichettateci come dei pervertiti, stiamo solo facendo il nostro lavoro. Che poi in realtà il criterio di questo mese è stato uno: a quale gioco voglio giocare assolutamente? In un nostro editoriale ci domandammo proprio se “avere troppi giochi” a volte sia una cosa negativa, proprio perché il troppo storpia e scegliere diventa un dramma esistenziale. Stavolta non è stato così: volevamo Bayonetta 2 a tutti i costi. In molti, a ben ragione, non avendo una Wii U si sono “lamentati” di non poterci giocare. La realtà è che se tanta gente ti invidia una cosa… significa che hai realizzato qualcosa di tremendamente bello. Bayonetta 2 è questo: non è solo una bella donna, è un gioco fatto benissimo. Bayonetta 2 è il nostro gioco del mese. A illustrarci questo mese è ancora una volta Stefano Manieri. Conosciuto anche come Bruciatore, il nostro Stefano ci confeziona un’illustrazione dall’incredibile carisma, ci mostra la sua personalissima visione di una Bayonetta seducente e senza tempo. In una posizione che a descriverla si sprecano solo parole. Perché, oggi, così come il mese scorso (e i successivi) vogliamo raccontare il nostro gioco del mese attraverso una matita e non solo con recensioni e articoli. Vogliamo, come sempre, tornare indietro nel tempo e rievocare la sensazione di ammirare una copertina incredibilmente bella.

Bayonetta-2

Ha bazzicato per diversi anni presso alcuni siti italiani di videogaming, ora è approdato stabilmente come Editor in Chief presso Stay Nerd. Vive il suo ruolo alternando momenti zen di assoluta tranquillità, a irritanti momenti di Hitleriana memoria. Ha una profonda conoscenza di telefilm e videogiochi, ma la sua memoria truffaldina gli fa vivere tutto come se fosse la prima volta.