Il trono in 4K!

Il Trono di Spade, serie televisiva creata nel 2011 da David Benioff e D.B. Weiss, e tratta dall’opera letteraria di George R.R. Martin, è stato indubbiamente uno dei prodotti di maggior successo nella storia del piccolo schermo, ed ora HBO ce lo ripropone sul mercato home video in versione 4K.
Abbiamo visionato la prima stagione e ve ne parliamo in questa nostra recensione.

Scheda Tecnica:

Formato: 4K
Numero dischi: 4
Durata: 566 minuti ca.

Video: 2160p UGD 16×9 1.78:1
Audio: Dolby Atmos Eng; Dolby Digital 5.1 ita, eng, deu, fra, spa; Digital Surruond 2.0 por, cze, hun, pol; Dolby Digital 5.1 rus.
Sottitotitoli: fra, spa, deu, por, cze, hun, pol, rus, dan, hol, fin, nor, swe, cro, gre, isr, rom, slovn, tur, chi, kor, tha. Eng e ita non udenti.

Il Disco


Questa edizione home video 4K della prima stagione de Il Trono di Spade si presenta con un packaging semplice, ma al contempo accattivante.
Il nero è il colore predominante a livello di design, con una slipcover di cartone molto scura al cui interno si trova il cofanetto, sempre nero. Dentro troviamo i 4 dischi di cui è composta questa edizione, separati in maniera molto ordinata.

Passiamo quindi alla visione, e rispetto alla versione standard blu-ray e a quanto ci ricordavamo ai tempi della messa in onda in TV, non possiamo non notare i sensibili miglioramenti portati dal 4K.
I primi piani sono eccezionali, e rivelano dettagli che potevamo solo immaginare, ma è l’ampliamento della palette cromatica ad essere il punto di forza di questa edizione. Come ben sappiamo il 4K garantisce delle sfumature di colore incredibili, ed esse donano qui una maggiore nitidezza ed una miglior saturazione soprattutto per i volti e i corpi, ma è tutto, nel complesso, a benificiarne. Ci viene restituita un’intensa gamma cromatica che elargisce densità e migliora le sfumature, dal verde dei boschi, al colore acceso di alcune capigliature, ai costumi, un’altro dei punti di forza dell’opera.

trono di spade

Audio

 

Per quanto concerne l’audio purtroppo ritroviamo invece il solito problema della differenza tra il sonoro inglese e quello dedicato all’italiano e alle altre lingue. Se il Dolby Atmos originale ha un impatto fragoroso sulle nostre casse, non possiamo dire la medesima cosa del Dolby Digital 5.1 per la nostra lingua. Come diciamo sempre, un orecchio non particolarmente attento potrebbe non notare le sfumature, poiché anche il D.D. 5.1 garantisce comunque una pulizia sonora molto buona e una più che adeguata distinzione tra parlato e rumori di fondo, tuttavia l’Atmos ci restituisce un audio ben più vibrante e corposo. Vista l’ampia scelta di sottotitoli, suggeriamo a tutti di passare alla visione in lingua originale con sub.
Ad ogni modo la prima stagione è quella in cui si privilegia più il parlato che l’azione, non ci sono draghi né battaglie particolarmente epiche, per cui la speranza – come sempre – è che si aggiusti il tiro nelle prossime edizioni.

Extra


In questa edizione home video disponiamo di una buona quantità di contenuti extra, a cui è abbinata peraltro un’altrettanto buona qualità. Vi consigliamo di dare uno sguardo a tutti i surplus, ma vi suggeriamo in particolar modo la visione del Making of, un documentario di circa mezzora ricco di interviste e scene inedite. Altrettanto interessante, tra i vari, 15 profili di personaggi, che analizza appunto il profilo dei protagonista dal punto di vista degli interpreti.

trono di spade

Verdetto

 

Questa versione 4K della prima stagione de Il Trono di Spade è un prodotto home video esaltante!
Abbiamo a che fare un design semplice ma molto elegante, ed all’interno del cofanetto ci sono ben 4 dischi. Il comparto video è eccezionale, e l’audio lo è altrettanto nella versione originale, mentre perde un pochino nel confronto con il sonoro italiano, attestandosi comunque su livelli alti.
Extra di grande qualità.

Nato e cresciuto a Roma, sono il Deputy Editor e Vice Direttore di Stay Nerd, di cui faccio parte quasi dalla sua fondazione. Sono giornalista pubblicista dal 2009 e mi sono laureato in Lettere moderne nel 2011, resistendo alla tentazione di fare come Brad Pitt e abbandonare tutto a pochi esami dalla fine, per andare a fare l'uomo-sandwich a Los Angeles. È anche il motivo per cui non ho avuto la sua stessa carriera. Ho iniziato a fare della passione per la scrittura una professione già dai tempi dell'Università, passando da riviste online, a lavorare per redazioni ministeriali, fino a qui: Stay Nerd. Da poco tempo mi occupo anche della comunicazione di un Dipartimento ASL. Oltre al cinema e a Scarlett Johansson, amo il calcio, l'Inghilterra, la musica britpop, Christopher Nolan, la malinconia dei film coreani (ma pure la malinconia e basta), i Castelli Romani, Francesco Totti, la pizza e soprattutto la carbonara. I miei film preferiti sono: C'era una volta in America, La dolce vita, Inception, Dunkirk, The Prestige, Time di Kim Ki-Duk, Fight Club, Papillon (quello vero), Arancia Meccanica, Coffee and cigarettes, e adesso smetto sennò non mi fermo più. Nel tempo libero sono il sosia ufficiale di Ryan Gosling, grazie ad una somiglianza che continuano inspiegabilmente a vedere tutti tranne mia madre e le mie ex ragazze. Per fortuna la mia attuale sì, ma credo soltanto perché voglia assecondare la mia pazzia.