Tutti i dettagli visti nell’ultimo trailer gameplay

Il nuovo trailer di Kingdom Hearts 3 presentato durante l’ultimo Orchestra World Tour di Los Angeles è stato quasi una benedizione per i fan del franchise. Dopo un paio d’anni senza novità tangibili infatti, e con la doccia gelata delle ultime dichiarazioni che davano il gioco in uscita solo fra tre anni, si sentiva davvero il bisogno di una quantomeno misera conferma dell’effettivo progresso di sviluppo, sopratutto perchè i meme su Paperino erano quasi finiti e c’era bisogno di materiale nuovo.

Square Enix la piazza lì, all’angolo del ventricolo sinistro nel cuore dei fan già dall’inizio, con una toccante introduzione che esorta i sognatori a non smettere di credere mai nei propri sogni, da veri e propri Gianni Morandi insomma, morbido rimando al fatto di tenere duro e di avere la convinzione che prima o poi il gioco uscirà, e che se ce l’ha fatta Final Fantasy XV, allora possono farcela davvero tutti. Il trailer si apre con Sora che sta precipitando come un razzo verso una battaglia, un incipit classico per ricordare che nel gioco bisogna sterminare orde di nuovi Heartless pronti a farsi macellare con i modi più creativi, la tipologia di questi nemici non mostra niente di nuovo, anche se nei precedenti trailer si era capito chiaramente che gli Heartless si presenteranno in nuove e distinte tipologie, ciascuna specializzata in attacchi diversi.

Naturalmente non sarebbe un vero combat system senza le armi: già si sapeva che il keyblade di Sora avrebbe potuto trasformarsi in altri strumenti, come delle pistole, ma stavolta si vede in azione un poderoso scudo. Un occhio attento noterà subito come il menu di combattimento cambi repentinamente, e che dalle varie azioni selezionabili si passi alla voce “Counter Shield”, insieme ad una nuova barra che si esaurisce lentamente e che poi si ricarica eliminando i nemici nelle vicinanze. Chiaramente questo rivela che le trasformazioni delle armi sono uno stile di combattimento che porterà Sora in tutto e per tutto ad adattarsi alle varie situazioni sul campo di battaglia, provocando ingenti danni e liberando attacchi poderosi come i coreografici e micidiali pugni scagliati con gigantesche braccia energetiche.

kingdom hearts 3

Non solo. Il sistema di magia, che già ha fatto capolino in Kingdom Hearts 0.2, si mostra con nuovi incantesimi, come il Sanctus (che provoca un danno di luce ad area) o l’Attacco del Sole Nascente, proveniente direttamente dal secondo capitolo della saga. Come non citare poi l’attacco combinato in cui Pippo viene scagliato contro i nemici a mo’ di proiettile? Menzione a parte invece per la misteriosa voce finale del menu “Link”: forse un ritorno del D-Link visto in Birth by Sleep che permetteva di usare temporaneamente le abilità degli alleati? Probabilmente sì.

Tutto il gameplay del trailer si svolge nello stesso mondo, il Colosseo dell’Olimpo di Hercules, film di animazione della Disney del 1997. È un luogo ormai molto noto per gli appassionati della saga, ma questa volta le dimensioni sembrano veramente esagerate: i combattimenti infatti si alternano prima nell’arena, poi lungo il Monte Olimpo (con nuova libertà di movimento) e in seguito dentro una serie di templi classici. Questo fa ben sperare sul fatto che ciascun mondo presente nella versione finale sia generoso in quanto a dimensioni e ampiamente esplorabile da cima a fondo alla ricerca di segreti e collezionabili.

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Gli occhi più attenti poi avranno sicuramente notato un particolare a margine dello schermo: il personaggio di Hercules si aggiunge alla nostra squadra come quarto elemento, quindi è ormai certo che si potrà combattere con quattro personaggi, evitando così di sostuire Paperino o Pippo con degli alleati temporanei come invece si era costretti a fare nei capitoli precedenti. Questa volta non si avranno scuse e Paperino toccherà sorbirselo dall’inizio alla fine dell’avventura.

Tutti sanno che la cronologia degli accadimenti temporali verificatisi all’interno della saga di Kingdom Hearts è abbastanza intricata e subordinata a una miriade di capitoli minori e spin-off, chi dice il contrario mente. Nelle due cutscene mostrate in questo trailer si vede inizialmente un dialogo estrapolato da un incontro che presenta Malefica, Pietro Gambadilegno e Ade uniti in un’alleanza che richiama molto il primo capitolo della serie, anche se il dio della morte ha qualche perplessità a riguardo.

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Malefica cerca una certa “Scatola Nera” e i fan della saga sanno bene a cosa si stia riferendo, dato che se ne fa menzione anche nel filmato presente in Kingdom Hearts Chi Back Cover. La scena successiva mostra Xemnas e Xehanort a Twilight Town: la loro presenza qui è ben spiegata in Dream Drop Distance e il loro scopo è cercare di convincere Sora ad usare “il lato oscuro” per poter rivedere Roxas.

Qui si chiude il trailer, accompagnato ovviamente da un tema sinfonico di tutto rispetto che esalta ed enfatizza con passione l’azione vista durante i numerosi combattimenti. Sicuramente qualcosa di nuovo sarà mostrato durante il D23, l’evento Disney che si svolgerà il 15 luglio e in cui ci si aspetta la rivelazione quasi certa di un nuovo mondo di gioco che si andrà ad aggiungere a quelli di Rapunzel e Big Hero 6.

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