Allora staynerdiani. Forse avete già letto il mio precedente articolo sui Cavalieri dello Zodiaco (Saint Seiya), oppure no.  Ai fini di questo specifico pezzo la questione non è importante.

Ma nel caso non l’abbiate letto, lasciatemi dire solo questo. Nella redazione di Stay Nerd l’incaricato di qualunque cosa riguardante i cavalieri sono io.

Non me la sto tirando, è un dato di fatto. Ecco perché mi è stato chiesto di scrivere questo articolo.

Se seguite la nostra pagina forse avete notato che ogni tanto abbiamo pubblicato qualche news riguardante la nuova serie animata in arrivo, “Saint Seiya: Soul of Gold”.

Vi metto solo immagini promozionali per evitare di rovinarvi la parte visiva.
Vi metto solo immagini promozionali per evitare di rovinarvi la parte visiva.

Vi chiederete: perché una nuova serie? Probabilmente perché nel 2015 i Cavalieri compiono trenta anni.

Ora, l’annuncio di SS Omega venne accolto da me e dalla comunità dedicata di cui faccio parte con un brivido incerto. “Una nuova serie?”, pensammo, col cuore acceso da un lumicino di speranza e curiosità. Poi abbiamo visto che lo animavano gli stessi delle serie più recenti delle Pretty Cure e boh. ESono anche lo stesso team di Kyashan Sins eh, per quello gli diedi il beneficio del dubbio.

Poi fece cagare e vabbé.

Cosa mi ha dato speranze riguardo gli annunci? Prima di tutto lo stile grafico delle immagini promozionali, ma i motivi veri sono i seguenti:

1) I CAZZO DI CAVALIERI D’ORO UNA SERIE TUTTA SU DI LORO AAAAAAAAAAAA.

2) CHE CAZZO È QUELLA CHE HA AIOLIA LI UNA ARMATURA DIVINA AAAAAAAA.

3) In tempi recenti è stato annunciato che questa nuova serie si sarebbe ambientata ad ASGARD. AAAAAAAAAA (la saga di Asgard è un bellissimo filler).

saint 2

Eh sì, ad Asgard. L’incipit diceva che per qualche motivo i gold saint, dopo essere morti tutti al muro del pianto nella saga di Hades, si ritrovano resuscitati ad Asgard.

Ok dopo questo sproloquio probabilmente i lettori meno volenterosi hanno già smesso di leggere, quindi la cosa rimarrà tra me e voi staynerdiani leggenti e appassionati: la serie ufficialmente esce ad aprile, ma all’Anime Japan 2015 di questi giorni hanno proiettato la puntata in anteprima.

Ovviamente qualcuno si è infilato con una telecamera e l’ha registrato, e gli spagnoli che sono incredibilmente più azzeccati di noi con Saint Seiya l’hanno subbata.

E IO L’HO VISTA AHAHAHAHAHAHAHAH!

Quindi ecco qua delle piccole anticipazioni che sono sì spoilers, ma nulla che vi rovina la visione, semplicemente vi dico cosa succede all’inizio. Poi in caso metterò altro più in basso dopo un comodo SPOILER WARNING. Alla fine in fondo all’articolo darò anche il mio onesto parere di fan, ok? Ok.

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L’episodio parte in modo brusco: Aiolia (Ioria, Leo) collassa nella neve. Senza come e senza perché, è lì nella neve e collassa a faccia in giù.

Poco dopo viene introdotto un altro personaggio chiave in questa puntata: Lyfia, una sacerdotessa di Odino (una, non LA, quella patonza di Hilda di Polaris è ufficiale e viene mostrata e nominata). Questa viene mostrata subito come ribelle contro l’ordine costituito e viene imprigionata dalle guardie di Asgard.

Nella prigione in cui viene messa trova Aiolia in catene. Una volta capito di essere ad Asgard questi si ricorda di poter rompere i culi, esce di prigione, rompe i culi e scappa con Lyfia.

Usciti di prigione Aiolia nota una cosa: il sole è in eclissi. Ma non un eclissi normale, è il Greatest Eclipse, provocato da Hades durante la guerra in cui è morto. Questo ci fa capire l’ordine temporale della serie: avviene DURANTE le ultime battute dell’Hades Chapter. A sentire Lyfia il sole è così da una settimana.

Ad Asgard ci sono problemi di politica interna, Lyfia chiede aiuto al cavaliere d’oro ma lui giustamente sa che deve tornare alla sua guerra.

In un modo o nell’altro Lyfia riesce a spiegare la situazione: Hilda, la gran celebrante di Odino, viene colta da una misteriosa malattia. Al suo posto subentra un altro celebrante, Andreas Rise (nome nordicissimo).

Oltre ad aver portato avanti Asgard durante l’assenza di Hilda, in qualche modo sembra che abbia fatto ricomparire nientemeno che lo Yggdrasil, l’albero della vita (abbastanza importante nella mitologia nordica). Andreas intanto si fa ascoltare con promesse tipo “Seguitemi e non soffrirete più la fame”, dicendo che i frutti dell’albero faranno rinascere Asgard. Lyfia è convinta del contrario, e Hilda stessa le ha detto che Andreas deve essere fermato. Quindi c’è qualcosa che puzza, anche perché Andreas è stato mostrato con lo stesso svolazzamento eterno di mantello tanto caro agli dei malvagi e in generale villain mantellati della saga. Io lo chiamo foreshadowing questo.

Aiolia nel frattempo è abbastanza confuso dal fatto di essere MORTO e risorto, quindi di Asgard non gliene frega niente.

Ovviamente poi si ritrova coinvolto nell’intero casino.

E questi sono i primi 12 minuti di puntata. Effettivamente scorre un po’ lenta, ma è necessario un po’ di setting.

In questa puntata si vede anche il primo dei sette god warriors di Andreas, che non sono gli stessi degli zaffiri che si vedono nella saga di Asgard. Frodi di Gullinbursti.

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-SPOILER WARNING-

Occhio che da qui in poi spoilerissimi, a vostro rischio e pericolo.

Ora forse alcuni si chiederanno: che cacchio è Gullinbursti? Ve lo wikipedio: Gullinbursti è un animale della mitologia norrena. È un verro (un maiale domestico) dalle setole d’oro (il suo nome significa appunto “setole d’oro”) e appartiene al dio Freyr. Gullinbursti è stato creato dai nani Eitri e Brokkr, assieme ad altri portentosi oggetti destinati agli Dèi, tra cui Draupnir, l’anello di Odino, e Mjöllnir, il martello di Thor.

La sua armatura è bella, anche se bianca (forse non volevano fare oro vs oro), e ha un potere figo: una spada la cui lama si stacca dalla impugnatura e svolazza per conto suo. Questo in linea con il mito del padrone di Gullinbursti, Freyr, la cui spada poteva combattere da sola. Quindi sì, hanno fatto le loro ricerche fin dal primo nemico.

Aiolia le prende molto male, perché per qualche motivo ad Asgard il cosmo dei God Warrior riceve un boost non da poco. E quello è il momento del flashback d’obbligo: Aiolos compare davanti a Aiolia, il quale fa ardere il suo cosmo. E lì succede: la sua armatura si trasforma e diventa divina, quelle con le ali insomma. Inoltre diventa più chiara, oro bianco quasi. Con un brutale Lightning Plasma Aiolia riesce a sconfiggere Frodi, ma non a ucciderlo o ferirlo in modo significativo, tornerà.

Aiolia collassa, l’armatura ritorna allo stadio originale e dopo un interessante colpo di scena, la puntata si conclude con Mu (Ariete) che si nasconde da una pattuglia.

In tutto questo viene anche spiegato come mai Aiolia sia vivo. Sul suo corpo durante il combattimento viene mostrato il simbolo degli Einherjar, gli spiriti morti combattendo valorosamente finiti nel Valhalla che formeranno l’esercito degli Aesir durante il Ragnarok.

Viene quindi confermato che Aiolia ERA morto e qualcuno di nordico lo ha riportato in vita.  Anche in questo caso, hanno fatto ricerche. Sono genuinamente colpito.

-FINE SPOILER-

Potete riprendere a leggere, non spoilerati.

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Ok, puntata finita, ending che scorre e gente che si alza davanti alla telecamera. Ma a me cosa è rimasto?

Curiosità. Ammetto genuinamente che questa puntata mi è piaciuta. Lenta come l’anno della fame all’inizio, negli ultimi dieci minuti ha impennato alla grande. Le botte sono giuste, gli atteggiamenti sono giusti. Effetti e grafica è un po’ presto per dire data la scarsa qualità della registrazione, quindi lì non mi pronuncio.

Ma è stata una bella puntata, giuro. Io ho assolutamente intenzione di guardare questa nuova serie, dall’11 aprile in poi.

E le musiche staynerdiani, le musiche! I primi 10 secondi già mi stavano dando i brividi da quanto la musica fosse coerente con quanto sentito negli anni passati. Regia e scenografia? La prima buona, anche se si possono notare un paio di influenze che chiamo “ninjesche” riscontrate anche nella serie di Hades e Omega. La scenografia è attinente a quanto visto nella serie anime classica, Asgard continua ad essere un angolo di mondo anacronistico chiuso nella sua coltre di neve eterna. Poi può sembrare a me eh, ma ho avuto l’impressione che alcuni sfondi o paesaggi siano stati direttamente presi dalla vecchia serie. Non intendi ispirati, intendo proprio quelli, messi lì. È una di quelle cose che mi fa saltellare sulla sedia come il sapere che per Alien Isolation hanno avuto accesso ai vecchi archivi audio di Alien 1.

Quindi staynerdiani, come fan della serie, vi posso dire di essere in hype per l’uscita della serie? Io direi di sì. Cioè, la riguarderò assolutamente quando uscirà in streaming decente, e secondo me dovreste darle una possibilità anche voi.

Una mia speranza riguardo questa serie è che venga doppiata in italiano, soprattutto con il fatto che abbiamo avuto Ivo de Palma alla direzione del doppiaggio del film (che io ancora non ho visto, tra l’altro, ogni volta che ci provo Raffa mi prende in braccio e mi mette a letto). I dialoghi hanno il flow e i testi giusti per essere riadattati nello stile epico italiano, o almeno è stata la mia impressione immediata. In una scena “ARDI IL MIO COSMO” ci starebbe perfettamente.

Poi boh, uno può sempre sperare.