L’improvvisa scomparsa di Carrie Fisher, oltre ad aver addolorato l’intero mondo del cinema e dei fan di Star Wars, ha anche generato una serie d’interrogativi in merito alle sorti di Star Wars Episodio IX.

Il personaggio di Leia Organa, avrebbe dovuto rivestire un ruolo piuttosto centrale nella nona pellicola del franchise, tanto che molte scene sono state girate prima della prematura dipartita dell’attrice, generando in Disney e Lucasfilm una serie di dubbi morali relativi al loro utilizzo.

Fin da subito, è stata esclusa la possibilità di “ricostruire” l’aspetto del personaggio tramite la CGI, e oggi, il fratello Todd e la figlia Billie Lourd, hanno autorizzato l’utilizzo in Episodio IX delle scene già girate dall’attrice.

Ecco quanto dichiarato dal fratello di Carrie Fisher, nel corso di un’intervista con il Confidential:

“Sia io che Billie ci siamo chiesti ‘Come si può escluderla da tutto questo?’ e la risposta che ci siamo dati è stata ‘Non puoi’. È parte integrante dell’intero franchise e ritengo che la sua presenza sia più forte oggi di quanto lo fosse in passato, come Obi-Wan, divenuto più potente dopo esser stato colpito a morte dalla spada laser. Sento che la stessa cosa è accaduta con Carrie. La sua eredità deve continuare. 

Non sono l’unica parte di quest’equazione, ma penso che la gente meriti di averla ancora. Appartiene a loro. Son convinto che i produttori faranno un ottimo lavoro, semplicemente perché non si fa casino con una tale eredità, sarebbe come riscrivere la Bibbia. Per me, Star Wars è il Santo Graal della narrativa e della lore, e non si può far confusione con una cosa simile.”

Che ne pensate delle parole di Todd Fisher? Sentite di condividere il suo pensiero e, soprattutto, la decisione presa in merito al personaggio di Leia?

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