Brutti ma imperdibili

A chi non è mai capitato di avvicinarsi al cestone di DVD in offerta in un autogrill e trovarci film con titoli e copertine che rimandassero in modo più o meno imbarazzante alle pellicole delle più famose case cinematografiche? Di trovare nelle programmazioni di TV satellitari improbabili scontri tra creature mostruose di vario genere? Bene, se vi siete ritrovati in una di queste situazioni almeno una volta, vi siete imbattuti in un B-Movie!

Con questo termine si vanno ad indicare tutti quei film senza pretese, prodotti a basso costo ma spesso di dubbia qualità artistica che vanno ad affollare l’industria cinematografica.
Poiché su Stay Nerd è possibile trovare informazioni riguardanti le opere più attese, quelle meglio accolte dalla critica di settore e dal pubblico, ci è parso necessario anche affondare a piene mani in quel mare di film più o meno moderni ma di qualità così scadente da averli resi dei veri e propri blockbuster.
Perché passare ore della nostra vita a visionare lungometraggi con computer grafica da salotto, trame inesistenti e recitazioni al limite dell’oscenità? Per presentare a tutti gli staynerdiani una collezione di capolavori da aggiungere alla propria libreria, ovviamente!

Fornire però un elenco esaustivo è impossibile dato che l’universo dei B-Movie ha dimensione quasi pari a quella della produzione cinematografica “tradizionale”, quindi in questa rubrica saranno inclusi solo quelli più rilevanti per pessima recitazione, effetti speciali e trama.

1 – Mega Shark vs. Giant Octopus (2009)

Prodotto da Asylum, è probabilmente uno dei più illustri esemplari delle tipologie di film “Mostro X vs Mostro Y” nell’universo B. Non a caso è in seguito a questo titolo che abbiamo film del calibro di: Dinocroc vs. Supergator (2010) o Mega Python vs. Gatoroid (2011).
La trama? Un incidente aereo in Alaska risveglia un enorme squalo preistorico (Megalodon) e un altrettanto colossale piovra che, tornati alla vita, andranno a seminare morte e distruzione in Giappone e in California. Sarà quando le armi si riveleranno completamente impotenti contro i mostri che il genere umano avrà una sola possibilità: farli scontrare tra loro.
Sebbene il film non abbia raccolto molti consensi dalla critica ma, anzi, abbia racimolato quasi esclusivamente voti bassissimi e sia stato descritto in modo non proprio lusinghiero, per le sue scene cult (tra cui quella a fine trailer), Mega Shark vs. Giant Octopus è decisamente popolare tra gli amanti del genere. Vi è piaciuta l’idea di uno squalo gigante che combatte un altro mostro? Evidentemente anche ad Asylum dato che vi ha costruito su un’intera serie: Mega Shark vs. Crocosaurus (2010), Mega Shark vs. Mecha Shark (2014) e Mega Shark vs. Kolossus (2015).

 

2 – Troll 2 (1990)

 Diretto da Claudio Fragasso (sotto lo pseudonimo di Drake Floyd), il film racconta le vicende della famiglia Waits, andata in vacanza a Nilbog, ridente villaggio abitato da mostruosi esseri malefici rigorosamente vegetariani e dallo spiccato odio verso gli esseri umani. Gli abitanti del luogo, infatti, mascherandosi da umani, offrono cibo maledetto ai viandanti in grado di trasformare chiunque lo mangi in piante, così da poterli poi divorare. Per tentare di salvarsi dai mostri, i Waits faranno affidamento sul figlio Joshua, unico in grado di vedere il nonno morto da alcuni mesi.
Troll 2 è noto per una recitazione decisamente sotto gli standard, per il modo creativo con cui vanno sconfitte le creature e per una serie di scene a dir poco (involutamente) epiche, tra cui in particolare, divenuta uno dei meme più famosi di internet. Un ulteriore curiosità che va a impreziosire il quadro è che nel film non vi è alcun troll. Infatti la casa che si occupava della distribuzione decise di cambiare il titolo dall’originale Goblin a Troll 2, per sfruttare (ma senza riuscirci) il successo ottenuto dal film Troll (1986) di cui aveva i diritti ma a cui questa pellicola non è assolutamente legata.

3 – Alex l’Ariete (2000)

Con Alberto Tomba nel ruolo del carabiniere Alessandro “Alex” Corso e niente poco di meno che Michelle Hunziker in quello di Antavleva “Leva” Bottazzi, una ragazza sospettata di omicidio, Alex L’Ariete è un capolavoro trash del cinema italiano grazie a un mix esplosivo di trama scadente, una recitazione così brutta da risultare indimenticabile e un’accoglienza estremamente negativa da parte della critica cinematografica. Nel film, Alex dovrà scortare Leva affinché possa deporre al processo ma, durante il viaggio, dovrà difenderla dai veri responsabili dell’omicidio di cui la ragazza è stata accusata.
A rendere ancor più meritevole la visione di questo film è stata la scelta di Alberto Tomba nel rifiutare la presenza di qualsiasi controfigura, poiché, grazie a questa decisione, è stato possibile godere della visione di scene recitate in modo così goffo da meritare diversi rewatch a rallentatore.

4 – Sharknado (2013)

Cosa accadrebbe se un ciclone colpisse San Diego lasciando cadere sulla città una moltitudine di squali mangia-uomini? Queste sono le premesse con cui si presenta Sharknado, B-Movie capolavoro sfornato (anche in questo caso) da Asylum. Durante questa tempesta, l’ex-surfista Fin e i suoi amici Baz, Nova e George dovranno attraversare la città per salvare April, l’ex-moglie di Fin, e sua figlia Claudia, facendosi strada tra gli squali mangia uomini usando fucili a pompa, pistole e motoseghe.
Sorprendentemente per un film di questa categoria, l’accoglienza della critica e, soprattutto, della rete, è stata molto buona e ciò ha determinato un enorme successo per Sharknado che conta ben 4 seguiti: Sharknado 2: The Second One (2014), Sharknado 3: Oh Hell No! (2015), Sharknado: The 4th Awakens (2016) e Sharknado 5: Global Swarming in arrivo nel 2017.

5 – Birdemic: Shock and Terror (2010)

Birdemic: Shock and Terror entra prepotentemente in questo elenco grazie ad una computer grafica ai limiti dell’osceno che le ha permesso di ottenere addirittura un 1.8/10 sul noto sito web IMDb. In questo tripudio di effetti speciali dal sapore rustico e casalingo e un’interpretazione decisamente non a livello con la maggior parte dei film low-budget di quel periodo, possiamo seguire la storia di Rod e Nathalie che, dopo essersi rincontrati, cominciano a frequentarsi. Nel frattempo, un misterioso virus contagia i volatili della zona che, impazziti, cominciano ad attaccare la città e Rod e Nathalie dovranno trovare il modo di salvarsi dagli stormi assassini.
Un particolare degno di nota è che gli attori si ritroveranno per tutto il film ad agitare le braccia all’aria nel tentativo di difendersi e scacciare delle aquile realizzate con una poverissima computer grafica impresse sullo schermo, senza mai interagirci direttamente e in alcuni casi dando anche l’idea di non aver alcun effettivo riferimento sulla posizione dei volatili. Nonostante tutto ciò, nel 2013 è uscito il sequel chiamato Birdemic 2.

6 – La Croce dalle Sette Pietre (1987)

La Croce dalle Sette Pietre è un film diretto, sceneggiato e interpretato da Marco Antonio Andolfi e racconta le vicende di Marco, impiegato bancario e lupo mannaro, a cui viene rubato un prezioso gioiello (la croce dalle sette pietre, appunto) che rappresenta la sua unica possibilità per non trasformarsi in lupo. Marco sarà costretto a confrontarsi più volte con la camorra durante la ricerca del prezioso monile, non a caso un altro titolo con cui è noto questo film è proprio: Il Lupo Mannaro Contro la Camorra.
Sebbene le intenzioni di partenza fossero serie, come per tutti i film qui riportati, i dialoghi, la trasformazione in uomo lupo, che si concretizza nell’indossare una pelliccia sul viso, e la descrizione di un universo napoletano stereotipato, costituito quasi unicamente da personaggi affiliati alla malavita, gli ha permesso di guadagnare in modo naturale l’inserimento all’interno della rubrica.
In seguito Andolfi decise di aggiungere nuove scene al film a cui cambiò il titolo in Talisman, per poi girare nel 2007 un sequel intitolato Riecco Aborym.

7 – Plan 9 From Outer Space (1959)

Definito dai critici come “il peggior film di tutti i tempi”, Plan 9 From Outer Space con le sue scenografie improponibili, inquadrature improbabili, recitazione in alcuni casi al limite dell’amatoriale ed effetti speciali a costo zero ridicoli anche per l’epoca, è stato consacrato, a giusta ragione, film culto tra i B-Movie. Scritto e diretto da Edward D. Wood Jr., con la partecipazione di Gregory Walcott, Vampira e persino di Bela Lugosi (con sequenze prese da un altro film), la pellicola racconta di come una civiltà aliena decida di resuscitare tutti i morti terrestri, il cosiddetto “Plan 9”, così da eliminare l’umanità prima che questa possa effettuare una scoperta in grado di porre fine all’universo. Ma gli alieni non avranno vita facile, infatti dovranno fare i conti con la polizia locale e una coppia di sposi Jeff Tent e Paula Tent, tutt’altro pronti ad arrendersi placidamente. Nonostante l’accoglienza fredda della critica, al regista è stata riconosciuta la difficoltà di girare un film con un budget estremamente risicato che gli ha comunque permesso di creare qualcosa in grado di influenzare e, involontariamente, far divertire il pubblico.

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8 – Korkusuz (1986)

A chiudere questa panoramica dell’universo dei B-Movie, vi vogliamo presentare una piccola “chicca”: Korkusuz, ribattezzato Rampage negli Stati Uniti (da non confondere con Rampage – Furia animale), ma noto più comunemente come Turkish Rambo (Rambo Turco) per le evidenti similarità con il famoso film. Questa pellicola d’azione di origine turca, scritta e diretta da Çetin İnanç e interpretata da Serdar Kebabcilar, racconta la missione di un commando a cui è stato ordinato di catturare dei terroristi che si nascondono nelle montagne.
Nei 73 minuti di durata, si avrà la fortissima impressione di assistere ad una sorta di edizione casalinga di Rambo II – La Vendetta, al punto tale che persino la colonna sonora “originale” era quella del film diretto da George P. Cosmatos, senza però il pagamento dei relativi diritti. Ciò ha richiesto la creazione di una nuova soundtrack da includere al doppiaggio inglese per la distribuzione della pellicola nelle sale americane. Su questa scia di imitazione turca, consigliamo anche: Dünyayı Kurtaran Adam (1982) e Badi (1983), rispettivamente lo Star Wars ed E.T. turchi.

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