L’antitrust italiano ha multato Apple Samsung, rispettivamente per dieci e cinque milioni di euro.

Si tratta del primo caso mondiale e riguarda principalmente gli aggiornamenti rilasciati dalle 2 società per i propri smartphone. Secondo l’accusa, gli update andavano volontariamente ad agire in maniera negativa sulle prestazioni dei dispositivi, incentivando gli utenti ad acquistarne di nuovi.

I commissari hanno dichiarato che le società hanno provocato gravi disfunzioni e ridotto in modo significativo le prestazioni.

Inoltre, Apple e Samsung sono state accusate di non offrire la possibilità di un downgrade post-aggiornamento (almeno non per vie “ufficiali), dopo aver distribuito versioni del software che gli smartphone non erano in grado di gestire correttamente.

Samsung avrebbe incentivato gli utenti a “installare il nuovo firmware di Android denominato Marshmallow predisposto per il nuovo modello di telefono Note 7, senza informare dei gravi malfunzionamenti per il Note 4 dovuti alle maggiori sollecitazioni dell’hardware” .

Le accuse verso Apple, invece, riguardano iOS 10 sviluppato per iphone 7.

Apple non ha chiarito la questione delle “maggiori richieste di energia del nuovo sistema operativo e dei possibili inconvenienti – tipo spegnimenti improvvisi – che tale installazione avrebbe potuto comportare. Per limitare tali problematiche, Apple ha rilasciato, nel febbraio 2017, un nuovo aggiornamento (iOS 10.2.1), senza tuttavia avvertire che la sua installazione avrebbe potuto ridurre la velocità di risposta e la funzionalità dei dispositivi

“Inoltre, Apple non ha predisposto alcuna misura di assistenza per gli iPhone che avevano sperimentato problemi di funzionamento non coperti da garanzia legale, e solo nel dicembre 2017 ha previsto la possibilità di sostituire le batterie ad un prezzo scontato

Sulla questione del BatteryGate si legge:

“Apple non ha fornito ai consumatori adeguate informazioni su alcune caratteristiche essenziali delle batterie al lito, quali la loro vita media e deteriorabilità, nonché circa le corrette procedure per mantenere, verificare e sostituire le batterie

Fonte: Repubblica)

 

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