Noi siamo…Venom

Sono ufficialmente finite le riprese del film di Venom. Interpretato da Tom Hardy, l’antieroe nemico di Spider-Man arriverà al cinema il 4 Ottobre 2018 con una pellicola incentrata su di sé. Da qualche giorno è stato rilasciato il primo teaser, che purtroppo non ci ha fornito particolari informazioni.
Ma chi è Venom? Tutti probabilmente lo conosciamo come uno dei più tosti nemici dell’Uomo Ragno, ma la melma aliena ha una storia abbastanza complessa sia a livello di trama che per ciò che riguarda la parte editoriale.
Vediamo quindi chi è veramente.

Una melma venuta dallo spazio 

Prima di parlare del personaggio vero e proprio è meglio definire un attimo chi è, o meglio cos’è la sostanza nera che dà vita all’alter-ego di Eddie Brock. Il simbionte fa parte di una razza aliena detta Klyntar, non una stirpe violenta ma i cui membri hanno deciso di creare una società senza cultura né identità. L’unica cosa che conta è il loro ospite; essendo infatti una razza parassitaria il loro scopo è creare il sacro legame che li unirà ad un altro essere vivente, generando un ibrido più forte e resistente.
Uno di loro, per via di un’ideale diverso circa il rapporto con l’host, viene reputato pazzo ed esiliato su Battleworld e qui viene trovato da Spider-Man durante le prime Secret Wars del 1984 (anche se alcune versioni vogliano che sia stato Deadpool a liberarlo per poi “spingerlo” verso l’uomo ragno, il quale aveva bisogno di un costume nuovo). Dopo esser giunto sulla Terra si ricongiunge con Peter dando inizio al periodo del “costume nero”, tuttavia egli si rende conto che questo nuovo potere lo sta cambiando, rendendolo più forte sì, ma anche più cinico e aggressivo; il simbionte infatti tende a mischiare i suoi pensieri e sentimenti con quelli del suo ospite. Il Dr. Connors, alias Lizard, comprende la provenienza aliena del costume ed il suo essere vivo e senziente, e Spider-Man perciò, temendo di soccombere al suo volere e di perdere la sua natura, decide di liberarsene nella famosa scena della campana: avendo scoperto che i forti rumori infastidiscono la creatura, usa la campana della chiesa per staccarsi definitivamente dal Klyntar. Debole e risentito verso colui che l’ha rifiutato, il simbionte cerca riparo nella chiesa dove entra in contatto con colui, con il quale darà vita ad una nuova e potente unione.

Due facce della stessa medaglia

Venom è la fusione di 2 entità, il simbionte ed il suo ospite, perciò è bene definire anche chi sia il ragazzo che tanto odia Spider-Man da fondersi con un alieno pur di distruggerlo.
Eddie vive un’infanzia piuttosto difficile: sua madre muore dandolo alla luce e suo padre covando rancore verso di lui agisce sempre in maniera molto fredda e distaccata nei suoi confronti. Riesce a farsi largo nella vita usando spesso menzogne ed inganni e giunto a New York trova lavoro presso la redazione del Daily Globe. Giornalista intraprendente e con un gran “fiuto” per le notizie più improbabili ed affascinanti, Brock ottiene un enorme successo come reporter, riuscendo anche a trovare la donna della sua vita, Anne Weying.

Tutto sembra andare per il meglio quando grazie ad una soffiata egli riesce a scrivere un articolo su un famoso criminale chiamato Sin-Eater, che ai tempi terrorizzava New York. L’enorme successo ottenuto dal figlio porta anche il padre a riavvicinarsi a lui, ma le cose cominciano a crollare quando si scopre il protagonista del pezzo di Eddie non era il criminale bensì il suo vicino di casa, che si spacciava per lui in preda a problemi psicologici. Dopo che Brock rivela la presunta identità del killer alla polizia, il vero colpevole viene catturato da Spider-Man. Screditato e licenziato a causa di tutto ciò, Eddie è costretto a ripartire da zero, ma l’abbandono definitivo del padre e il divorzio con la moglie lo fanno cadere in un profondo sconforto e fanno nascere in lui un forte risentimento verso Spidey, che dà li in avanti reputerà causa di tutti i suoi problemi. Furioso e depresso, si reca in una chiesa per pregare, deciso poi a suicidarsi, ma qui trova una strana sostanza nera: il simbionte alieno allontanatosi da Peter, con il quale si fonderà dando vita a Venom.

Buono o cattivo?

Ideato da David Michelinie e dal disegnatore Todd McFarlane, il personaggio di Venom fa la sua prima vera apparizione nel n.298 di The Amazing Spider-Man, nel maggio dell’88 . Da allora l’antieroe inizia una storia editoriale piuttosto travagliata, apparendo principalmente come nemesi dell’Uomo ragno, ma ricevendo anche alcune serie a lui dedicate.
Il suo comportamento è sempre stato parecchio “enigmatico”, per via di un profondo odio nei confronti di Parker, ma a parte questo non è esatto definirlo malvagio, e viene più che altro classificato come anti-eroe.
Insieme al simbionte Eddie o meglio Venom, si definisce infatti un protettore degli innocenti, reputando le persone minacciate proprio dall’Uomo Ragno. La frustrazione dell’ ex-giornalista ed i forti sentimenti provati ancora dall’alieno verso Peter fanno sì che al momento della loro fusione entrambi ne escano “corrotti”, trasformando Venom in un essere più cruento e sanguinario di quanto non sarebbe stato altrimenti.

Egli tenta innumerevoli volte di uccidere colui che reputa la causa dei suoi mali, scoprendo pure la sua vera identità, ma senza mai riuscire a sconfiggerlo realmente. Durante un combattimento nelle fogne egli viene attaccato da Styx, e per il suo tocco mortale il simbionte sembra venire eliminato, mentre Brock, rimasto inerme, viene arrestato e incarcerato. Tuttavia il klyntar non era morto, ma soltanto indebolito, e tornato quindi nel pieno delle forze si ricongiunge al suo ospite per farlo evadere. Proprio durante la fuga una parte del costume viene a contatto con Cletus Kasady creando Carnage, un simbionte di colore rosso (dovuto all’unione col sangue di Kasady) e completamente folle, pronto a far qualsiasi cosa per saziare la sua sete di sangue. Proprio per questo Venom sarà costretto più di una volta ad allearsi con Spider-Man per sconfiggere un nemico comune.

Convinto dalla sua ex-moglie a non uccidere Parker, dato che in molti ne avrebbero sofferto, Eddie cede ad una tregua e si trasferisce a San Francisco dove inizia un’attività da vigilante, aiutando anche una comunità di senza-tetto. Da qui in avanti le sue avventure proseguiranno nella serie chiamata Venom – Protettore letale, dove si comporterà come un eroe, seppur violento e spietato.
In seguito a degli scontri con diversi nemici o “agenzie governative” , intenzionate ad avere il suo potere o la sua morte, il comportamento di Venom e le sue intenzioni diventano sempre più enigmatiche e difficilmente interpretabili. Tempo dopo torna perfino al suo piano di distruzione dell’Uomo Ragno, cercando di mettersi a capo dei Sinistri Sei, ma anche stavolta non riesce nel suo intento. Anni dopo Brock dovette assistere al suicidio della sua ex-moglie caduta da tempo in una profonda depressione, e indovinate Eddie a chi diede la colpa di tutto ciò?

Uno, nessuno e centomila

Il fenomeno Venom ha riscosso un enorme successo, facendo nascere nell’universo Marvel una moltitudine di personaggi simbiontici, alcuni comparsi solo come nemici secondari, creati artificialmente o con l’ausilio di altri simbionti ed altri invece diventati delle vere e proprie icone fumettistiche al fianco dell’originale. Oltre al più famoso e già citato Carnage, possiamo trovare Anti-Venom, una versione a colori invertiti dell’originale che si unisce a Brock per curarlo da un tumore che questo aveva sviluppato, ma che poi comincia a dar la caccia a tutti i simbionti esistenti, reputandoli delle malattie. Oppure Toxin, figlio di Klyntar fuso con Cletus Kassady; questo si unisce ad un poliziotto di nome Patrick Mulligan e si trova spesso a scontrarsi con Venom e Carnage al fianco di Spider-Man e della Gatta Nera.

Se ne potrebbero comunque citare parecchi, ma un ultimo che indubbiamente merita una menzione è Agente Venom. Dopo Eddie Brock il simbionte viene fatto fondere (tramite degli esperimenti) con Eugene Flash Thompson, ex-militare rimasto senza gambe, al fine di creare un nuovo super soldato in grado di poter a termine lavori estremamente pericolosi. Anche se non può durare a lungo, l’unione tra i due ha esito positivo donando pure al ragazzo un nuovo paio di gambe, ma costringendolo a dei trattamenti particolari per evitare di venir assimilato dall’alieno. Il nuovo guerriero simbiontico, denominato appunto Agente Venom, data la sua abitudine a combattere con ogni arma gli capiti a tiro, ottiene ben presto una serie tutta sua trovandosi spesso in avventure ben al di fuori dei confini terrestri.
Il continuo passaggio di proprietà di questi alieni ha visto coinvolti anche molti personaggi Marvel già famosi, da Wolverine a Deadpool, da Ghost Rider a Doctor Strange. Ognuno di loro ha stretto un’alleanza con l’alieno in qualche piccola storia dedicata proprio a questo evento, facendo nascere perfino una “serie” intitolata Venomverse. In essa tutti i personaggi con la loro tutina aderente nero pece si ritrovavano insieme a combattere una minaccia aliena chiamata Poison (e potete star certi che Rocket e Groot versione Venom sono una delle cose più belle mai viste).

chi è venom

Da grandi poteri derivano grandi… ma GRANDI responsabilità

Oltre ad avere un aspetto figo e ad una lingua viscida e pure estensibile, Venom resta comunque un personaggio estremamente tosto, possiede una forza sovrumana il cui livello è aumentabile fino ad un limite ancora non definito. Il simbionte lo rende virtualmente immune a qualunque danno fisico o biologico, per non contare il fatto che possiede un ottimo fattore di guarigione. Essendo sostanzialmente gelatinoso può modificare le sue parti del corpo trasformandole ad esempio in delle lame, creando dei tentacoli o rendendosi invisibile.
Grazie alla possibilità dell’alieno di agire sul codice genetico dell’ospite e di replicarne le capacità, anche Venom è in grado di arrampicarsi sui muri e sparare ragnatele perfino più dure e resistenti di quelle dell’Uomo Ragno.
Egli possiede però due grosse debolezze: i forti rumori ed il calore. A contatto con questi il simbionte perde il controllo indebolendosi fino a staccarsi forzatamente dall’ospite, ed è così infatti che viene sconfitto da Spider-Man nei loro scontri.

Venom è sicuramente un personaggio interessante, ma Marvel non l’ha purtroppo approfondito a dovere, un po’ perché era inizialmente visto solo come uno dei tanti villain di Spider-Man ed un po’ per lasciar spazio anche ad altri personaggi muniti di simbionte che tanto erano amati dal pubblico. Se questa scelta sia positiva o meno sta a voi deciderlo, noi intanto aspettiamo con ansia l’arrivo del film con Tom Hardy e diretto da Ruben Fleischer, speranzosi di vedere una versione cinematografica del simbionte migliore di quella apparsa in Spider-Man 3.

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