Chris Hemsworth parla dei cambiamenti del suo Thor

Thor è stato uno dei personaggi di punta dell’Universo Cinematico Marvel dal 2011, con il suo primo film standalone e il suo ingresso negli Avengers.

Eppure il personaggio ha avuto un’impennata di popolarità solamente con Thor: Ragnarok nel 2017. Prima di allora era anche lo stesso Chris Hemsworth a ritenere il suo personaggio “deludente”.

“Quando dovevamo girare Ragnarok ero davvero stanco di quello che stavo facendo, e un po’ deluso da quello che stavo mettendo nel personaggio”, ha dichiarato l’attore.

Thor

Ogni film su Thor era stato diretto da un regista diverso, ma la svolta si è avuta con Taika Waititi, visto che il suo film è riuscito a incassare 854 milioni di dollari in tutto il mondo. La visione del regista ha subito estasiato l’attore, che ha detto:

“Non era colpa di nessuno scrittore o regista, era una cosa personale. Sentivo di essere confinato in quello che il personaggio poteva fare. Quindi Ragnarok avrebbe dovuto rompere tutte le regole e sembrare qualcosa di familiare, ma al contempo completamente diverso, e quando ho visto che Taika Waititi ha avuto la stessa visione e lo stesso fegato di andare, tirare il dado e pensare “Quello che esce esce”, è stato così liberatorio, che è come se avesse davvero sbloccato il personaggio e tirato fuori il meglio di lui”.

Che ne pensate delle parole di Hemsworth? Siete d’accordo con la sua visione di Thor?

(Fonte: Cinema Blend)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.