Il secondo volume dedicato all’acclamata epopea creata da Alessandro Bilotta, Dylan Dog – Il pianeta dei morti, arriva in edicola e fumetteria

Il mondo distopico di Dylan Dog creato da Alessandro Bilotta, Il Pianeta dei Morti, torna in edicola con il secondo volume. Torneremo quindi nel mondo crepuscolare dove un Dylan ormai invecchiato e disilluso cerca di sopravvivere in un mondo che lo ha privato di tutto, dove un’epidemia misteriosa che trasforma gli abitanti in zombie sta falcidiando la popolazione.

dylan dog pianeta morti

La casa delle memorie, titolo del nuovo volume, sarà disegnato da Giampiero Casertano, e vanterà una spendida copertina realizzata per l’occasione da Marco Mastrazzo. Qui di seguito potete vederne alcune tavole. Diteci che cosa ne pensate lasciandoci un vostro commento al riguardo!

L’albo sarà accompagnato da un’introduzione di Roberto Recchioni. Al suo interno i fan troveranno anche una prefezione dell’autore e una serie di tavole dei disegni preparatori.

Torna in edicola e fumetteria Dylan Dog, il Pianeta dei Morti

Qui di seguito vi riportiamo il comunicato integrale con cui Sergio Bonelli Editore ha dato l’annuncio della nuova uscita.

“Secondo appuntamento con la raccolta completa delle storie de IL PIANETA DEI MORTI, l’inquietante mondo distopico creato da Alessandro Bilotta. Nelle sue pagine Dylan Dog è ormai un uomo di mezza età che cerca di sopravvivere in un mondo dove una misteriosa epidemia trasforma gli esseri umani in zombi. La casa delle memorie, la storia di questo volume, è splendidamente disegnata da Casertano e si pone come un nuovo inizio da cui riparte il racconto delle crepuscolari gesta del Dylan Dog invecchiato, disilluso e alle prese con i ritornanti che hanno invaso Londra”.

“Anche questo secondo volume è arricchito da un’introduzione firmata da Roberto Recchioni, una prefazione di Alessandro Bilotta e una gallery di disegni preparatori e da una copertina inedita di Marco Mastrazzo”.

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.