Una conferenza totalmente rivolta al gaming in casa Sony, che al prezzo di riproporre la solita filosofa a base di giochi in sviluppo senza scadenza precisa, ha stupito non poco. Si parte alla grande con l’annuncio di un nuovo capitolo della famosa saga God of War. Un trailer in real time ci mostra Kratos invecchiato passeggiare con una nuova visuale alle spalle in un affascinante scenario nordico, accompagnato da un giovane ragazzo (il figlio???). Il titolo, che si chiamerà semplicemente Godo f War, stranisce sicuramente, visto come si presenta, con un ritmo lento e molto diverso da quello a cui ci ha abituato la serie. Niente più combattimenti forsennate velocissimi a base di veloci fendenti con le lame del Caos, ma un approccio alle battaglie sempre viscerale e spietato, ma più realistico e contenuto. Santa Monica ci ha mostrato davvero pochissimo. Ma la curiosità è già alle stelle.

Si passa poi a Days Gone, un gioco in esclusiva del team Bend Studio, e dalla data di uscita ignota, che solo successivamente durante l’evento verrà mostrato nel suo gameplay. Quello che ci è sembrato? La versione realistica di Dead Rising in salsa Walking Dead, con centinaia di zombi su schermo da falciare a suon di proiettili. Sicuramente un progetto molto interessante, la cui bontà è ben visibile nel filmato di gameplay mostrato. Anche se ci chiediamo, quale sarà il frame rate di un titolo che propone tutti questi esseri animati in contemporanea su schermo? Si aspettano ulteriori aggiornamenti.

Ma ecco forse il paradosso della serata. Il titolo inafferrabile per definizione, l’eterno rimandato, The Last Guardian ha finalmente una data: 25 Ottobre 2016. Finalmente possiamo tutti scriverla sul calendario e sottolinearla di rosso 50 volte.

Sony ci concede anche un nuovo sguardo a Horizon Zero Dawn. La protagonista già conosciuta allo scorso E3 si ripresenta mostrando meglio le dinamiche di gioco, dalle quali possiamo carpire diverse informazioni: avremo una mappa molto estesa e un mondo totalmente open world, in cui cacciare queste bestie cibernetiche in modo articolato, con armi di vario genere come lance e archi o grazie a trappole esplosive o di altro tipo, sarà anche possibile rendere mansuete tali creature per trasformarle in vere e proprie cavalcature con cui esplorare l’area o sfruttare nuove strategie di attacco verso altre prede presenti nell’ambiente. Un titolo sicuramente sempre più interessante ogni volta che lo vediamo. Data di uscita prevista:  28 febbraio 2017.

Quantic Dream ci concede un assaggio del suo Detroit Become Human, il setting futuristico già visto l’anno scorso rimane, ma non troviamo più la protagonista mostrata in occasione dell’ultimo E3, piuttosto conosciamo il nuovo protagonista maschile e scorgiamo un sistema di gioco non nuovo ai titoli di David Cage, fatto di scelte multiple che portano a conseguenze diverse on screen che saranno decisive per il proseguo dell’avventura. Nessun dettaglio in merito al lancio, tanto per cambiare.

È il momento di VR. Il dispositivo per la realtà virtuale di Sony ha una data di lancio e un prezzo: 13 ottobre 2016 a 399 dollari (tremiamo tutti alla conversione in euro). Sony punta tantissimo su questo nuovo upgrade dedicato alla suo console tanto da presentare per essa alcuni titoli che definire interessanti è dir poco.

In tal senso, ci viene presentato niente meno che Resident Evil, esatto, il settimo capitolo della serie fa il suo debutto con uno scorcio di gameplay veramente atipico per la saga, completamente in prima persona, in un ambiente statico e inquietante, che udite udite, supporterà proprio il PlayStation VR, pur rendendosi giocabile anche senza il visore. Il cambio di rotta promesso quindi, sicuramente si è palesato e questo è chiaro sin da quel poco che Capcom ha voluto mostrarci fino ad ora. Adesso però vogliamo vedere quanto valida sarà la strada intrapresa. Lo scopriremo probabilmente solo a Gennaio dell’anno prossimo, quando il titolo uscirà.

Farpoint ci viene presentato come uno sparatutto in prima persona totalmente pensato per la VR, ambientato in un pianeta alieno e ostile, invero ad una prima occhiata, piuttosto anonimo in generale, ma sicuramente superiore alle aspettative tecniche che nutrivamo per i titoli dedicati alla periferica.

Batman fa incredibilmente capolino durante la conferenza come protagonista di Batman Arkham VR. Nessun dettaglio sul gioco, ma titolo e personaggio sono sufficienti a catalizzare l’attenzione dell’intera platea sul progetto, anche perché dietro di esso ci sono sempre le talentuose mani di Rocksteady. Quanto aspetteremo per vedere di che si tratta? Poco. Parliamo di ottobre di quest’anno.

Gli amanti di Guerre Stellari potranno gioire per l’esistenza di Star Wars X-Wing VR Mission, un pacchetto missioni per Star Wars Battlefront sviluppato esclusivamente per VR. Ma non si tratta dell’unico gioco che supporterà in maniera collaterale PlayStationVR. Abbiamo infatti anche Final Fantasy XV VR Experience, che come intuirete, è una modalità per FFXV. In questa giocherete nei panni di Prompto in prima persona, dando una prospettiva completamente nuova al titolo di SquareEnix.

Activision non ha perso l’occasione per mostrarci il nuovo Call of Duty Infinite Warfare con un lungo gameplay incentrato su uno scontro a fuoco spaziale, sia “a terra” che a bordo di navicelle belliche, che ci ha dato sia l’impressione di essere qualcosa di completamente nuovo, visto il particolare setting scelto per questo nuovo capitolo, sia di trovarci di fronte a qualcosa di familiare, con largo uso di scene scriptate e una regia dell’azione di chiara matrice “CODiana”. Il gioco uscirà il 4 novembre, e per gli acquirenti della versione Legacy, sarà inclusa la versione remastered di Call of Duty Modern Warfare.

Abbiamo avuto un vero tuffo al cuore per il ritorno del Peramele più famoso dei videogiochi, Crash Bandicoot. Activision ha promesso una versione rimasterizzata dell’intera trilogia originale della saga ma non ce l’ha mostrata purtroppo. Ci siamo dovuti accontentare di vederlo protagonista del nuovo Skylanders Imaginators. Magra consolazione, soprattutto considerato che mancano ulteriori dettagli sull’uscita della collection.

Due titoli legati a prestigiose licenze cinematografiche e fumettistiche, ovvero un gioco Lego dedicato al settimo capitolo di Star Wars e uno dedicato a Spiderman realizzato da Insomniac, precedono e seguono quella che sarà la vera bomba della conferenza dedicata al mondo PlayStation. Parliamo di Death Stranding, titolo della Kojima Production presentato da Kojima in persona sul palco di Sony. Del gioco abbiamo capito veramente poco visto che il gameplay era assente e il filmato mostrato era solo funzionale a trasmettere il bizzarro mood del gioco. Quello che abbiamo potuto capire con chiarezza, è che la collaborazione con Norman Reedus non è morta con la cancellazione dei piani per P.T. Ritroviamo infatti l’attore digitalizzato e protagonista di questo trailer.  Non sappiamo altro ma l’acquolina in bocca è cresciuta ancora di più vista l’evidente ambiguità e “astrattezza” del materiale mostrato. Per ora abbiamo più dubbi che certezze e ovviamente, questo bel filmato. M la fiducia in Kojima rimane alta.

Che dire quindi di questa conferenza? Sicuramente siamo rimasti storditi da una serie di scelte di Sony. Giochi, giochi e ancora giochi. Niente divagazioni, nemmeno per un secondo. Una data per The Last Guardian, un Resident Evil in prima persona e con supporto per la VR, un God  of War cosi atipico e poco familiare. Dobbiamo digerire e metabolizzare tutti questi e molti altri contenuti che hanno animato il palco di Sony questa notte. Una serata piena di materiale incredibile e inaspettato, ma siamo convinti che al netto della solita scarsa propensione a dichiarare la scadenza dei propri progetti, Sony ha fornito uno spettacolo non indifferente. Ora l’appuntamento è per la Gamescom in cui ci aspettiamo date e gameplay almeno per alcuni dei progetti appena intravisti in questa sede.

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