Fallout 4 Anteprima: un ritorno alla grande per Fallout!

Più grande, più complesso e più colorato: sembrano essere queste tre le parole chiave su cui è sembrato fondarsi lo sviluppo di Fallout 4. Almeno è questo quello che è emerso durante la conferenza pre-E3 di Bethesda di quest’anno.
La presentazione video che ha introdotto il gioco, sapiente missaggio di scene di intermezzo e scene di gameplay, si è aperta con la messa su schermo di quello che sarà il prologo del gioco e che fungerà anche da tutorial allo stesso. Dopo aver mostrato l’editor per la creazione del personaggio (potremo essere anche femminucce), molto immediato e leggibile, il trailer ci catapulta all’interno di un’ambientazione chiaramente ispirata agli anni ’50 ma con una tecnologia irrealistica per l’epoca.

https://www.youtube.com/watch?v=fu2VET8b6XA

Fallout 4 si apre sullo sfondo di una scenetta di vita familiare con tanto di venditore che suona alla porta e che propone al nostro protagonista l’acquisto di un posto nel Vault 111 per garantire maggiore sicurezza alla propria famiglia in caso di attacco nucleare (siamo infatti, seppur in una realtà alternativa, in piena guerra fredda). Detto fatto, dopo aver assistito ad un bombardamento nuculare [cit.] ci ritroviamo catapultati duecento anni nel futuro in procinto di indossare il fidato Pip-Boy ed uscire dal Vault, scoprendo di essere l’unico sopravvissuto del rifugio anti-atomico.

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Fallout 4, come ha affermato lo sviluppatore Todd Howard, è ambientato a Boston e periferia e rappresenta il più grande open-world mai realizzato da Bethesda. Innumerevoli sono le location sviluppate e grandissimo il livello di cura speso dal team per la riproduzione di ogni minimo dettaglio. L’engine utilizzato restituisce un impatto grafico non propriamente spiazzante, per alcuni addirittura molto al di sotto delle aspettative, presentando, comunque, oltre ad una palette cromatica decisamente più varia, interessanti effetti di luce volumetrica e un nuovo motore fisico che dovrebbe garantire una maggiore interazione ambientale e un maggiore realismo. Permane la possibilità di switchare in tempo reale dalla prima alla terza persona – le animazioni sono migliorate, ma non troppo eh, non vi preoccupate – e il sistema di combattimento basato sul VATS (SPAV) già visto in Fallout 3, che si differenzia dal precedente solamente perché nel nuovo l’azione non verrà congelata a seguito della sua attivazione ma semplicemente rallentata. Una prosecuzione non rivoluzionaria, ma evolutiva dunque.

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Segnaliamo, in ogni caso, l’aggiunta di due elementi che, seppur non originali in quanto tali, presentano una interessante aggiunta alle possibilità del titolo: parliamo della possibilità di creare e modificare le armi e le armature presenti nel gioco (un sistema di crafting e MOD che sembra essere vario e ben strutturato con conseguenze non solamente estetiche) e della presenza di una sorta di “mini-gioco” in cui il giocatore potrà costruire e gestire varie basi create da zero partendo da materiali di strutture già esistenti con una grado di personalizzazione veramente profondo: sarà possibile addirittura creare un sistema di illuminazione e di alimentazioni per torrette atte a difendere la nostra postazione. Difendere, esatto. Perché sarà possibile anche assoldare soldati per resistere e contrastare assalti di mostri e mutanti. Tuttavia, ancora non è ben chiaro quanto effettivamente inciderà tutto questo nell’economia di gioco e quali saranno i vantaggi per il giocatore; anche perché lo stesso Todd Howard ha affermato il loro essere totalmente facoltativi e non necessari per portare a termine il gioco. Altro elemento di dubbio, mostrato nel filmato ma non esplicato a dovere, riguarda la presenza libera o contestuale di mezzi aerei per lo spostamento all’interno di gioco. Saranno sempre utilizzabili, oppure solo in determinate missioni/punti del gioco? Non lo sappiamo.

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Il cane, protagonista quasi assoluto del precedente video, si è ritagliato anche qui un piccolo spazio soprattutto per mostrare la possibilità che avrà il giocatore di impartirgli dei semplici comandi come, ad esempio, quello di perlustrare una zona e raccogliere nuovi oggetti. È stato successivamente annunciato che il nostro amico a quattro zampe non potrà morire, fugando così perplessità in merito ad una possibile incidenza negativa che avrebbe potuto avere durante le fasi di combattimento più concitate. E poi, diciamoci la verità, vedere morire un animale non è mai bello.

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Ultima chicca presentata dal team ha riguardato il rilascio di una App per smartphone (iOS e Android) che replicherà le fattezze e funzionalità del Pip Boy sul dispositivo, permettendo al giocatore di interagirvi e di fatto avere un secondo schermo di gioco – chi ha detto pad WiiU che esisti a fa’?
Per concludere: possiamo affermare senza dubbio che ci aspettiamo grandi cose da Fallout 4, non rivoluzionarie, ma sicuramente grandi. Lo stesso titolo, infatti, si presenta ai nostri occhi come un’elevazione alla potenza di dieci del precedente, ampliandolo in tutto e per tutto. Con la speranza che il calcolo porti ad un risultato soddisfacente, non ci resta che attendere ulteriori informazioni, magari anche riguardanti la struttura delle quest (main in primis). Dovesse andar male potremmo sempre (ri)sentire quel venditore per un posticino in un Vault, con i tempi che corrono.