Fan di Fallout 4 in lutto per la scomparsa di River, interprete di Dogmeat

Non si può pensare a Fallout 4 senza pensare anche a Dogmeat, iconico compagno di viaggio del personaggio principale, interpretato dal pastore tedesco River, la cui scomparsa è stata annunciata ieri dal Game Director, Joel Burgess.

“Oggi ho dovuto dire addio a River, che molti di voi conoscevano come Dogmeat in Fallout 4. Dire che ho il cuore spezzato non è sufficiente, ma non voglio elogiarla qui. Visto che siamo su Twitter, ho pensato che sarebbe stato più appropriato guardare all’impatto che ha avuto sul gioco (e poi, parlare di sviluppo videoludico fa meno male del lutto).”

“Questo post” spiega Burgess “sarà essenzialmente una versione più lunga della storia che racconto sempre quando parlo del ruolo che ebbe River in Fallout 4; che fu l’antidoto alla mia più grande preoccupazione in merito al personaggio di Dogmeat – la paura che fosse vista come un’arma a quattro zampe e basta. Quello che volevamo era [dar vita] a un compagno, in primis, e a un aiuto nei combattimenti, in secondo piano.

All’inizio non era certo che avremmo scelto River. Iniziammo cercando dei cani “professionisti”, che fossero stati già addestrati per il mondo del cinema o come unità di polizia. Molti giochi seguono questa strada, e per una buona ragione. Ma alla fine, noi non l’abbiamo fatto.”

“River partecipò a innumerevoli incontri [con il team di sviluppo] e non solo per poter esser spronata e registrata. La parte più grande del suo lavoro era far parte del team. Più forte era il legame che stringevano con lei, più Dogmeat sarebbe stata vista come un personaggio. Un’amica.

Il team di Dogmeat era composto solo da poche persone agli inizi, e man mano che River conquistava il cuore di altri membri dello studio, sempre più persone trovavano il modo di aggregarsi e aiutarci a trasmettere la sua personalità all’interno del gioco. Era più di una mascot o di una fonte d’ispirazione, era parte del team.

fallout 4 dogmeat

Il toccante e approfondito post di Burgess, continua, come promesso, con un’interessante analisi delle fasi di lavorazione di Fallout 4 nelle quali era coinvolta River. Il Game Director offre ai giocatori un racconto “dietro le quinte” molto interessante, che spiega quanto lavoro ci sia dietro lo sviluppo di un titolo videoludico e, soprattutto, come il carattere di River le permise di far breccia nei cuori di tutto il team – prima – e dei fan di Fallout 4 una volta lanciato il gioco sul mercato.

Romano di nascita, nerd per passione, amante di Final Fantasy, di Batman e dei Cavalieri dello Zodiaco. Parla poco ma ascolta e osserva molto, sente un’affinità smodata con i lupi e spera di rincarnarsi in uno di loro. Cede spesso alle tentazioni della rabbia con picchi che creano terremoti in Cina per l’Effetto Farfalla e odia la piega che sta prendendo l’Universo-Videoludico negli ultimi anni.