Ma ci pensate? Lo sentite quel brivido lungo la schiena che potrebbe sembrare di freddo, come se davvero l’inverno fosse arrivato, e invece ci sono 50° percepiti e, a proposito, buon ferragosto a tutti? Due settimane, due puntate, e poi niente più draghi, niente più troni, niente più slalom tra gli spoiler del lunedì mattina. Con l’arrivo di Settembre le nostre vite riprenderanno a scorrere al ritmo di un binge-watching alla volta, senza i giorni della settimana a scandire l’attesa, senza più punti di riferimento, senza più rubriche settimanali. Ma ci sono anche dei lati negativi, eh.

C’è qualcosa di drago fra di noi

Jamie è vivo. Non che ci aspettassimo niente di diverso, visto che gli spettatori sperano ancora che riesca finalmente a rinsavire e piantare una spada nella schiena di Cersei, da bravo sterminatore di sovrani partiti di brocca. “Bronn, che è successo?” chiede al fedele mercenario (ecco, questo è un esempio di ossimoro, giusto per diffondere un po’ di cultura). “Ma come, non ti ricordi? Io ho saltato, tu hai saltato, no, giusto, sbagliato film.”

Voto: 10 al doppio carpiato in coppia, ingresso pulito, la prossima volta magari toglietevi l’armatura.

Bend the knee, l’abbiamo già detto?

Tyrion, che gira per il campo di battaglia alla ricerca di qualche pezzo di salamella avanzato, gli è rimasta fame, raggiunge Daenerys, intenta ad arringare le affumicate folle di soldati Lannister con un discorso tratto dal libretto rosso dei Targaryen. “Cersei vi ha detto che avrei bruciato le vostre case, e che vi avrei usato come diavolina per accendere il barbecue e, oh, aspetta, aveva ragione… Però l’ho fatto per un bene superiore! Io Daenerys Trombone sono venuta a Westeros per riportare La Ruota della Fortuna in TV.” I Lannister però, che preferiscono da sempre le fiction di Rai Uno al palinsesto Mediaset, non sembrano molto convinti. In particolare Tarly Padre, da sempre personcina affabile, che vive la sua vita una regina alla volta, davanti all’offerta di guardare una maratona di 12 ore di Centovetrine, o diventare la nuova Torcia Umana, non ci pensa due volte e inizia da solo a spennellarsi di olio aromatizzato al rosmarino. Neanche Tyrion che cerca di intercedere, proponendo alla magnanima regina di spedirlo a Berlino Est a combattere gli zombie, ottiene qualche risultato. A peggiorare la situazione, Tarly Figlio, che ha capito solo Berlino e già pensa alle nottate al Berghain, vuole a tutti costi fare la fine del padre. Una sola voce si leva da tutti gli astanti: “ma allora sei davvero un cazzone!” Tyrion, ormai retrocesso a mignolo della regina, ci prova ancora, facendo notare alla piccola piromane che decapitare intere casate non giova né ai sondaggi di opinione né al settore merchandise della serie, ma quella niente, “e poi chi ha detto che ho intenzione di decapitarli?” Via col Dracarys e un bel falò di San Giovanni in ritardo.

Voto: Bacio Accademico a Dickon il manzo, che non si meritava quella fine, così giovane e così in salute.

La solitudine tra noi

Jamie ha preso il treno delle 7:30 per arrivare da Cersei, ma il treno dei desideri nei suoi pensieri all’incontrario va. Cersei prende bene la notizia di aver perso un esercito ma acquisito una valanga di arrosticini precotti, si preoccupa solo, giusto un po’, quando lo specchio magico alle sue spalle le fa notare che, se in quanto a bellezza le due se la battono (tra parrucche di Mastro Geppetto e sopracciglia di Teo Teocoli), sicuramente la nuova arrivata è più pazza di lei. Prima puntata di Cluedo dell’episodio, anche se per noi si tratta di storia vecchia: Olenna, al matrimonio, col veleno.

Voto: 6 politico.

How to train your dragon

Daenerys torna a casa e decide di parcheggiare davanti a Jon, giusto per permettere allo spettatore di mettere in pausa la puntata e avanzare frame per frame fino a trovare l’esatto momento in cui l’espressione di Jon cambia per una frazione di secondo, arrivando persino a esprimere un onesto sentimento di “Mi caco”. Come tutti i giovani in cerca di un matrimonio combinato con una congiunta, però, Jon sa di non dover dimostrare di avere paura dell’animaletto domestico dell’amata, soprattutto se questa è una di quelle che tratta i cuccioli come figli, mettendo loro il tutù per fare le passeggiate e facendoli mangiare a tavola con lei. Ormai rassegnato a sposarsi la extreme edition di una gattara pazza e passare gli inverni a sferruzzare maglioni per i tre draghetti, Jon accarezza Drogon, giusto perché le puntate rimaste sono poche e pure i muri ormai sanno che Jon è un Targaryen, ma se non ce lo ricordano ogni dieci minuti magari rischiamo di scordarcelo. Il Re del Nord è curioso di sapere perché la Regina dei Sandali non si è presentata all’appuntamento per andare a mangiare il gelato sul molo la sera prima: “No, cioè, sai, è che c’erano un paio di personaggi secondari che volevano un aumento di stipendio e quindi…” ma non riesce a finire la frase, sconvolta dalla ricomparsa di Jorah The Rock Mormont. “Ma non eri morto?”, “Khalè, ma chi m’ammazza a me? So’ ‘na roccia.”

Voto: 10 dermatologi su 10 consigliano la crema da notte Drogon per una pelle liscia e squame brillanti.

Messaggi dal futuro

Bran, mentre cerca i pornazzi incestuosi alla TV, capita per caso su un film di Hitchcock pieno di uccelli, ma cambia subito canale, preferendo un documentario National Geographic sui rischi di cambiamenti climatici, per esempio il disgelo di orde di non morti. Ancora in crisi di astinenza, senza più neanche metadone, scrive un SMS aviario alla cittadella, affinché gli mandino una bustina di polvere di libri antichi, ma i maestri sono impegnati a parlare delle ultime teorie complottistiche in voga su facciapergamena: come quella che racconta che se vai a letto con una donna sconosciuta al mattino troverai scritto sullo specchio del bagno, col rossetto velenoso “ridateci la storyline di Dorne”. Intanto a Roccia del Dracarys, Varys, noto per essere un grande ficcanaso, poiché non può ficcare altro, legge la posta di Jon Snow e scopre il suo segreto più grande: è stato lui a chiedere alla posta di Cioè se con un bacio si può restare incinte.

Voto: 3 scene al prezzo di una.

Per l’uomo che non deve chiedere mai

Ok, immaginatevi una lavagnetta, ok? Di quelle che i coach di football hanno sempre nello spogliatoio. Immaginate di vederci i futuri spostamenti dei protagonisti di questa scena: Davos e Tyrion vanno ad Approdo del Re, parlano con Jamie, poi tornano a Roccia del Drago, da cui sono partiti Jon e Jorah per andare a caccia di zombie a Berlino Est, alla fine si ritrovano tutti per l’apericena hawaiano a Roccia del Drago, prima di portare lo zombie ad Approdo del Re per farlo vedere a Cersei e convincerla che la minaccia è reale, perché lei mica è così naive da credere a due scarabocchi fatti coi pastelli a cera. Tempo stimato per un viaggione del genere fino alla scorsa stagione: otto puntate. Tempo necessario per questo viaggione: una puntata e mezzo. No, ma continuate a dire che non stanno andando di corsa, tranquilli. Ma d’altra parte che ce frega, finché Jon Snow non piega le ginocchia e riesce a zittire Daenerys con una tale potenza da far impallidire la buonanima di Olenna, noi non ci lamentiamo.

Voto: Perché Snow è il nostro Re, ogni due ne para tre.

Tutto molto interessante

Mentre a Grande Inverno Arya e Sansa hanno un’interessantissima discussione su cui glisseremo perché veramente troppo interessante, Davos e Tyrion, in missione per conto di Dio, sbarcano nella spiaggetta dei nudisti di Approdo del Re, sulla quale si separano dopo aver sincronizzato gli orologi.  Se la riunione di famiglia tra i due Lannister si rivela un po’ fiacca, ci pensa Messer Cipolla a regalarci gioie inimmaginabili, ritrovando al mercatino delle pulci l’ultimo personaggio di cui si erano perse le tracce: Gendry il rematore. Il ragazzo, bloccato da innumerevoli stagioni in un lavoro a chiamata senza ferie pagate e giorni di malattia, non si fa ripetere due volte da Davos l’invito di andarsene con lui e, emozionato come un noob alla sua prima sessione di Dungeons & Dragons, si crea una scheda PG da mezzorco barbaro con 18 punti carisma e un martello come arma. Peccato solo che, a un passo dal levare l’ancora, a Tyrion esce un 3 su tiro salvezza che rischia di mandare in fumo la missione. Fortuna che, in soli tre minuti on screen, Gendry si rende più utile di Pod nelle ultime due stagioni, e i tre uomini posso andare in barca e a zonzo.

Voto: -2 a saggezza per Tyrion che non prova neanche a nascondersi.

A grande richiesta, il momento karaoke

Grande festa alla corte di Cersei

C’è nel regno un incesto in più

biondi i capelli e bassa l’aspettativa di vita

Chissà come morirai tu.

Voto: 9 (mesi).

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Messer Cipolla e Gendry il neutrale buono si apprestano al classico giro di benvenuto nelle cave di vetro di drago. Davos si raccomanda: Jon ha già così tanti problemi, con i dolori alle articolazioni delle ginocchia e quella menopausa che gli impedisce di mollare la pelliccia anche se ci sono 40° all’ombra, che non può anche preoccuparsi del figlio bastardo di un re morto da così tanto tempo che neanche più va di moda tra i fan urlare “Vinooooh”. “Perciò d’ora in avanti ti chiamerai Cloris”, “Intendi Clovis, come la cultura preistorica nativa americana che appare per la prima volta nelle rilevazioni archeologiche del Nord America circa 13.500 anni fa, alla fine dell’ultima era glaciale dell’ultimo periodo glaciale e che tutti stanno cercando su Wikipedia da quando è uscita la puntata?”, “No, ho detto Cloris. E adesso mettiti questa bandana in testa e fingi di saper leggere i tarocchi”. Gendry, che la mazza la usa per stendere i nemici, ma non la conosce, spiattella subito la sua identità a Jon, ma i due diventano immediatamente amiconi e, anzi, progettano una scampagnata a nord, giusto per cementificare il rapporto.

Voto: la Luna Nera.

“Videochiamamiii”

L’estate sta finendo, un anno se ne va e Jon deve rimettere i racchettoni in valigia e partire per il nord, senza nessun trofeo da mostrare agli amici della barriera, che so, un succhiotto, un paio di mutandine, niente. Adesso poi a Dragonstone’s Creek la situazione si è ulteriormente complicata con il ritorno della Cosa e una tale tensione sessuale non la si vedeva in scena dai tempi di Un Medico in Famiglia 6, quando Guido tradisce Maria. Dopo settimane di passeggiate al lume di fuoco di drago e appuntamenti segreti nelle grotte, ecco che Daenerys saluta Jon senza neanche dargli un bacetto sulla guancia, una palpatina, che so, un mezzo inchino, il numero di corvo, no?

Voto: Due (di picche).

Vuoi star zitto per favore?

Una volta. Per una volta nella sua vita.

Non solo stava leggendo decentemente. E si stava divertendo con L’Edipeo Enciclopedico della Settimana Enigmistica. Ma stava anche per rivelare il segreto della cipolla nella carbonara.

E invece no. Perché tu, svuotatore di pitali e scarnificatore di friendzonati, devi fare una scenata. E intrufolarti di nuovo nel reparto proibito della biblioteca di Hogwarts. E metterti quasi a piangere per quanto è brutto il lampadario di quella stanza. E rinunciare a diventare maestro, come uno studente di legge che a due esami dalla laurea si ritira dagli studi e si apre un chiringuito a Riccione.

Voto: ti meritavi di peggio.

Gente che deve morire male il prima possibile

Ditocorto è riuscito a sganciarsi dal balcone il tempo necessario per tramare nell’ombra con una biondina boho-chic appena tornata dal coachella, ma Arya vede tutto, i cani abbaiano e, signori, abbiamo la soluzione finale anche di questa partita di Cluedo. Mentre Arya gli sta dietro come un segugio (ahrahrahr), Baelish continua il suo giro di pubbliche relazioni, fermandosi un attimo dall’informatico di Grande Inverno per farsi spiegare di nuovo la differenza tra direct e messaggi privati su Westagram, che a sbagliare è un attimo. Dopo aver nascosto la segretissima ricetta della carbonara con la cipolla in camera sua, Ditocorto si allontana, presumibilmente per controllare che i balconi si reggano in piedi anche senza il suo supporto e Arya, che ha seguito un modulo da crediti in scassinatura e ficcanasaggio, trova il messaggio nascosto, ma dopo un fermo immagine di mezz’ora scopriamo che non si tratta di nozioni culinarie, ma delle litografie in déshabillé di cui la giovane Sansa aveva fatto dono a Joffrey, in tempi non sospetti. Ancora sconvolta, Arya esce dalla stanza, spiata da Baelish e il suo sorriso sornione che tutti noi speriamo il prima possibile di vederle cancellato dalla faccia. Ma andrebbe bene anche se gli venisse cancellata la faccia del tutto.

Voto: viscido manipolatore VS abile ninja assassina. La partita è ancora aperta.

The Hateful Seven

Arrivati a questo punto della serie, qualsiasi dialogo tra due o più personaggi presuppone che uno dei presenti abbia ucciso/mutilato/stuprato un fratello/sorella/genitore/figlio di almeno uno degli altri presenti. Situazione difficile, soprattutto se teniamo conto che ogni volta gli sceneggiatori si sentono in dovere di ricordarci i trascorsi di ogni personaggio (a proposito, sono più di dieci minuti che nessuno lo dice: lo sapete che Jon Snow in realtà è un Targaryen?). La spedizione oltre la barriera si preannuncia emozionante come i tornei di briscola nelle bocciofile di paese, ma almeno abbiamo una certezza: qualcuno ci lascerà la pelliccia.

Toscana emigrata a Torino, impara l'uso della locuzione "solo più" e si diploma in storytelling, realizzando il suo antico sogno di diventare una freelancer come il pifferaio di Hamelin. Collabora con case editrici, riviste online e enti pubblici, scrive post polemici su Facebook, abbandona la carriera di bookfluencer perché non riesce a fotografare i libri senza prima averli letti. Si trova a suo agio ovunque ci sia qualcosa da leggere o da scrivere, o un cane da accarezzare. Amante dei dinosauri, divoratrice di mondi immaginari, resta in attesa dello sbarco su Marte, anche se ha paura di volare. Al momento vive a Parma, dove si lamenta del prosciutto troppo dolce e del pane troppo salato.

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