Berlin Calling

L’IFA di Berlino è una delle più importanti fiere di ambito tecnologico sul suolo europeo. Per avere un’idea della rilevanza dell’evento, è sufficiente pensare che nella capitale tedesca si sono radunati quest’anno ben 1805 espositori su una superficie pari a 159000 metri quadri. Nel corso della manifestazione, i colossi del settore si sono alternati nel presentare i loro ultimi prodotti a colpi di conferenze.
Noi di Stay Nerd vi presenteremo le novità che più ci hanno colpito e, probabilmente, ci faranno mettere presto mano al portafogli.

Sebbene la fiera abbia avuto durata ufficiale dal 1 al 6 settembre, gli eventi dedicati alla stampa del settore sono cominciati dal 30 agosto e sono stati proprio questi due giorni a riservare alcune delle più importanti novità. Ma procediamo con ordine!

ACER

ifa 2017 recap

ACER Predator Orion 9000

La nota casa produttrice cinese di personal computer ha presentato l’aggressivissimo Acer Predator Orion 9000 in grado di supportare ben 4 schede grafiche e processori 18 core Intel i9. Progettato per accontentare anche gli utenti più esigenti, il PC potrà supportare fino a 128 GB di memoria RAM DDR4 e permetterà l’overclock in modo semplice, venendo incontro anche agli utenti meno smanettoni. Inoltre, per fronteggiare il surriscaldamento, il Predator Orion 9000 avrà a disposizione un sistema di raffreddamento a liquido IceTunnel 2.0 e cinque ventole da 120 mm. Questa bestia sarà disponibile da dicembre 2017 a partire da 1.999€.

ACER Switch 7 Black Edition

Questo 2-in-1 spicca tra i vari portatili presentati all’IFA per essere il primo al mondo privo di ventola ed equipaggiato con Intel i7 di ottava generazione e Nvidia MX 150. Così corazzato, questo 13.5” con risoluzione 2256×1504 è in grado di far girare in modo fluido la maggior parte dei programmi, in particolare quelli di grafica e di disegno per cui si pensa verrà maggiormente utilizzato dato lo stylus presente. Il pennino permette il riconoscimento di ben 4096 livelli di pressione e non necessita batterie per essere utilizzato. Sarà disponibile a partire da dicembre 2017 al prezzo di 1.999€

ASUS

ASUS ZenBook Flip 14

Anche in questo caso si parla di 2-in-1, ma stavolta è il primo della categoria per spessore, configurandosi come il più sottile al mondo con i suoi 13,9 mm. Questo 14”, che però occupa spazio quanto un 13”, è equipaggiato con Intel Core i7 di 8a generazione, fino a 16GB di memoria RAM, Nvidia GeForce MX150 e 512 GB PCIe x4 SSD. Disponibile in due differenti colorazioni, sarà venduto a partire da 799€.

ASUS Windows Mixed Reality Headset

Nel corso della conferenza ASUS ha riscosso molta attenzione l’annuncio del primo visore per la mixed reality. Questo prodotto, realizzato da Asus in partnership con Microsoft, non richiederà ulteriori sensori o software per funzionare ed è stato progettato in modo tale da non risultare scomodo all’utente. A tal fine, il peso del visore è inferiore ai 400g e il materiale con cui sono state realizzate le cuffie è traspirante. Sul lato tecnico, il display del Mixed Reality Headset ha risoluzione 3K ed è munito di due fotocamere per il tracciamento di posizione. Potrete fare vostro questo piccolo gioiello per 499€ entro fine anno.

Samsung

Samsung Gear Sport

Quest’anno Samsung punta tutto sul nuovo Gear Sport che, andando oltre il nome, non è unicamente pensato per l’attività fisica ma anche (e soprattutto) per il quotidiano. Elegante e dal display circolare, il nuovo wearable della casa coreana è più piccolo e leggero se comparato al Gear S3 ed è anche impermeabile, in grado di resistere fino a 5 atmosfere. Questo è un particolare fondamentale dato che lo smartwatch può monitorare il nuoto grazie a una partnership con Speedo. Il dispositivo ha Tizen come OS, inoltre possiede una memoria interna di 4 GB, su cui salvare le playlist di Spotify per l’ascolto offline, GPS, sensore per il battito cardiaco ed è disponibile in colorazione blu o nera ma con ben 23 cinturini disponibili. Sarà acquistabile da fine ottobre al prezzo di 349€.

Samsung Gear Fit 2 Pro

Simile al Gear Fit 2, questo fitness tracker ha attirato l’attenzione del pubblico per essere il primo della categoria a permettere l’ascolto offline di Spotify. Infatti, come accade per il “cugino” Gear Sport, anche il Gear Fit 2 Pro è munito di una memoria interna di 4 GB che permette di memorizzare fino a 500 canzoni e ascoltare la musica senza il cellulare, effettuando lo streaming dei brani su cuffie bluetooth. Anche in questo caso l’OS di bordo sarà Tizen, ma il device sarà disponibile da fine settembre al prezzo di 229€.

Samsung Gear IconX 2018

Anche in questo caso l’occhio di riguardo è verso il fitness con questa versione migliorata delle già note Samsung Gear IconX. Paragonate al precedente modello, le IconX 2018 mantengono l’estetica ma vanno a migliorare la durata della batteria e la connettività. In questo caso però, nonostante i 4 GB di memoria interna, non sarà possibile effettuare l’ascolto di Spotify offline. Tra le funzionalità presenti troviamo invece la Quick Charge che in 10 minuti ci garantirà 1 ora di autonomia e la presenza di un coach vocale anche in lingua italiana. Le cuffie saranno disponibili in tre colorazioni (nero, grigio e rosa) da fine ottobre a 229€.

The Frame 43”

Un nuovo taglio si va ad aggiungere alla serie The Frame di televisori che esteticamente sembrano quadri. Il nuovo modello presenta le stesse caratteristiche degli altri elementi: pannello LCD LED Edge a 10-bit con risoluzione Ultra HD, supporto a HDR10, HLG e HDR10+. Il televisore avrà ovviamente anche funzioni da smart-tv e la Modalità Arte nella quale mostrerà uno degli oltre 100 quadri disponibili. Non troviamo ancora informazioni riguardanti il prezzo ufficiale, ma delle stime lo assestano intorno ai 1500$.

Sony

Sony XZ1 e XZ1 Compact

Sony coglie la palla al balzo e presenta all’IFA 2017 il suo nuovo top di gamma accompagnato dalla classica versione Compact. Sebbene il design possa risultare un po’ antiquato in un mercato che va verso l’eliminazione delle cornici e l’arrotondamento degli angoli, ciò che troviamo sotto la carrozzeria di questi due terminali è tutt’altro che datato. Per entrambi vi è come processore il Qualcomm Snapdragon 835 con CPU octa-core a 2.35 GHz e GPU Adreno 540, 4 GB di RAM e 64 GB (32 GB per Compact) di memoria interna espandibile tramite microSD. La fotocamera posteriore è da 19 MP e permette di registrare video in 4K, così come anche l’anteriore sebbene sia da 13 MP. Per entrambi il sensore biometrico è posto sul tasto di accensione e il SO di fabbrica è niente poco di meno che Android 8.0 Oreo. Interessante è la presenza dell’applicazione 3D Creator che ci permetterà, tra le varie possibilità, di creare un avatar 3D e di interagire con esso, così da poterci sentire come Kronk in Le Follie Dell’Imperatore. Sony XZ1 sarà disponibile dal 18 settembre a 699€, mentre la versione Compact dal 4 ottobre a 599€.

LG

LG V30 e V30 Plus

Sebbene LG V20 non sia mai giunto nel nostro paese, questi due nuovi smartphone arriveranno fin da subito in Italia. Al contrario del nuovo top di gamma Sony, i nuovi LG hanno angoli smussati e cornici estremamente sottili. L’unica differenza tra V30 e la sua versione plus è il quantitativo di memoria interna: 64GB per il primo 128 per il secondo, in entrambi i casi espandibili fino a 2TB tramite microSD. Volendo dare una rapida occhiata alle specifiche, i due terminali montano un display Plastic-OLED 18:9 FullVision da 6 pollici a risoluzione QHD (primi sul mercato), processore Snapdragon 835, CPU octa-core e 4 GB RAM. Il comparto fotografico vede una doppia fotocamera posteriore da 16 e 13 MP e una singola fotocamera frontale da 5 MP. L’interfaccia è LG UX 6.0+ basata su Android 7.1.2 Nougat. LG V30 costerà 900€, mentre non è noto se la versione Plus sarà disponibile anche in Italia.

Lenovo

Lenovo Explorer

Visore per la realtà aumentata basato su Windows Mixed Reality (WMR). Il dispositivo è munito di due camere frontali per il tracciamento e di un display con risoluzione 1400×1400 per ciascun occhio. Il bundle comprenderà 2 controller. Parallelamente, Microsoft ha promesso di estendere il supporto anche a Steam VR così da poter giocare ai titoli utilizzando i visori basati su WMR, tra cui quindi anche il Lenovo Explorer. Il dispositivo potrà essere acquistato singolarmente per 349$ o in bundle con i due controller per 449$.

Lenovo Yoga 920

Rispetto al predecessore (Yoga 910), questo portatile presentato da Lenovo monta un processore Intel i7 di ottava generazione e scheda grafica Intel abbinata al display con risoluzione 4K. La macchina sarà configurabile con 8 o 16 GB di RAM e SSD da 256, 512 o 1 TB. Le principali novità sono i nuovi microfoni, che permetteranno l’utilizzo dell’assistente Cortana anche da quattro metri di distanza, mentre pure per questo modello sono stati usati speaker JBL. Sorprende (ma in negativo) la scelta di utilizzare batterie da 66 Wh contro quelle da 79 Wh del predecessore. Lenovo Yoga 920 sarà disponibile a partire da 1.399$.

Razer

Razer Basilisk

All’IFA non potevano mancare nuovi prodotti Razer, in particolare la compagnia ha presentato il Razer Basilisk: mouse con filo progettato con attenzione specirica agli FPS. La periferica è munita del sensore ottico 5G Razer con 16000 DPI, otto pulsanti programmabili e rotella tattica a resistenza variabile. Sulla parte sinistra del mouse è presente un tasto rimovibile chiamato Clutch e utilizzabile per modificare temporaneamente i DPI durante la sessione di gioco; è disponibile in due diverse dimensioni. Come per ogni prodotto Razer, anche per il Basilisk sarà possibile scegliere l’illuminazione. Il prezzo previsto è di 69.99$.

Razer Blade Pro

Questo computer è un semplice “downgrade” del noto portatile da 4000$: il display da 17.3” avrà risoluzione FHD e frequenza di aggiornamento a 120 Hz, con scheda grafica GeForce GTX 1060. Memoria RAM di 16GB (eventualmente espandibili fino a 32GB); riguardo lo storage interno sono previsti SSD da 256GB PCIe, HDD da 2TB. Il processore è Intel Core i7 7700HQ. Il prezzo previsto è di 2299$.

Huawei

 


Il colosso cinese ha presentato il chip HiSilicon Kirin 970, pronto a debuttare su Huawei Mate 10 ad ottobre. La particolarità di questo prodotto sta nell’avere un’unità di calcolo neuronale (NPU), ovvero un co-processore completamente dedicato all’elaborazione in locale delle funzionalità di intelligenza artificiale. Ciò permetterà allo smartphone su cui verrà montato di non utilizzare la CPU o la GPU per queste attività a favore di un miglioramento di prestazioni e consumi energetici.

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