L’ex maggiore irrompe nei nostri lettori Blu Ray

Il 4K sembra stia smettendo di entrare timidamente nelle case della gente, dopo una revisione verso il basso dei prezzi che permette a questa nuova tecnologia video di diffondersi sempre di più, con tutte le aggiunte del caso come i Blu-Ray 4K.

Oggi vedremo insieme quello di Jack Reacher: Punto di non ritorno, film del 2016 scritto e diretto da Edward Zwick e con protagonista il buon Tom Cruise, in un thriller d’azione a sfondo militare (ma non solo) e ispirato ai romanzi di Lee Child.

L’edizione da noi provata ha al suo interno due dischi: il primo contiene esclusivamente il film in risoluzione 4K, con supporto all’HDR e le tracce audio, tra le quali primeggia la lingua inglese con Dolby Atmos, mentre le restati tracce, italiano incluso, si fermano al Dolby Digital 5.1.
Il secondo disco contiene invece il film in risoluzione Full HD più un buon numero di contenuti speciali.
Vi è poi – come bonus – Parole Ingannevoli, definita impropriamente una graphic novel ma che in realtà è un breve racconto del già citato Lee Child con illustrazioni di Owen Freeman; una piccola lettura abbastanza gradevole.

Scheda Tecnica

Formato: 2.39:1 Letterbox

Lingue:

Inglese Dolby Atmos
Italiano, francese, giapponese, spagnolo, tedesco – Dolby Digital 5.1 sorround

Sottotitoli:

Italiano, inglese, inglese per non udenti, danese, finlandese, danese, finlandese, francese, giapponese, norvegese, olandese, spagnolo, svedese, tedesco.

Video

Jack Reacher fa parte dei tanti film che non vengono girati in 4K nativo, bensì upscalati digitalmente per fornire un’esperienza simile. A sistemare le cose ci pensa però l’utilizzo dell’HDR che permette una visione estremamente buona, con colori nitidi anche nelle scene notturne ed un livello di dettaglio davvero sorprendente, restituendo un feeling notevole durante la visione, che potrebbe lasciare di sasso anche chi è già avvezzo alla tecnologia in esame.

Audio

Per quanto concerne l’audio, la traccia inglese dotata di Dolby Atmos è probabilmente tra le migliori che ci siano capitate di esaminare. Pur non avendo testato il film con un impianto compatibile, la resa sonora si è rivelata incredibile e non abbiamo avuto nessun problema neanche nella comprensione dei dialoghi nella lingua d’Albione.

La traccia italiana, d’altro canto, è disponibile solo in formato Dolby Digital 5.1 e i risultati, purtroppo, si sentono: un audio non certo malvagio ma che risente dell’abbassamento di qualità rispetto  a quello inglese.

Segnaliamo inoltre la presenza di una traccia descrizione audio in inglese per non vedenti e i sottotitoli in 11 lingue diverse e una traccia inglese per non udenti.

Extra

I contenuti speciali inclusi nel secondo disco permettono di approfondire alcuni eventi del film, oltre a farci dare uno sguardo al lavoro di produzione. Extra, quindi, tutto sommato in linea con altri film del genere. Nello specifico troviamo:

  • Il ritorno di Reacher
  • Una famiglia inaspettata
  • Implacabile: sul set in Louisiana
  • Attuala tua vendetta: combattimento letale
  • Nessuna pietà: la battaglia sul tetto
  • Focus su Reacher: con Tom Cruise e il fotografo David James

Verdetto:

Abbiamo provato il Blu-Ray 4K di Jack Reacher – Punto di non ritorno, film del 2016 diretto da E. Zwick con Tom Cruise protagonista. Il cofanetto è comprensivo di due dischi, il primo col solo film in risoluzione 4K ed il secondo con il full HD ed alcuni contenuti speciali, oltre ad una graphic novel (Parole Ingannevoli) con testi di Lee Child ed illustrazioni di  Owen Freeman.

Nel complesso si tratta di un buon prodotto, con audio Dolby Atmos eccezionale nella versione inglese. Peccato (e siamo alle solite) che il discorso sia diverso per le restanti tracce audio. Ottimo video seppur non si tratti di un 4K nativo. Contenuti speciali in linea con gli standard.

Francesco Paternesi
Pur essendo del 1988, Francesco non ha ricordi della sua vita prima del ’94, anno in cui gli regalarono un NES: da quel giorno i videogiochi sono stati quasi la sua linfa vitale e, crescendo con loro, li vede come il fratello maggiore che non ha mai avuto. Quando non gioca suona il basso elettrico oppure sbraita nel traffico di Roma. Occasionalmente svolge anche quello che le persone a lui non affini chiamano “un lavoro vero”.