Rivelata la dat di lancio di Kingdom Hearts Melody of Memory?

L’annuncio del nuovo spin-off musicale di Kingdom Hearts, chiamato Melody of Memory, potrebbe non essere il più atteso dai fan della saga curata da Tetsuya Nomura.

Atteso per Nintendo Switch, PS4 e Xbox One, il gioco è stato annunciato con un generico “2020”, senza informazioni più precise. Tuttavia un retailer australiano potrebbe aver fornito qualche consistente novità al riguardo. Un leak, riportanto protantamente da alcuni utenti su Twitter, mostra infatti come data di lancio quella del 13 Novembre 2020.

Potete vedere il post di Twitter col messaggio incorporato qui di seguito.

Come sempre consigliamo di prendere con cautela le date riportate sui siti dei rivenditori online. Potrebbe trattarsi di un semplice placeholder, inserito in attesa di conoscere il vero giorno di lancio. Ovviamente vi aggioneremo non appena dovessero esserci novità più consistenti al riguardo.

kingdom hearts melody memory

Melody of Memory sarà un titolo Rhythm Game che si svolgerà nell’universo narrativo del celebre gioco nato dalla fusione dei mondi Disney e di Final Fantasy. Il gioco presenterà quattro diverse modalità e si comporrà di un gran numero di tracce musicali.

Con più di 140 brani e 20 personaggi provenienti dai vari capitoli della serie, Kingdom Hearts Melody of Memory offrirà occasione ai giocatori di rivivere i momenti più celebri della saga in una maniera diversa dal solito.

I giocatori visiteranno i mondi Disney più iconici e si uniranno ai personaggi della saga mentre ascolteranno la musica della serie videoludica, insieme a una selezione dei celebri brani dei classici Disney. Oltre ai contenuti in single-player, Melody of Memory avrà anche alcune melodie riservate alla modalità multigiocatore online.

(fonte: DualShockers)

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.