Gli eroi più potenti della terra, protagonisti di un panel a Lucca Comics & Games 2019 dedicato a Marvel’s Avengers

Tra le tante iniziative organizzate per l’annuale edizione del Lucca Comics & Games, troviamo anche un panel dedicato a Marvel’s Avengers, titolo in lavorazione presso gli studi di Crystal Dynamics e pubblicato da Square Enix, in arrivo – salvo rinvii – il 15 maggio del 2020.
§C’è grande attesa attorno a questo gioco, anche perché, come tutti i titoli dedicati ai supereroi – come la saga di Batman: Arkham o il più recente Marvel’s Spiderman di Insomniac Games – è capace di richiamare l’attenzione non solo dei videogiocatori, ma anche degli appassionati dei comics di casa Marvel e DC.

Anche noi abbiamo avuto occasione di partecipare al panel, che ospitava Scot Amos, capo di Crystal Dynamics, e Valerio Schiti, celebre disegnatore italiano in forza alla Marvel, che ha lavorato su testate come Iron Man, I Guardiani della Galassia e Ms. Marvel e che ha disegnato il poster dell’evento.

Avengers disbanded

Nel corso della conferenza Scot Amos ha fatto maggior luce sugli eventi che vedremo in Marvel’s Avengers, a cominciare dal celebre “A-Day” che abbiamo visto anche nel più recente gameplay trailer.

 

Mentre sono impegnati nell’inaugurazione di una nuova tecnologia in quel di San Francisco, gli Avengers subiscono un attacco da parte di un gruppo armato comandato da Taskmaster – celebre villain di casa Marvel.

Al termine dell’attacco, Captain America, leader degli Avengers, sacrifica sé stesso nel tentativo di salvare quante più persone possibili, lasciando i Vendicatori sconvolti dal “senso di colpa, al punto tale da scegliere di dividersi.”

Al loro posto subentra la A.I.M. (Advanced Idea Mechanics), un gruppo tutt’altro che supereroistico e anch’esso ben noto ai fan della Casa delle Idee, che convincerà il mondo che “i supereroi sono un pericolo, mentre la scienza potrà aiutarli al loro posto.”

Questa sarà solo l’introduzione della storia che andremo a giocare, che si svolgerà cinque anni dopo gli eventi appena narrati e vedrà, ovviamente, una A.I.M. al potere, “nuove tecnologie, nuove armi in grado di fermare i supereroi e intelligenze artificiali” tutto ciò mentre svolgeranno ricerche che andranno a scatenare una delle più grandi minacce che la Terra abbia mai affrontato.

Avengers, Reassemble!

L’attenzione si sposta poi sui protagonisti della storia, gli eroi che andremo a controllare nel corso della nostra avventura, a cominciare da Bruce Banner, afflitto da sensi di colpa così grandi per aver “sviluppato la tecnologia che ha scatenato l’A-Day” dall’essere ormai incapace di trasformarsi nel Gigante di Giada, quell’Incredibile Hulk che gli ha – da sempre – causato non pochi problemi.

Anche lo spesso arrogante Tony Stark appare profondamente cambiato in cinque anni, cinque anni che hanno visto l’A.I.M. portargli via tutti “i suoi giocattoli” tutta la sua tecnologia, lasciandolo smarrito e sull’orlo della depressione. Lo stesso si può dire anche di Black Widow, tormentata dal senso di colpa poiché, pur avendo salvato molti civili durante l’A-Day, “non era lì quando Cap aveva bisogno di lei” fattore che l’ha fatta tornare ad essere una spia solitaria.

All’appello manca ovviamente una presenza importante – e imponente – vista e rivista nei vari trailer: il Dio del Tuono, Thor, anch’egli schiacciato da sensi di colpa così pesanti, che lo porteranno a credere di esser diventato indegno di Mjölnir e a scegliere di condurre “una vita molto più umile, al servizio dei cittadini di Midgar.”

Per quanto concerne la Sentinella della Libertà, quel Captain America che da anni si sacrifica per il mondo intero, nonostante l’ostracismo dei supereroi voluto dall’A.I.M. non sembra esser stato dimenticato. Tuttavia, a differenza delle normali storie di supereroi che lo vedono spesso tra coloro che ci salvano dalla minaccia di turno, stavolta starà a noi salvare lui e tutti gli altri supereroi, e ri-assemblare questo gruppo apparentemente distrutto e diviso.lucca comics avengersAd aiutarci nell’arduo compito saremo affiancati da un sesto protagonista, uno dei supereroi più recenti della Marvel, creata nel 2013 e diventata presto una delle supereroine più amate dai fan: Kamala Khan, alias Ms. Marvel – personaggio al quale abbiamo dedicato anche un approfondito speciale – che era presente durante gli eventi dell’A-Day e che ora, tenta di risollevare i Vendicatori, portando con sé prove concrete che li vedono vittime di un complotto ben orchestrato.

Scot Amos ha dedicato un’ampia parentesi al personaggio di Kamala, ponendo diversi accenti non solo sui suoi poteri che, a livello di game design e gameplay, risulteranno molto interessanti da utilizzare, ma anche sul suo ruolo nella storia di Marvel’s Avengers: l’incidente dell’A-Day, causato anche dalla tecnologia creata dai membri degli Avengers, le ha dato i poteri con i quali tenterà di far risorgere quel gruppo di supereroi che lei stessa idolatrava. È una ventata d’aria fresca che porterà con sé una nuova speranza per gli afflitti Vendicatori.

Per i più curiosi, nel corso del panel è stato mostrato anche un’interessante video behind the scenes dedicato alla creazione di Kamala, che potete vedere di seguito.

 

La storia che andremo a giocare in Marvel’s Avengers è stata creata completamente da zero, non trae ispirazione da nessuna run fumettistica e ci porterà a vivere un’avventura che potremo giocare da soli, o insieme ad altri quattro giocatori grazie alla modalità cooperativa online.

A chiusura dell’intervento di Amos, è stato fatto anche un breve accenno alle vaste possibilità di customizzazione che avremo a disposizione e con le quali potremo personalizzare i nostri eroi sotto diversi punti di vista. Saranno inoltre presenti diversi costumi da far indossare ai vari personaggi, costumi creati appositamente per il gioco – o tratti dal loro passato fumettistico – che, a detta dello stesso Valerio Schiti, risultano “impressionati ed estremamente curati soprattutto nei dettagli.”

La stessa cura che il team creativo ha impiegato nello scegliere e nel realizzare i diversi supereroi presenti nel gioco, ognuno dei quali vanta poteri e capacità completamente diversi rispetto agli altri e questa differenza doveva esser resa anche a livello di gameplay. Giocare nei panni di Thor doveva esser molto diverso dal giocare in quelli di Hulk, e questa è stata, a detta di Amos, una delle sfide più grandi che il team ha affrontato. Inoltre, parlando di abilità, ai giocatori sarà data ampia libertà anche in questo contesto, visto che alcune di esse dovranno essere sbloccate man mano che si andrà avanti nella storia, spendendo dei relativi punti, che daranno accesso, ad esempio nel caso di Iron Man, a nuove armi come i razzi.

Infine avviandosi verso la conclusione del panel, Amos ha anche affrontato uno degli argomenti più cari ai giocatori: la longevità di Marvel’s Avengers. Il gioco, lo ricordiamo, arriverà il 15 maggio 2020 e successivamente saranno rilasciati dei contenuti aggiuntivi gratuiti, che andranno ad aggiungere “nuovi personaggi, nuovi costumi, nuove Zone di Guerra – missioni affrontabili da soli o in cooperativa – e nuove missioni Eroe – giocabili solo in singleplayer.”

Una gran mole di informazioni dunque, che non fanno altro che far crescere il nostro interesse per uno dei titoli più promettenti del 2020.

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