Millie Bobby Brown aveva fatto un provino per Game of Thrones, e quel rifiuto stava per farla smettere di recitare

Il mondo del cinema e la vita in generale sono pieni di “sliding doors”, treni persi e occasioni di rivalsa, porte che si chiudono e portoni che si aprono: così Millie Bobby Brown ha parlato della volta in cui il suo provino per Game of Thrones fu rifiutato, un “no” che le è quasi costato la carriera.

Se infatti adesso la stella dell’attrice è in vertiginosa ascesa, dopo la popolarità arrivata con Stranger Things e ora con Enola Holmes, sempre su Netflix, i suoi esordi sono stati costellati di rifiuti importanti, che l’avevano quasi convinta a smettere di recitare.

millie bobby brown game of thrones

Ne ha parlato la stessa Brown durante un’ospitata allo show di Jimmy Fallon, confermando le voci:

“Credo fossi stata semplicemente troppo delusa da quel rifiuto, che è qualcosa che dico a tutti. Quest’industria è piena di rifiuti e provini andati male. Ricevi tantissimi no prima di ottenere un sì. E io stavo facendo provini per spot pubblicitari, e per qualsiasi cosa, praticamente. Poi ho fatto un provino per Game of Thrones, e sono stata rifiutata. Allora ho pensato È davvero difficile”, credo che semplicemente volessi tantissimo quel ruolo. Per cui ho deciso di fare quest’ultimo tentativo per uno show di Netflix chiamato Montauk”.

Montauk come ricorderete è il nome con cui era noto Stranger Things in origine. Il resto, come si suol dire, è storia.

Ma quel rifiuto ha comunque segnato la carriera dell’attrice, che in una vita parallela avrebbe potuto interpretare Lyanna Mormont, ruolo che poi è andato a Bella Ramsay e che è comunque entrato nei cuori degli appassionati. Così come la sua Eleven di Stranger Things.

Insomma, certe volte davvero tutto è bene quel che finisce bene.

(Fonte: Screen Rant)

 

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.