Che Narcos sia stato un fenomeno mediatico non vi è alcun dubbio. La serie inaugurata da Netflix ormai due anni fa ha saputo calamitare su di sé un’enorme attenzione da parte di pubblico e critica, complice una scrittura intelligente e “cinica” che ha saputo coniugare adeguatamente tanto gli antefatti del mito di Pablo Escobar quanto una buona dose di idee romanzate, tutte al servizio di una storia efficace e coinvolgente. Non solo, Narcos si è avvalso di un cast eccezionale, che ha trovato, in primis nel suo protagonista, Wagner Moura, un attore dal carattere invidiabile, perfettamente a suo agio nell’interpretazione dello spietato Escobar (nonostante i limiti imposti da una recitazione in lingua). Nell’attesa della terza stagione, che metterà in piedi un nuovo status quo narrativo per mezzo del redivivo Cartello di Calì, abbiamo avuto l’occasione di mettere le mani sull’edizione blu-ray della prima stagione, acquisto veramente imprescindibile per i fan di questa serie straordinaria.

https://www.youtube.com/watch?v=U7elNhHwgBU

Scheda Tecnica

Numero Dischi: 3

Durata complessiva: 499 minuti

Formato video: 1:78:[email protected] 1080/24p High Definition

Lingue: Italiano 5.1 DTS HD Master Audio, inglese 5.1 DTS HD Master Audio

Sottotitoli: Italiano

Contenuti Extra: dietro le quinte, scene tagliate, commento audio, featurette relative alla produzione

La trama

Ambientata in Colombia tra il 1970 e il 1992, la prima stagione di Narcos racconta dell’esordio nella criminalità di Pablo Escobar (Wagner Moura), arcinoto volto del narcotraffico internazionale e probabilmente il più ricco criminale della storia. In questo lasso di tempo assistiamo, in pratica, alla prima metà della vita criminale di Escobar, dai suoi esordi come manifatturiero della cocaina sino alle grandi “conquiste” nel mondo dell’esportazione di stupefacenti. Pablo, dapprima semplice criminale di provincia, accompagnato da suo cugino (e inseparabile braccio destro) Gustavo, scala pian piano la gerarchia, diventando ben presto fondatore e boss del più importante cartello di stupefacenti del mondo: quello di Medellin. A contrastare Escobar, il nucleo colombiano della DEA (Drug Enforcement Administration), che conterà dalla sua due stoici e determinati agenti, Steve Murphy (il Boyd Holbrook recentemente apprezzato in Logan) e il colombiano Javier Peña ( il Pedro Pascal reso celebre da Game of Thrones).

Narcos non è una ricostruzione aderente della vita di Escobar, ma del resto difficilmente lo show avrebbe potuto fare diversamente. La serie si prende la briga di raccontare Escobar e il suo cartello dall’interno, con una prospettiva intimista che racconta, più che i mali del mondo, i mali insiti nel cuore dell’uomo, di Pablo, profondamente convinto di stare dalla parte del giusto. La forza di Narcos non è, dunque, nel “giustificare” la vita di un uomo criminoso, ma quella di raccontare la storia dietro al male, senza che quest’ultimo venga mitizzato o edulcorato. In tal senso sono moltissimi i risvolti sentimentali e privati che Netflix si è presa la responsabilità di ricostruire, spesso utilizzando i racconti frammentari emersi negli anni, altre volte ricomponendo situazioni plausibili con personaggi fittizi. Due casi emblematici sono quelli relativi al Colonnello Carillo e alla giornalista Valeria Vélez, entrambi personaggi inventati ma ispirati a persone che hanno realmente fatto parte della vita di Escobar.

Il disco

Confezionato senza particolari fronzoli ma con stile, il cofanetto della prima stagione di Narcos si presenta in cartonato rigido, con all’interno il tipico digistack in plastica contenente i 3 dischi dell’edizione blu-ray (4, qualora optaste per l’edizione DVD). L’immagine è nitida e pulita, più che in grado di dare dignità al girato digitale. Pochi sono i filtri del video, per lo più relativi alla fotografia originale, il cui intento è stato quello evidente di dare spessore e risalto allo straordinario e realistico affresco della Colombia che fu (e che in parte ancora è). L’aspetto complessivo è ottimo e si avvale della freschezza cromatica propria dello show, capace di creare contrasti continui tra la ricchezza vegetativa della Colombia forestale e montuosa, e la pomposa bellezza delle abitazioni dei narcos, assolutamente fuori scala rispetto alla povertà impietosa che sovrasta le strade della martoriata Medellin.

La resa visiva è insomma ottima, e si riscontrano pochissimi passi falsi, per lo più relativi alle scene in cui il nero e l’oscurità affogano qualunque altro colore. In linea di massima, come da tradizione per le produzioni di Netflix, siamo dinanzi ad un prodotto di livello, la cui costruzione (sotto tutti i punti di vista) segue lo standard cinematografico più che quello televisivo, rendendolo ben oltre la media di quello che è il tipico cofanetto televisivo americano e non.

L’Audio

Dal punto di vista acustico, l’edizione su disco ha il pregio di avvalersi dello stesso standard imposto dall’originale anglofono: un corroborante e profondo DTS HD Master Audio 5.1. Una scelta ottima, che restituisce la dignità linguistica di cui la produzione si avvale, scegliendo di lasciare i personaggi ispanici (per lo più narcos) in lingua spagnola e sottotitolata, onde conferire all’intera opera un sapore particolarmente realistico. In tal senso, avendo lasciato le voci originali imposte dall’edizione inglese, non si percepisce alcuna disparità tra il contenuto spagnolo e il doppiato italiano, rendendo la traccia acustica il fiore all’occhiello dell’intero cofanetto.

Quest’ultima è chiara, pulita, praticamente mai in contrasto né con il doppiaggio nostrano né con i rumori di fondo, anche quando le situazioni si fanno più concitate, durante inseguimenti o sparatorie. Il missaggio audio è insomma di ottimo livello, il che non fa che avvalorare l’idea di un prodotto nato con l’intento di seguire il trend cinematografico, surclassando quello televisivo.

Extra

Considerata l’edizione “liscia”, questo primo cofanetto di Narcos offre, tutto sommato, un pacchetto di contenuti aggiuntivi intrigante, seppur si rimanga lontani dal più dei fronzoli che vengono oggigiorno offerti nei diversi pacchetti blu-ray. Partendo dal presupposto che si tratta di una serie TV, per le quali i contenuti extra sono normalmente più ridotti rispetto ad una produzione cinematografica, possiamo comunque contare su alcune scene tagliate, diverse featurette e dietro le quinte, relativi per lo più ai retroscena del girato in Colombia e al superamento dello scoglio linguistico.

Quest’ultimo molto carino ed intrigante, specie se si considera che Moura è di lingua madre portoghese e non spagnola. Non mancano poi, oltre ai diversi minuti di scene tagliate, dei curiosi e piacevoli commenti degli attori relativi ad alcuni episodi cardine della prima stagione.

Verdetto

Narcos è una serie a dir poco fondamentale nell’odierno panorama televisivo e rappresenta certamente una delle punte di diamante della produzione Netflix. Se non avete avuto occasione di gustarvi la prima stagione, o se anche solo siete fan di questo straordinario show, allora il cofanetto è un acquisto praticamente obbligato. La bontà del girato digitale, unita all’ottima qualità generale, farà la gioia della vostra TV e delle vostre serate. A questo punto non ci resta che attendere il secondo cofanetto, nonché, ovviamente, la terza e attesissima stagione, prevista su Netflix nel corso di questo promettente 2017.

Narcos Stagione 1 - Recensione Blu-ray
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