La NASA potrebbe aver accidentalmente distrutto le prove della vita sul Pianeta Rosso.

La NASA ha distrutto le prove della vita su Marte. Questo è quanto afferma uno studio pubblicato sul Journal of Geophysical Research.

Non dobbiamo pensare però a un complotto governativo a un tentativo di insabbiamento. Tutto ciò potrebbe essere stato un incidente causato dalle stesse attrezzature dell’agenzia spaziale americana!

Il tutto risale all’arrivo di due lander sul pianeta rosso, il cui scopo sarebbe stato proprio quello di ottenere prove dell’esistenza di resti organici sul suolo. Il problema è che i lander, raccogliendo i campioni, potrebbero aver distrutto le prove nel processo di analisi. Processo che sarebbe avvenuto scaldando quanto raccolto al punto da bruciare ogni traccia di resti organici.

Il fatto sarebbe testimoniato dalla presenza di un Perclorato, che si sarebbe formato in seguito alla combustione dei campioni: lo stesso sale sarebbe stato trovato a distanza di decenni sul suo marziano. La cosa sarebbe andata a cozzare con altre analisi che avrebbero invece prodotto dei risulati favorevoli sulla presenza di elementi organici sul pianeta.

(fonte: BGR.com)

 

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