Una versione estesa di Super Mario Bros è stata ritrovata e rimasterizzata da un fan

Solo pochi giorni fa pensare all’esistenza di una versione estesa del film del 1993 Super Mario Bros sarebbe stato difficile. Eppure oggi è realtà.

Alcuni dei lettori più anziani ricorderanno questo film, altri invece vorrebbero solo dimenticarlo. Il Super Mario Bros del 1993 è divenuto un film a metà tra il cult e l’orrido. Da qualcuno è considerato una sorta di “so bad it’s so good”, da molti un’insulto a una delle più amate saghe videoludiche di sempre. Lo stesso protagonista Bob Hoskins lo definì l’unico film di cui si fosse pentito, affermando di odiarlo. Di sicuro, chiunque metta le mani su una vecchia VHS o un DVD contenente questo film non potrà più dimenticarselo.

Sembra proprio questa la sensazione provata da Garrett Gilchrist, filmmaker noto per aver compiuto già in passato operazioni di recupero simili. Tra le più note c’è la volontà di ricreare in versione animata tutti gli episodi perduti di Doctor Who, molti dei quali sono stati perduti per il degrado dei nastri originali. Gilchrist ha ora compiuto una nuova impresta: il restauro della versione estesa di Super Mario Bros del 1993: cosa aspettate a ringraziarlo?

super mario bros versione estesa

Il messaggio di Gilchrist: rinasce la versione estesa di Super Mario Bros

Il regista ha affidato a Twitter l’annuncio del rinato film di Super Mario Bros. Potete vedere qui di seguito il suo messaggio.

Conosciuta come “Morton-Jankel Cut”, questa nuova versione del film include molte idee scartate nel processo di produzione. Tra queste un uso maggiore di imprecazioni, scena tagliate nel Boom Boom Bar dove compaiono alcune ballerine e, per finire, maggiore satira politica nella figura di re Koopa. Un lavoro lungo e difficile che ci ha consegnato una nuova versione (migliore?) di uno dei film peggiori e più discussi di sempre. Che cosa ne pensate voi lettori? Lasciateci un commento e partecipate con noi alla discussione!

(fonte: Otaquest)

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.