Minni diventa gondoliera, in una nuova storia di Topolino ambientata a Venezia

Sulle pagine di Topolino arriva una nuova storia ambientata a Venezia con protagonista Minni, nei panni inediti della gondoliera. Minni Gondoliera e la Grande Regata del Doge, storia scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Valerio Held arriverà sul numero 3432 del settimanale Disney. Potete leggerne la sinossi, diffusa tramite comunicato stampa, qui di seguito.

“In una Venezia all’alba del Rinascimento, Minni è la giovane nipote del Doge Basettonigo, il quale deve trovare un’idea per festeggiare in grande stile la nobile Clarabella Cornett, di ritorno in città dopo un lungo viaggio in Oriente (la storia rievoca l’accoglienza riservata a Caterina Cornaro, sposa del re di Cipro, che rinunciò al trono a favore di Venezia). Minni propone una regata aperta a tutti, dove però non le è permesso di partecipare a causa delle rigide regole di corte a cui la dama deve attenersi. Gli imprevisti (e i sabotatori) sono però dietro l’angolo… Riuscirà Minni, con l’aiuto del gondoliere Topolin dello Squero, a partecipare alla regata e salvare la festa?”

Minni diventa Gongoliera sulle pagine di Topolino. Le parole degli autori della storia ambientata a Venezia

Volevo una protagonista femminile, una Minni ribelle e avventurosa, con un Topolino che deve tenere il suo passo, o meglio… il suo remo! Del resto, se Minni è la fidanzata di uno come Topolino, non può che avere un caratterino e una grinta all’altezza!” ha detto il creatore della sceneggiatura, Roberto Gagnor

A lui ha fatto quindi eco il disegnatore, Valerio Held, veneziano: “Giocando in casa, il lavoro è facilitato, Venezia è ormai nella mia testa. È una città che, per l’aspetto urbanistico (poche linee dritte ma, piuttosto, archi, curve e cerchi), si adatta benissimo al mondo Disney!

Topolino Venezia Minni Gondoliera

La storia arriverà in edicola a partire dal Primo Settembre.

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.