Il filmmaker Peter Jackson, celebre per le sue trasposizioni dei romanzi di J.R.R. Tolkien, è intervenuto anche lui sullo scandalo Weinstein. Il regista avrebbe rivelato che nemmeno lui sarebbe stato immune alle pressioni provenienti dai potenti di Hollywood. Pressioni che si sarebbero tradotte nello scartare alcune interpreti dalla trilogia cinematografica del Signore degli Anelli.

Si tratterebbe di Ashley Judd e Mira Sorvino, due delle novanta attrici che avrebbero accusato Weinstein di molestie. Il regista sostiene che la loro eliminazione dal casting sarebbe stata perseguita trovando delle scuse per convincerlo a non lavorare con loro. Nel 1998, quando stava ancora realizzando il casting de Il Signore degli Anelli per Miramax, il regista venne convinto che le due fossero poco collaborative sul set.

Anzi, Jackson sostiene che Miramax non abbia usato mezzi termini. “Ci dissero che lavorare con loro due sarebbe stato un inferno. Che dovevamo evitarle. Era il 1998 e all’epoca non avevo motivi di dubitarne. Ma ripensandoci ora mi rendo conto che le accuse erano probabilmente false. Sospetto che ci siano state date informazioni false e come risultato chiudemmo la porta a due attrici di talento”.

Peter Jackson non risparmia aspre critiche nei confronti dei Weinstein, definenendoli “Due bulletti mafiosi“. Il regista lamenta anche la pessima influenza di Harvey Weinstein su Miramax, il quale convinse la casa di produzione ad allontare Jack e sua moglie Fran Walsh, costringendoli a cercare una nuova casa di produzione per il Signore degli Anelli.

Peter Jackson ha infine affermato di non avere più avuto contatti con Harvey Weinstein da quasi vent’anni. Le accuse, molto pesanti, hanno scatenato la reazione dello stesso Weinstein, il quale ha replicato a tutte le accuse di Jackson per mezzo stampa, rilasciando una dichiarazione in cui smentisce tutte le accuse del regista. Weinstein sostiene che il casting sia stato fatto direttamente dalla New Line Cinema, senza che lui potesse avere alcuna influenza sulla cosa.

A questa replica Jackson ha a sua volta reagito con un nuovo comunicato. Al suo interno leggiamo che nei 18 mesi in cui il progetto de Il Signore degli Anelli era in mano alla Miramax, vennero discussi i nomi di diversi attori tra cui, appunto, quelli di Ashely Judd e Mira Sorvino. A proporre i nomi fu Fran Walsh, la quale si sentì dire che non era il caso di assumere le due per via dei loro trascorsi negativi.

Il contenzioso, dopo questo nuovo comunicato, sembra lungi dall’essere finito.

(fonti: The HollywoodReporter.com, TheWrap.com, Stuff.co.nz)

 

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