Avanti un altro

Hugh Jackman e Wolverine sono ai saluti. Con Logan l’attore australiano ha definitivamente detto addio al mutante, ed ora comincia la caccia Della volpe. Nel senso che la Fox sta cercando in tutti i modi di mantenere in alto un marchio così potente ed affidabile come Wolverine. Per farlo, ovviamente, serve un sostituto all’altezza, qualcuno che gli possa garantire un James Howlett credibile e più che dignitoso.
Tutto sarà nel capire come agiranno, e che tipo di scelte vorranno adoperare. Considerando che non sarà contemplato alcun tipo di fallimento per un progetto simile, vanno tenute in considerazione tante cose, tra cui l’ultima dichiarazione di James Mangold, regista di Logan, il quale vorrebbe realizzare uno spin-off su X-23. Chissà se Fox preferirà un attore già rodato, a cui spiegare poche meccaniche e lasciargli maggiore libertà di azione, oppure se orientarsi su qualcuno più malleabile e da poter quindi plasmare secondo le proprie idee.


In considerazione di tutto ciò, ci siamo chiesti chi possa in definitiva prendere il timone, e tra rumors e supposizioni abbiamo voluto dire la nostra circa 5 possibili pretendenti agli artigli di Logan. Non è una classifica fatta con la pretesa di pronosticare con relativa certezza il nuovo attore che prenderà possesso della parte, ma comunque abbiamo provato a mettere in piedi una lista con cinque personalità differenti tra loro, ricercando motivazioni che riteniamo piuttosto valide. Siamo coscienti, comunque, del fatto che la lista dei papabili sia ben più lunga, e considerando che non abbiamo ancora molte informazioni sul futuro della saga, né delle tempistiche, potrebbe arricchirsi di parecchi candidati.

Ma proviamo a divertirci un po’:
Chi sarà, quindi, il nuovo Wolverine?

Garett Hedlund

Una scelta giovane, che – se indovinata – potrebbe dare i suoi rigogliosi frutti. Lo abbiamo visto lavorare al fianco di Hugh Jackman in Pan, e quindi siamo certi che l’attore australiano elargirebbe al suo delfino numerosi consigli per il miglior Wolverine possibile. Hedlund, dalla sua, ha dimostrato buone qualità attoriali, e persino di saper reggere le pressioni di un ruolo da protagonista. Certo, Tron Legacy non è la saga di Wolverine, ma il ragazzo sta crescendo e potrebbe essere pronto per il grande salto.
Negli ultimi anni l’abbiamo visto ben figurare al fianco di Oscar Isaac, in Mojave di W. Monahan, e di recente ha fatto la sua parte anche in Billy Lynn di Ang Lee, ruoli e circostanze (soprattutto la prima) che ci portano a ritenerlo un candidato più che valido. Inoltre già dall’anno scorso il suo nome era iniziato a circolare nelle lunghe liste dei papabili…

Kit Harington

È uno dei nomi più richiesti dal popolo del web come successore di Hugh Jackman nei panni di Logan.
Il suo Jon Snow l’ha fatto entrare nell’Olimpo dello star system, ed oltre ad essere acclamato dalla folla, ha dimostrato buone doti attoriali.
Harington potrebbe garantire quel carisma necessario per interpretare Wolverine, magari in maniera meno rude del collega Jackman, ma è anche giusto che ogni attori caratterizzi a suo modo il proprio personaggio.
Ovviamente permangono dei dubbi, ad esempio quello sul passaggio dalla TV al cinema. Kit Harington ha già lavorato sul grande schermo, e tuttora ha dei progetti in corso, però interpretare un personaggio così prestigioso come Wolverine non è certo alla portata di tutti. Resta una sfida assolutamente affascinante; bisognerà vedere se FOX accetterà di correre il rischio.

Charlie Hunnam

Una tinta ai capelli, ed ecco Wolverine. Scherzi a parte, Charlie Hunnam sembrerebbe davvero un degno erede di Jackman per la parte.
Il suo Jax Teller in Sons of Anarchy, e soprattutto il ruolo di Re Artù in cui lo vedremo a breve sul grande schermo nel film King Arthur – Il potere della spada, diretto da Guy Ritchie, garantiscono il perfetto binomio di attore in grado di reggere psicologicamente una parte forte e violenta come quella di Logan, e la star spinta sulla cresta dell’onda.
Le sue caratteristiche fisiche potrebbero inoltre renderlo un candidato ideale per eventuali salti temporali. Con i cambi di look infatti l’attore sa accrescere o diminuire l’età dimostrata, e questo potrebbe essere un vantaggio niente male.

Aarton Taylor-Johnson

Da Kick Ass a Le Belve, Aaron Johnson ha subito una trasformazione fisica eccezionale, che l’ha reso persino irriconoscibile a prima vista. La sua crescita precoce è totalizzante, e riguarda la sua vita a 360 gradi.  Non vogliamo dilungarci entrando nella sua sfera privata, ma il suo fidanzamento a soli 19 anni con la regista e fotografa 42enne Samantha Louise Taylor-Wood (i due, una volta sposati, hanno unito i loro cognomi in Taylor-Johnson), con la quale ha avuto già due bambini, fa il paio con il percorso avuto in campo lavorativo. Aaron Taylor-Johnson ha fatto grandi progressi, maturando molto come attore ed inanellando una serie di performance davvero convincenti, fino ad ottenere nel 2017 il Golden Globe come migliore attore non protagonista per Animali Notturni.
Proprio questa ultima gigantesca prova attoriale è uno degli elementi a suo favore, che potrebbero farci dire: “sì, è il candidato ideale”.
Ora, i più attenti potrebbero obiettare: “Ma lui è già Quicksilver in Avengers!”.
È vero, così come è vero che in linea di massima abbiamo voluto considerare la regola di non prendere al vaglio come possibili candidati attori con ruoli già definiti nell’universo Marvel.
Ma abbiamo fatto anche un’altra considerazione. Il suo personaggio ormai è fuori causa, e per ora la Casa delle idee non ha accennato nulla circa la volontà di far resuscitare l’eroe. Anzi, ci sembra davvero complicato che ciò accada. Al contempo però sembra che Aaron Johnson abbia davvero voglia di tornare a recitare nei panni di un personaggio Marvel, e siamo certi che farebbe di tutto per rimettersi in gioco nei panni di James Howlett.
Inoltre – come dicevamo poco fa – non sappiamo nulla riguardo i tempi di un futuro Wolverine, il che è un ulteriore elemento a vantaggio della causa Johnson-Howlett.

Tom Hardy

Non è certo una novità. Chi meglio di lui?
Perché un attore come lui dovrebbe accettare di partecipare ad un cinecomic? Se consideriamo il Batman di Nolan (e quindi la sua interpretazione di Bane) un prodotto a sé stante e pertanto diverso (ed in effetti lo è), va comunque detto che Wolverine non è un cinecomic come gli altri.
Wolverine è un brand, ed interpretare Logan è un vantaggio per qualsiasi tipo di attore.
Ora passiamo ad analizzare Hardy. Altezza perfetta (per il ruolo) e fisico roccioso. Bronson, Lawless, Mad Max, Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, Warrior, Revenant: tutti film in cui ha dimostrato, oltre alle sue straordinarie qualità attoriali, una predisposizione a ruoli in cui serve una certa “cattiveria”. Aggiungiamo alla lista pure la serie TV Taboo.
Certo, se poi pensiamo ad una fedele trasposizione fumettistica del personaggio, quella tutina non la vedremmo poi così bene indosso al nostro Tom, ma FOX fa le cose con cognizione di causa, così come è accaduto col Wolverine di Jackman.
Tom Hardy è un trasformista eccezionale, un attore incredibile. Potrebbe interpretare chiunque. Quindi perché non Wolverine?

No more articles