Miura ci casca di nuovo: Berserk andrà in pausa anticipata

Curioso pensare a quante volte abbiamo scritto queste parole, ma siamo di nuovo qui: Berserk andrà in pausa. Non ci saranno altri capitoli del manga di Kentaro Miura nel 2020.

L’opera era ripresa da poco, facendo uscire un paio di capitoli nel corso del 2020. Tuttavia non sembra essere questa l’annata giusta per vedere un’evoluzione nelle trame del dark fantasy creato da Miura. La notizia, diffusa nelle scorse ore tramite i social, di certo non farà piacere ai lettori.

“Berserk di Kentaro Miura non riprenderà nel prossimo numero di Young Animal in uscita il 25 Settembre”

Per coloro che non lo conoscessero, parliamo di un manga (e anime) ormai entrato nella storia del settore, che debuttò nel lontano 1989 sulla rivista Young Animal e che, in vent’anni di pubblicazione, contò la bellezza di 310 capitoli.

Il grande successo ottenuto, fece anche nascere diverse trasposizioni animate: una prima serie nel 1997 seguita dalla trilogia di film Berserk – L’Epoca d’oro; una seconda serie, composta da due stagioni e realizzata tra il 2016 e il 2017.

berserk pausa

Sebbene la storia narrata abbia da sempre catturato l’attenzione di un gran numero di fan, la pubblicazione del manga ha subito una brusca battuta d’arresto dopo l’altra. I capitoli iniziarono a esser pubblicati a un ritmo eccessivamente lento, per usare un eufemismo.

Le speranze di vedere il finale dell’opera di Kentaro Miura sono sempre di meno, tanto che, molti appassionati, hanno ormai smesso di attendere l’uscita dei nuovi capitoli, abbandonando completamente la serie o, almeno, non attendendo con curiosità i nuovi capitoli.

L’ultimo capitolo di Berserk, il numero 361, è stato rilasciato più di un mese fa, il 22 luglio. Inutile dire che, di fronte a questo nuovo rinvio, è probabile che la delusione dei fan rimasti legati all’opera di Miura non tarderà a farsi sentire in tutta la sua frustrazione.

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.

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