In occasione della cena annuale dell’Explorer’s Club tenutasi lo scorso sabato, il CEO di Amazon Jeff Bezos avrebbe discusso della sua intenzione di rendere più abbordabili i costi dei viaggi spaziali, con una dinamicità ed un approccio imprenditoriale pari a quello di Internet.

In occasione della cena annuale dell’Explorer’s Club, Bezos ha degustato un’ottima iguana arrosto

Durate la cerimonia per la consegna del Buzz Aldrin Space Exploration Award, Bezos ha dichiarato: “Il costo di ingresso per viaggiare nello spazio è molto alto, e sto lavorando per trasformare quelle che sono praticamente vincite alla lotteria con Amazon in un abbassamento di tale prezzo, così da rendere possibile per tutti l’esplorazione del Sistema Solare.”

Non è la prima volta che il CEO di Amazon si lascia andare in discorsi simili. Già nel 2016 aveva discusso di come volesse aiutare a sviluppare una “infrastruttura di sollevamento pesante” per permettere alle startup spaziali di proliferare in futuro.

Al momento, Bezos è l’uomo più ricco del mondo, e sta lavorando per raggiungere il suo obiettivo di investire ogni anno 1 miliardo di dollari nella sua compagnia di razzi spaziali Blue Origin vendendo le proprie azioni Amazon.

Anche Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX, ha parlato in merito ai viaggi spaziali questa domenica al SXSW. Ma mentre Musk si è concentrato maggiormente sul portare la gente sulla luna e su Marte come scappatoia in caso di futuri conflitti su scala mondiale, la prospettiva di Bezos è leggermente meno catastrofica. Ha infatti dichiarato che l’idea di creare un “backup” nel caso la Terra venga distrutta è “deprimente”, ed ha poi aggiunto: “Voglio un mondo in cui i nipoti dei miei nipoti possano vivere. E voglio anche che sia un mondo dinamico, in espansione e crescita. Non credo nella staticità, e questo pianeta ha dei limiti.”

(Fonte: Bloomberg)

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