Pupi Avati a Bevagna. Trovate le location per il film su Dante Alighieri?

È un anno particolare per Dante Alighieri, di cui ricorrono i Settecento anni dalla morte: tra i molti progetti a lui dedicati spicca quello di Pupi Avati. Il noto regista ha infatti fatto visita a Bevagna, cittadina umbra della provincia di Perugia, in cerca delle giuste ambientazioni per il suo film dedicato alla figura del Sommo Poeta.

Sotto la guida di Annarita Falsacappa, sindaco della città, ha visitato alcuni luoghi della zona. Tra questi le Logge del Mercato coperto, alcune cantine, il chiostro e la chiesa di Limigiano. Bevagna ha mantenuto infatti un aspetto medievale per lunghi tratti della cittadina e potrebbe essere ideale per ricreare alcune ambientazioni necessarie alla pellicola.

“La nostra speranza è che Pupi Avati abbia trovato degli spazi adatti alla sua idea e che a giugno venga a girare il suo film nel nostro paese” ha dichiarato Falsacappa.

dante pupi avati

Dante protagonista del film di Pupi Avati: si cerca ancora un attore per il Sommo Poeta

Sappiamo ancora poco sul film che Pupi Avati dedicherà a Dante Alighieri. Il regista, all’inizio di quest’anno, aveva reso noto che la narrazione sarebbe stata effettuata con il tramite di Giovanni Boccaccio. Il più giovane delle tre Corone Fiorentine era infatti un sincero appassionato della letteratura dell’Alighieri, avendone anche cercato informazioni su di lui per conoscere al meglio la sua vita e scrivere il suo Trattatello in Laude di Dante.

Il ruolo dell’autore del Decameron sarà affidato a Sergio Castellitto, al momento unico nome noto nel cast di questa nuova produzione. In merito al ruolo del Divin Poeta, lo stesso Avati aveva affermato di essere in cerca non di uno ma di tre attori.

“Per quanto riguarda invece l’attore che interpreterà il ‘Divin Poeta’ sto ancora facendo provini, ciò di cui sono però certo è che non sarà il solito Dante con il nasone, ma qualcosa di diverso fuori dalla tradizionale iconografia. Anzi, dovrò scegliere tra tre attori, rispettivamente nel ruolo di Dante giovane, adulto e anziano”.

(fonte: Ansa)

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.

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