Death Stranding per PC è stato rimandato

Il coronovirus causa nuova problemi all’industria videoludica: a farne le spese questa volta è Death Stranding, che vedrà ritardata l’uscita su PC.

Dopo l’annuncio alla fine del 2019 della versione PC in arrivo, Kojima Productions e 505 Games, che distribuirà il gioco su tale piattaforma, avevano reso ufficiale la data d’uscita precisa del gioco, fissata per il 5 Giugno 2020. Sarà la prima piattaforma per la quale sarà disponibile il gioco, oltre PS4, e sarà in vendita sia su Steam che su Epic Games Store dal day one, quindi non ci sarà il problema dell’esclusiva temporale.

L’uscita del gioco di Hideo Kojima per PC è stata ora rimandata per la delicata situazione internazionale dovuta alla pandemia. Questo dovuto anche alla temporanea chiusura della Kojima Productions, come annunciato nel Tweet che potete leggere qui di seguito.

 

“A seguito della chiusura temporanea di Kojima Productions, abbiamo dovuto ritardare il lancio su PC di Death Stranding al 14 luglio 2020, per consentire più tempo di sviluppo tra gli attuali ordini di lavoro da casa in atto. Grazie a tutti per la pazienza e il supporto continuo!”

Non resta quindi che attendere, nella speranza che le cose migliorino sotto il profilo sanitario.

death stranding pc data d'uscita

Tra le caratteristiche extra c’è un frame rate più elevato, supporto ai monitor ultra-wide, e una photo mode più curata dal punto di vista grafico. Per PlayStation 4 attualmente non sono stati annunciati aggiornamenti. Non dovrebbe arrivare altro su console per il momento.

Per tutte altre informazioni su Death Stranding vi rimandiamo alla recensione del gioco.

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.