Muore il grande attore lanciato da Wenders

All’età di 77 anni, si è spento a Zurigo l’attore Bruno Ganz.
Figlio di un operaio svizzero e di madre italiana, l’artista era nato proprio a Zurigo nel 1941.

Di lui ricordiamo una carriera lunghissima, condita da tante interpretazioni memorabili, e circa 50 film tra grande e piccolo schermo.
Ottenne la fama nel 1977 quando Wim Wenders lo scelse come protagonista ne L’amico americano e da lì la sua carriera fu tutta in discesa. Collaborò con registi importanti come Herzog, Demme e Bertolucci e ancora Wenders ne Il cielo sopra Berlino, ma qui in Italia lo ricordiamo soprattutto per Pane e tulipani di Silvio Soldini (2000), grazie al quale ottenne il David di Donatello.

Tra le più recenti e note performance non possiamo non menzionare il suo Adolf Hitler ne La Caduta di Oliver Hirschbiegel, ed in particolare una scena di questo film è diventata cult grazie alle tantisisme parodie di cui è finita vittima.
Proprio questo mese uscirà in Italia l’ultimo film a cui l’attore ha preso parte: La casa di Jack di Lars von Trier.

Nato e cresciuto a Roma, sono il Vice Direttore di Stay Nerd, di cui faccio parte quasi dalla sua fondazione. Sono giornalista pubblicista dal 2009 e mi sono laureato in Lettere moderne nel 2011, resistendo alla tentazione di fare come Brad Pitt e abbandonare tutto a pochi esami dalla fine, per andare a fare l'uomo-sandwich a Los Angeles. È anche il motivo per cui non ho avuto la sua stessa carriera. Ho iniziato a fare della passione per la scrittura una professione già dai tempi dell'Università, passando da riviste online, a lavorare per redazioni ministeriali, fino a qui: Stay Nerd. Da poco tempo mi occupo anche della comunicazione di un Dipartimento ASL. Oltre al cinema e a Scarlett Johansson, amo il calcio, l'Inghilterra, la musica britpop, Christopher Nolan, la malinconia dei film coreani (ma pure la malinconia e basta), i Castelli Romani, Francesco Totti, la pizza e soprattutto la carbonara. I miei film preferiti sono: C'era una volta in America, La dolce vita, Inception, Dunkirk, The Prestige, Time di Kim Ki-Duk, Fight Club, Papillon (quello vero), Arancia Meccanica, Coffee and cigarettes, e adesso smetto sennò non mi fermo più. Nel tempo libero sono il sosia ufficiale di Ryan Gosling, grazie ad una somiglianza che continuano inspiegabilmente a vedere tutti tranne mia madre e le mie ex ragazze. Per fortuna mia moglie sì, ma credo soltanto perché voglia assecondare la mia pazzia.