[E3 2019] Kingdom Hearts 3: nuovo trailer del DLC Re:Mind

Continua la conferenza di Square-Enix all’E3 2019, con un nuovo filmato di Kingdom Hearts 3 – Re:Mind, primo DLC dedicato al franchise nato in collaborazione con Disney.

 

Come potete vedere il filmato sembra concentrarsi principalmente sui membri dell’Organizzazione XIII e sul loro passato. Non è ancora chiaro quale possa essere il contenuto di questo nuovo DLC, ma ciò che si può notare è che Riku, Aqua e Ventus sono tutti personaggi giocabili.

Al momento si sa che il titolo dovrebbe uscire nell’inverno del 2019-2020, ma non è stata fornita né una data più precisa, né un prezzo di lancio per il DLC.

Ovviamente vi comunicheremo tutte le novità non appena sarà possibile. Nel frattempo vogliamo sapere cosa ne pensate voi lettori! Siete interessati al DLC del terzo capitolo di Kingdom Hearts? Diteci cosa ne pensate lasciancoci un commento!

Parlando del futuro del franchise Nomura si è detto aperto a sfruttare anche Marvel e Star Wars nei prossimi capitolo di KH.

Alla domanda se sia possibile l’utilizzo dei personaggi di Star Wars o degli eroi Marvel, Nomura ha dato un responso positivo.

“Tuttavia, per trasformare queste proprietà intellettuali in un gioco sarà necessario stipulare contratti con ciascuna società separatamente” ha sottolineato. “Ci sono casi di giochi per cui le aziende hanno già contratti.

“Quindi anche se il Disney Group ha effettivamente ottenuto possesso quei franchise, incorporarle in Kingdom Hearts non sarà così semplice. Questo è anche il motivo per cui Topolino è in una sola scena nel primo Kingdom Hearts. All’epoca un’altra società stava rilasciando un titolo con protagonista il personaggio, perciò anche se ci è stato negato il suo utilizzo, abbiamo insistito e alla fine abbiamo ottenuto di poterlo inserire”. Nomura ha così chiarito che i patti erano quelli di utilizzare Mickey Mouse in “solo una scena, da lontano, come una silhouette, con lui che agita la mano o qualcosa del genere”.

“Dal momento che dovevamo sfruttare al meglio la più grande e unica possibilità che avevamo, ecco perché quella scena appare in questo modo”.

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